La zampogna a chiave delle Serre (in dialetto calabrese: ciarameddi a chjavi da Serra) è una cornamusa diffusa in Calabria e imparentata con la zampogna a chiave campano-lucana e con quella siciliana (di Monreale e Palermo); prende il nome dalla chiave metallica presente nella canna melodica denominata sinistra. e dalle Serre, luogo di origine. Originaria dell'area delle Serre Calabresi, nata nell'Ottocento e diffusa nella Provincia di Vibo Valentia, in gran parte della provincia di Catanzaro, nella parte settentrionale della provincia di Reggio Calabria e in una piccola area intorno a Rogliano in provincia di Cosenza. È presente in diversi modelli i cui nomi e caratteristiche possono variare dalla zona di costruzione; le principali sono: le zampogne a chiave di tipo romani, di tipo menzetti o mezza chiave (numero 9) e a chiavi sana (numero 12).

Descrizione La zampogna a chiave è una cornamusa costituita da una sacca costituita da un otre di pelle di capraUtriculus, Ettore Castagna, 2019; ha 5 canne di cui 4 con cameratura conica e padiglione a campana mentre una, corrispondente al bordone maggiore ha cameratura cilindrica. I nomi della canne sono: destra, manca che viene chiusa con una chiave metallica, la più piccola cardìu (in italiano: cardellino), terza o masculu ed infine trumbuni per le note basse e per dare la tonica della scala. Possiede una chiave per poter raggiungere una nota che col dito non riuscirebbe a raggiungerehttps://www.youtube.com/watch?v=lL-8xKpCMNI Lezione-concerto presso l'Associazione Musicale Culturale Limbadese - parte II.

Modelli I diversi modelli sono da usare in abbinamento al tipo di ciaramella, rispettivamente: quartina, normale e a chiave sana.

localitàModelloNumeroSerra San Bruno (VV) romane 6Serra San Bruno (VV) mezzette o mezza chiave 9Serra San Bruno (VV) a chiavi sana 12Guardavalle (CZ) mezzette 14Guardavalle (CZ) supermezzette 16Olivadi (CZ) romane ?Olivadi (CZ) mezzette ?Mesoraca (KR) mezza chiave o mezze cornette ?Mesoraca (KR) 3/4 di cornette ?Mesoraca (KR) chiavi' nteri o cornette 15-16Serra San Bruno (VV) nome? (Modello rinato grazie al costruttore Pasquale Lorenzo) 18

In particolare nelle Serre vengono usate: la Romanella, la romana, la mezzetta, a chjavi sana (chiave intera) e a randi chjavi.

Storia

La zampogna a chiave delle Serre si afferma nella prima metà del XIX secolo nell'area montana delle Serre calabresi ma si estende fino all'area dello Zomaro nella provincia reggina e della Pre-Sila catanzarese. La zampogna a chiave nasce a Napoli e lentamente si diffonde nell'area laziale e lucana. In Sicilia e Calabria arriverà via nave.

Lo strumento veniva usato per feste religione, per riti in ambito pubblico e privato

XIX secolo La zampogna a chiave arriverà nei primi venti anni del XIX secolo portata probabilmente dalla rotta navale Napoli-Pizzo utile per l'area industriale di Mongiana nelle Serre calabresi.

Nella seconda metà del XIX secolo nascerà la zampogna a moderna tipica dell'area grecanica.

XX secolo

Durante il periodo fascista potrebbe iniziare ad essere usato il nome di zampogna a chiave romana, forse un tentativo di rendere lo strumento non inviso al regime, alla stregua della zampogna a paru siciliana di Vincenzo Calamita denominata "balilla". I chanter e i maschi dei bordoni venivano costruiti con legno d'erica, di bosso, di giuggiolo o di mandorlo amaro mentre per il blocco e le campane veniva usato il gelso nero, l’acero, il noce ed il ciliegio.

Tra i costruttori storici di zampogne del secolo si annoverano Bruno Tassone (1896 - 1975) di Spadola, allievo di Ilario Fazzari di Ragonà (1872-1961) per l'area del vibonese, di Giuseppe Catanariti, Giuseppe d'Olivadi per il catanzarese, di Michelangelo Monteleone (1903 – 1991) di San Giorgio Morgeto per l'area dello Zomaro nel reggino.

Nella seconda metà del XX secolo nasce nella pre Sila crotonese una sua derivata: la Cornetta.

Tra gli anni '70 e '90 la Zampogna a chiave delle Serre, come tutti gli strumenti tradizionali, ebbe un forte declino a causa del rifiuto di tutto ciò che ricordava il mondo rurale di un tempo.

Oggi Negli ultimi 20 anni la Zampogna è ritornata ad essere usata ed è presente in gruppi folkloristici nonché in festival etno-musicali.

Le zampogne a chiave più diffuse sono la zampogna a chiave romana e la menziètta (mezza chiave).

Costruttori Bruno Tassone (1896 - 1975) di Spadola Ilario Fazzari di Ragonà (1872-1961) Giuseppe Catanzariti Giuseppe d'Olivadi Giuseppe Pìappi Ranieri di Sant’Andrea sullo Ionio Pietro Piappi Michelangelo Monteleone (1903 – 1991) di San Giorgio Morgeto Michele Raschillà di Mammola (costruttore di ance) Giuseppe Capogreco (1960 - ) di Mammola Pasquale Lorenzo (1957) di Tropea

Note

Bibliografia

Voci correlate Musica della Calabria Zampogna Zampogna a moderna Cornetta Terzarola Zampogna a chiave siciliana

Categoria:Zampogne Categoria:Musica in Calabria Categoria:Serre calabresi