La Serie B 2019-2020 è stata l'88ª edizione della Serie B del campionato italiano di calcio, la 84ª a girone unico, disputata tra il 23 agosto 2019 e il 31 luglio 2020 e conclusa con la vittoria del , al suo primo titolo.
Capocannoniere del torneo è stato Simy () con 20 reti.
Stagione Novità Da questa stagione e a distanza di 16 anni dall'ultima volta, la Serie B rivede ai nastri di partenza 20 squadre, formula appunto già utilizzata nel 1951-1952, dal 1958-1959 al 1966-1967 e dal 1968-1969 sino al 2002-2003.
Le società calcistiche, che sono state promosse dalla Serie C 2018-2019, sono le seguenti: , di ritorno dopo una sola stagione d'assenza, , al suo esordio assoluto in Serie B, , tornata dopo cinque stagioni d'assenza, e le due vincenti dei play-off, e , entrambe di ritorno in cadetteria dopo due stagioni d'assenza. Dalla Serie A 2018-2019 sono retrocesse , di ritorno in cadetteria dopo undici stagioni consecutive trascorse nella massima serie, ed , entrambe di ritorno dopo una sola stagione.
Le regioni più rappresentate in questa stagione sono Campania (Benevento, Juve Stabia e Salernitana), Toscana (Empoli, Livorno e Pisa) e Veneto (Cittadella, Chievo e Venezia) con tre squadre ciascuna. Con due squadre ciascuna ci sono Calabria (Cosenza e Crotone) e Liguria (Spezia e Virtus Entella); con una squadra Abruzzo (Pescara), Friuli-Venezia Giulia (Pordenone), Lazio (Frosinone), Lombardia (Cremonese), Marche (Ascoli), Sicilia (Trapani) e Umbria (Perugia).
Resta inalterato sia il numero delle promozioni (2 dirette e una dai play-off) sia quello delle retrocessioni (3 dirette e una dai play-out). Per quanto riguarda il regolamento dei play-off, come successo per l'edizione precedente, la terza classificata non disputerà gli spareggi se avrà un margine di vantaggio di 15 o più punti dalla quarta classificata. Inoltre non vale più la regola per cui le squadre entro l'ottavo posto devono rientrare nel margine di 14 punti dalla terza per partecipare ai play-off.
La squadra detentrice del trofeo, vinto nella stagione 2018-2019, è il .
Calendario e orari di gioco
Il campionato è iniziato venerdì 23 agosto 2019 con il primo anticipo del torneo a cui sono seguite le altre partite in programma per sabato 24, domenica 25 e lunedì 26 agosto 2019. Saranno quattro i turni infrasettimanali in programma per il 24 settembre, 29 ottobre 2019, 3 marzo e 21 aprile 2020 (quest'ultimo non disputato). In seguito sono stati aggiunti altri tre turni infrasettimanali per il 29 giugno, 13 e 27 luglio. L'ultima giornata (inizialmente in calendario per il 14 maggio 2020) è stata posticipata al 31 luglio 2020. Anche quest'anno il campionato si è fermato durante gli impegni delle Nazionali come accade in Serie A e le soste sono state programmate per il 7-8 settembre, 12-13 ottobre, 16-17 novembre e 28-29 marzo (quest'ultima non effettuata). È confermata la sosta invernale del torneo, fissata dal 30 dicembre 2019 al 18 gennaio 2020, data in cui è in programma la prima giornata di ritorno. Sono previsti due turni nel periodo natalizio per il 26 e 29 dicembre 2019, date degli ultimi due turni del girone d'andata. Il 10 marzo 2020, conseguentemente a quanto disposto il giorno prima dal governo in merito alla sempre più pressante emergenza COVID-19, la FIGC sospende sine die tutti i campionati nazionali: una decisione drastica e storica nel calcio italiano, che trova l'unico precedente nel torneo del 1914-1915 interrotto dalla Grande Guerra. Dopo che la sospensione viene prorogata a più riprese, protraendosi per oltre tre mesi, il campionato riprende dal 17 giugno 2020 con un recupero, Ascoli-Cremonese.
Per quanto riguarda gli orari di gioco, la Lega ha confermato il seguente formato:
Sabato: 5 partite 4 partite alle 15:00 1 partita alle 18:00 Domenica: 3 partite 2 partite alle 15:00 1 partita alle 21:00 Lunedì-venerdì: 1 anticipo o posticipo alle 21:00
Avvenimenti Girone di andata Antecedentemente all'inizio della stagione, è da segnalare la mancata iscrizione del : la società rosanero viene esclusa dal torneo cadetto per inadempienze finanziarie. Una volta rifondata ripartirà dalla Serie D. In luogo dei siciliani è stato dunque riammesso il , retrocesso nella stagione precedente dopo aver perso il play-out. Durante il girone d'andata, la classifica si evolve con molte squadre a metà classifica, racchiuse in pochi punti, mentre il Benevento inizia una corsa solitaria verso la vittoria del campionato, al contrario si notano fin da subito le grandi difficoltà di Livorno e del neo promosso Trapani che rimangono quasi costantemente in zona retrocessione. A metà campionato il Benevento è a 46 punti staccando di 12 punti il neopromosso Pordenone che a sorpresa si trova in seconda posizione, chiudono la classifica una deludente Cremonese seguita da Trapani e Livorno, quest'ultimo con solamente 12 punti conquistati.
Girone di ritorno Il girone di ritorno inizia sulla falsariga del girone d'andata con molte squadre in pochi punti e il Benevento in corsa oramai solitaria, fatica di più il Pordenone che a causa di una serie di sconfitte e pareggi scende nella zona bassa dei play-off lasciando il secondo posto in mano al Crotone e a un sorprendente Spezia. Nel frattempo anche in Italia cominciano a sentirsi gli effetti della pandemia di COVID-19 che costringono a giocare la 26ª e 27ª a porte chiuse negli stadi del Nord Italia per poi interrompere bruscamente il campionato fino a data da destinarsi a causa della quarantena nazionale iniziata la notte del 7 marzo. Dopo vari rinvii la Serie B riparte il 17 giugno con il recupero di Cremonese-Ascoli.
Il 29 giugno il Benevento, battendo la neopromossa Juve Stabia, è promosso in Serie A con sette giornate d'anticipo, archiviando inoltre la sua prima e storica vittoria del torneo cadetto, visto che la distanza dalla seconda classificata, dopo la 31ª giornata, è di 24 punti. Riguardo alla lotta per non retrocedere, per un Livorno diventato fanalino di coda le possibilità di salvezza appaiono più scarse. Più fiduciose sono Trapani, Cosenza e Cremonese, quest'ultima nella zona play-out assieme all'Ascoli. Il 10 luglio, al termine della 33ª giornata, il Livorno è la prima squadra a salutare la cadetteria matematicamente con cinque turni d'anticipo dopo due stagioni di militanza. Il 24 luglio, al termine della 36ª giornata, il Crotone conquista la matematica promozione in Serie A con due turni d'anticipo. All'ultima giornata retrocedono la Juve Stabia e il Trapani, entrambe neopromosse, mentre il Cosenza si salva dopo una sorprendente rimonta nel post lockdown. Il Pisa, altra sorpresa del torneo, termina con 54 punti a pari merito con Empoli e Frosinone, ma termina nono dietro di loro a causa di risultati sfavorevoli negli scontri diretti, nonostante avesse la migliore differenza reti tra le tre, mancando per un soffio l'accesso ai play-off. Accedono ai play-out Perugia e Pescara; tuttavia, il Trapani aveva presentato un ricorso, poi non accolto, prima della disputa dei play-out (che per questo motivo furono posticipati), per i 2 punti di penalizzazione che gli erano stati inflitti, che, qualora fosse stato accolto interamente, avrebbe determinato la salvezza del Trapani, la retrocessione del Pescara direttamente in Serie C, per lo svantaggio rispetto al Perugia nella classifica avulsa, e portato alla disputa dei play-out il Cosenza ed il Perugia. Al turno preliminare dei play-off accedono Cittadella, Chievo, Empoli e Frosinone mentre Spezia e Pordenone si qualificano per le semifinali.
Play-off e play-out Al primo round vincono Frosinone e Chievo che battono rispettivamente Cittadella ed Empoli e si qualificano alle semifinali. In questo turno, che vede gli accoppiamenti Spezia-Chievo e Pordenone-Frosinone, i liguri e i ciociari, nonostante le sconfitte dell'andata rispettivamente per 2-0 e 0-1, riescono a ribaltare i risultati al ritorno e a qualificarsi in finale. Entrambe le partite terminano per 1-0, ma visto che il Frosinone conclude in ottava posizione la stagione regolare e lo Spezia in terza, sono i liguri ad essere promossi in Serie A, per la prima volta nella loro storia. Ai play-out il Pescara si salva ai tiri di rigore dopo un 2-1 a testa tra andata e ritorno, mandando il Perugia in Serie C.
Squadre partecipanti ClubStagioneCittàStadioStagione precedente dettagli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca 13º posto in Serie B dettagli Benevento Stadio Ciro Vigorito 3º posto in Serie B dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 20º posto in Serie A, retrocessa dettagli Cittadella (PD) Stadio Piercesare Tombolato 7º posto in Serie B dettagli Cosenza Stadio San Vito-Gigi Marulla 10º posto in Serie B dettagli Cremona Stadio Giovanni Zini 9º posto in Serie B dettagli Crotone Stadio Ezio Scida 12º posto in Serie B dettagli Empoli (FI) Stadio Carlo Castellani 18º posto in Serie A, retrocessa dettagli Frosinone Stadio Benito Stirpe 19º posto in Serie A, retrocessa dettagli Castellammare di Stabia (NA) Stadio Romeo Menti 1º posto in Serie C/C, promossa dettagli Livorno Stadio Armando Picchi 14º posto in Serie B dettagli Perugia Stadio Renato Curi 8º posto in Serie B dettagli Pescara Stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia 4º posto in Serie B dettagli Pisa Stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani 3º posto in Serie C/A, promossa dopo aver vinto i play-off dettagli Pordenone Stadio Friuli (Udine) (fino alla 27ª giornata)Stadio Nereo Rocco (Trieste) (dalla 29ª giornata e play-off) 1º posto in Serie C/B, promossa dettagli Salerno Stadio Arechi 16º posto in Serie B dettagli La Spezia Stadio Alberto Picco 6º posto in Serie B dettagli Trapani Stadio Polisportivo Provinciale (Erice (TP)) 2º posto in Serie C/C, promossa dopo aver vinto i play-off dettagli Venezia Stadio Pier Luigi Penzo 15º posto in Serie BRetrocesso sul campo e successivamente riammesso in Serie B per completamento organici. dettagli Chiavari (GE) Stadio Comunale 1º posto in Serie C/A, promossa
Allenatori e primatisti