Biografia
Giorgio Andreotta Calò nasce a Venezia nel 1979. Si forma tra Italia e Germania studiando scultura all'Accademia di Belle Arti di Venezia e alla Weißensee Kunsthochschule di Berlino, diplomandosi nel 2005 con una tesi su Gordon Matta-Clark.
Tra il 2001 e il 2007 è stato assistente di Ilya ed Emilia Kabakov.
Nel 2008 si è trasferito in Olanda dove è stato artista in residenza alla Rijksakademie van Beeldende Kunsten di Amsterdam (2009-2011).
Nel 2011 il lavoro di Calò è stato presentato alla 54.ma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia diretta da Bice Curiger.
Nel 2012 ha vinto il Premio Italia per l’arte contemporanea promosso dal Museo MAXXI di Roma con l’opera Prima che sia notte.
Tra il 2012 e il 2013 è stato artista in residenza presso il Centre National d’Art Contemporain di Villa Arson (Nizza, Francia). Nel 2014 vince il Premio New York, promosso dal Ministero per gli Affari Esteri Italiano.
Nel 2017 è uno dei tre artisti invitati da Cecilia Alemani, nota curatrice del programma di arte pubblica della High Line di New York, ad esporre al Padiglione Italia della 57ª Esposizione internazionale d'arte di Venezia per cui realizza l'installazione Senza Titolo (La fine del mondo): una struttura di ponteggi attraverso cui i visitatori accedono a un livello superiore da cui è possibile osservare l'architettura dell'Arsenale riflettersi in un ampio specchio di acqua.
Nel 2017, con il progetto Anastasis, vince il bando Italian Council promosso dal MiC, per la realizzazione di un’installazione monumentale presentata nel 2018 presso l’Oude Kerk di Amsterdam.
Nel 2019 l'Hangar Bicocca ospita la sua mostra personale CittàdiMilano, curata da Roberta Tenconi. Oltre ad un ovvio riferimento al luogo che ospita la mostra, il titolo è un rimando alla nave Città di Milano, la prima unità posacavi italiana, che nel 1919 si incagliò nei pressi di Filicudi, di cui l'artista ha recuperato diverse immagini subacquee per l'installazione Senza titolo (Jona), che apre l'esposizione.
Nel 2024 inaugura una mostra personale sulla scultura presso la Galleria Internazionale d’arte Moderna di Ca’ Pesaro.
Opere Volver (2008) Per Ogni Lavoratore Morto (2010) Scolpire il tempo (2010) Prima che sia notte (2011) DOGOD (2014, 2015, 2015-2016) Pinna Nobilis (2014-in corso) In Girum Imus Nocte (2014) Medusa (A) (2015) Medusa (B) (2015) Senza Titolo (La fine del mondo) (2017) Anastasis (άνάστασις) (2018) Senza Titolo (Cavi) (2019) Carotaggi Produttivo (2019) Senza Titolo (Jona) (2019)
Principali mostre personali e collettive ILLUMInazioni/ILLUMInations, 54.ma mostra Internazionale d’Arte, La Biennale di Venezia, Venezia, 2011 Ennesima, La Triennale di Milano, Milano, 2015 5122.65 miles, Depart Foundation, Los Angeles, 2016 Il mondo magico, a cura di Cecilia Alemani, 57.ma mostra Internazionale d’Arte, La Biennale di Venezia, Venezia, 2017 Anastasis (ἀνάστασις), a cura di Jacqueline Grandjean, Oude Kerk, Amsterdam, 2018 CittàdiMilano, a cura di Roberta Tenconi, Hangar Bicocca, Milano, 2019 Scultura lingua morta, Ca’ Pesaro - Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Venezia, 2024-25 Catasterism, Kasteel Wijlre, Hedge House, a cura di Xander Karskens, Wijlre, 2026
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni Andreotta Calò, Giorgio, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Giorgio Andreotta Calò: L'elogio della lentezza, su raicultura.it.
Categoria:Artisti contemporanei Categoria:Studenti dell'Accademia di belle arti di Venezia