Muhadhdhab al-Dīn ʿAbd al-Raḥīm b. ʿAlī, detto al-Dakhwār () fu un apprezzatissimo medico arabo del XIII secolo, attivo nel contesto ayyubide.Ali, 1996, p. 40. Fu anche responsabile del settore medico al Cairo e a Damasco.

Al-Dakhwār istruì o influenzò la maggior parte dei medici in Egitto e Siria,Meyerhof, 1968, p. 9. inclusi i celebri Ibn Abī Uṣaybi'a e Ibn al-Nafīs, che scoprì i meccanismi che regolano la circolazione del sangue nel corpo umano.Abdul Ali, 1996, 41.

Gioventù

Al-Dakhwār nacque e crebbe a Damasco, figlio di un oculista. Inizialmente anch'egli fu oculista nel rinomato Bimāristān Nūrī di Damasco,Nagīb Maḥfūẓ, 1935, p. 16. ma poi passò allo studio della medicina generale, sotto Ibn al-Matrān.

Medico degli Ayyubidi Nel 1208, il Sultano ayyubide d'Egitto, Safedino (al-Malik al-ʿĀdil Sayf al-Dīn), fratello di Saladino, informò il suo visir al-Ṣāḥib ibn Shukūr che aveva bisogno di un nuovo medico di corte, con un'esperienza paragonabile a quella del medico-capo dell'epoca, ʿAbd al-ʿAzīz al-Sulamī. al-ʿĀdil credeva che al-Sulamī fosse troppo impegnato come medico delle forze armate.

Ibn Shukūr raccomandò al-Dakhwār per quell'ufficio e gli offrì 30 dinar al mese. Al-Dakhwār rifiutò, affermando che al-Sulamī riceveva 100 dinar al mese, affermando: "Io conosco la mia capacità nel campo e non voglio prendere meno!"Leiser and al-Khaledy, 2004, p. 5. Al-Sulamī morì il 7 giugno e subito dopo lo stesso al-Dakhwār himself entrò in contatto col Sultano,Nagīb Maḥfūẓ, 1935. che rimase grandemente impressionato da lui. Non solo lo nominò quindi suo medico personale, ma anche uno dei suoi consiglieri.Ali, 1996, p. 40

Quando al-ʿĀdil morì, suo figlio e successore a Damasco, al-Malik al-Muʿazzam, lo creò Sovrintendente-capo del Bimāristān al-NāṣiriIl suo creatore era infatti Saladino (chiamato al-Malik al-Nāṣir, "il Sovrano vincitore"). Qui al-Dakhwār scrisse libri e tenne lezioni di Medicina ai suoi discepoli. Più tardi, quando l'altro figlio di al-ʿĀdil, al-Malik al-Ashraf, annetté Damasco ai suoi domini, dopo la morte di al-Malik al-Muʿazzam, al-Dakhwār fu promosso medico-capo dello Stato ayyubide.Ali, 1996, p. 41.

Opere Medicina al-Janīna ("L'embrione") Sharḥ Taqdimat al-Maʿrīfa ("Commentario sull'Introduzione alla conoscenza") Mukhtaṣar al-Hawi al-Rāzī ("Sintesi dellal-Hāwī di al-Razi")

Poesia Kitāb al-Aghānī (versione concisa de "Il libro dei canti" di Abū l-Faraj al-Iṣfahānī)

Note

Bibliografia Abdul Ali, Islamic Dynasties of the Arab East: State and Civilization During the Later Medieval Times M.D. Publications Pvt. Ltd, 1996. ISBN 978-81-7533-008-5 Max Meyerhof - Joseph Schacht, The Theologus autodidactus of Ibn al-Nafīs, Oxford, Clarendon Publications, 1968. Najīb Maḥfūẓ, The History of Medical Education in Egypt, Bulāq, Govt. Press, 1935. Gary Leiser - Nouri al-Khaledy, Questions and answers for physicians: a medieval Arabic study manual by ʿAbd al-ʿAzīz Al-Sulamī, Leida, Brill, 2004. ISBN 978-90-04-13671-7

Voci correlate Scienziati e studiosi del mondo arabo-islamico Ibn al-Nafīs

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