Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, o semplicemente colline di Conegliano e Valdobbiadene, sono un gruppo di colline comprese nella provincia di Treviso, in Veneto, a sud della Catena Cavallo-Visentin, caratterizzate dal territorio vitivinicolo della zona di produzione del vino "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco" DOCG.
Dal 2019 le colline sono inserite nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Dopo una prima bocciatura nel 2018, nel corso della 43ª sessione UNESCO tenutasi a Baku in Azerbaigian, sono divenute il 55º sito italiano e l'8º in Veneto ad ottenere questo riconoscimento.
Storia Il 7 Luglio 2019 il Sito Le Colline di Conegliano e Valdobbiadene è stato iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale come paesaggio culturale, dove l'opera dei viticoltori ha apportato un netto contribuito.
Le Colline di Conegliano e Valdobbiadene, dove nasce lo storico ed autentico Conegliano Valdobbiadene prosecco Superiore DOCG, sono state iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale grazie a queste caratteristiche: il particolare sistema geomorfologico ad hogback, cordoni collinari che conferiscono un carattere panoramico e un ambiente organico fatto di vigneti e boschi; il paesaggio a mosaico in cui risaltano i piccoli borghi; i ciglioni inerbiti all'interno dei vigneti. L'interazione di queste tre caratteristiche e l'operare degli agricoltori ha permesso di creare questo paesaggio agrario di difficile comparazione ad altri simili.
Geografia Collocate nel nord-est d'Italia, in provincia di Treviso (Veneto), le Colline del Conegliano Valdobbiadene DOCG si estendono in direzione est-ovest, da Vittorio Veneto a Valdobbiadene. Il sito include gran parte del territorio vitivinicolo della zona di produzione del Conegliano-Valdobbiadene DOCG.
L'area è suddivisa in tre zone: Core Zone; Buffer Zone; Zona di impegno.
Il panorama inoltre è caratterizzato dai cosiddetti ciglioni, terrapieni sui quali sono stati realizzati terrazzamenti stretti ed erbosi per i filari di viti. Per secoli questi aspri terreni sono stati modellati e resi adatti alla coltura dall'uomo. Dal XVII secolo, l'uso dei ciglioni ha creato un particolare scenario a scacchiera costituito da filari di viti paralleli tra di loro e verticali rispetto ai declivi. Nel XIX secolo, la tecnica di coltivazione della bellussera ha contribuito alle caratteristiche estetiche del territorio.
Caratteristiche Le Colline del Conegliano Valdobbiadene DOCG sono caratterizzate da un caratteristico sistema morfologico a dorsale che offre un carattere montanaro con viste panoramiche e un paesaggio organico evoluto e continuo, composto da vigneti, foreste, piccoli villaggi e agricoltura. Il terreno aspro è stato modellato e adattato da pratiche distintive di utilizzo del suolo. Ciò include le tecniche conservative del suolo e del terreno, che comprendono le pratiche viticole che utilizzano le uve GLERA per produrre il vino Spumante Valdobbiadene DOCG o Conegliano Valdobbiadene DOCG di altissima qualità e da non confondere con quello che oggi si chiama genericamente prosecco e che è una Doc. Dal XVII° secolo, l'uso dei ciglioni – l'uso di terrazze erbose, utilizzate per coltivare aree con forti pendenze – ha creato un caratteristico schema a scacchiera con file parallele e verticali alle pendenze. L’aspetto a mosaico del paesaggio è il risultato di pratiche ambientali e di uso del suolo storiche e tuttora in corso. Gli appezzamenti dedicati ai vigneti, stabiliti sui ciglioni, coesistono con macchie boschive, piccoli boschi, siepi e filari di alberi che fungono da corridoi che collegano diversi habitat. Nelle dorsali sono sparsi piccoli villaggi, lungo le strette valli o sulle creste.
Il Cammino
Oltre ad una rete di sentieri che prevede 40 itinerari a piedi distribuiti nel 29 comuni delle 3 aree UNESCO, è stato progettato il Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene che permette di visitare l’intero blocco geologico caratterizzato dall’hogback delle colline. Si attraversano 9 dei 12 comuni interessati della Core Zone. Il percorso prevede 4 tappe tra Vidor e Vittorio Veneto per un totale di 51 KM e 2.265 m di dislivello, con soste intermedie a Col San Martino, Follina, Tarzo. Alcuni tratti sono più impegnativi, come la parte finale del Monte Comun e del Monte Baldo, e per questo è stata prevista una “Variante Nord” facoltativa che aggira tale segmento passando per un percorso più semplice attraverso Fratta, Colmaggiore e la parte meridionale di Revine lungo le sponde dei Laghi della Vallata. Il Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene è stato ufficialmente inaugurato l’8 luglio 2023 alla presenza del presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Il progettista del percorso è Giovanni Carraro, project manager trekking e itinerari dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.
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Note
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