Le avventure del giovane Indiana Jones (The Young Indiana Jones Chronicles) è una serie televisiva statunitense, trasmessa originariamente dalla ABC dal 1992 al 1996.

Vincitore di 11 Emmy Awards, lo show esplora, sotto forma di intrattenimento educativo, l'infanzia e la giovinezza di Indiana Jones, famoso protagonista di una celebre saga cinematografica. A seguito della cancellazione della serie, furono prodotti quattro film per la televisione, trasmessi tra il 1994 e il 1996.

Trama La serie fu progettata per essere un programma educativo rivolto ai giovani, ed infatti molti sono gli eventi ed i personaggi storici che fanno da sfondo alle avventure. Diversi episodi sono girati secondo lo stesso schema dove un ormai vecchio Indiana Jones, nella New York attuale (1993), incontra persone che gli fanno ricordare le sue passate avventure. Queste storie possono coinvolgere lo stesso Indiana quando era bambino (10 anni) o adolescente (dai 16 ai 21 anni).

Molti sono i personaggi storici che Indiana incontrerà nelle sue avventure. Figure storiche come Lev Tolstoj, Theodore Roosevelt, Pancho Villa, Albert Schweitzer, Charles de Gaulle, e John Ford, incontrate in altrettante diverse locazioni come l'Egitto, l'Impero austro-ungarico, l'India, la Cina, e l'Europa. Ad esempio, Indy interagisce prima con T. E. Lawrence e poi, in Messico, con Pancho Villa. Indy incontra anche Edgar Degas, Pablo Picasso, Eliot Ness, Charles de Gaulle, Al Capone, Norman Rockwell, Louis Armstrong, Winston Churchill, e Sigmund Freud; gli capiterà perfino di competere con un giovane Ernest Hemingway per l'amore di una ragazza (interpretata dall'Italiana Veronika Logan).

Lo show ha diversi collegamenti con le pellicole. La relazione di Indy con il padre, dapprima introdotta in Indiana Jones e l'ultima crociata, viene poi sviluppata attraverso vari viaggi che i due compiono insieme. La ricerca dellocchio del pavone, un grosso diamante visto in Indiana Jones e il tempio maledetto, è uno degli elementi ricorrenti della serie. Uno dei viaggi presenti in Le avventure del giovane Indiana Jones verrà poi citato in Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, quando Indy narra le sue peripezie con Pancho Villa a Mutt Williams.

Episodi La serie si compone complessivamente di 28 episodi, suddivisi in due stagioni e una terza, composta da 4 film per la TV, andati in onda originariamente tra il 1992 e il 1996 negli Stati Uniti e, parzialmente, tra il 1993 e il 1994 in Italia. Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia Prima stagione 6 1992 1992-1993 Seconda stagione 22 1993-1994 1993-1994 Film televisivi 4 1994-1996 mai trasmessi

Messa in onda L'episodio pilota fu trasmesso dalla ABC in America nel marzo del 1992. Il pilota, un lungometraggio intitolato La maledizione dello sciacallo, fu poi diviso in due episodi, rispettivamente Egitto, maggio 1908 e Messico, marzo 1916. Altri undici episodi furono trasmessi nel 1992 (sette della prima stagione, quattro della seconda). Solo sedici delle restanti venti puntate furono trasmesse nel 1993, quando la ABC cancellò lo show. In seguito USA Network trasmise gli episodi inediti e ne produsse altri otto, raggruppati in quattro film per la TV. trasmessi tra il 1994 e il 1996. Nonostante Lucas volesse concludere la serie con Indiana a 24 anni, lo show fu cancellato con il personaggio a 21 anni.

Il pilota aveva una buona dose di avventura e conteneva parte degli elementi che avrebbero caratterizzato la serie. Lo show, forte della popolarità sia di Lucas che del personaggio, acquistò sin dall'inizio un ampio bacino di fan. Sfortunatamente, le persone a cui piaceva la trilogia soltanto per i contenuti avventurosi, non apprezzarono la serie, trovandola lenta e noiosa, a causa dell'intento educativo. Un altro elemento non gradito dagli appassionati fu la presenza dell'Indiana anziano, simile ad un vecchio scontroso, intento a "predicare nei posti più assurdi". Molto presto gli ascolti cominciarono a calare e la rete iniziò a spostare l'orario di messa in onda, creando confusione tra gli spettatori. Dopo solo sei settimane, il network smise di trasmettere la serie, lasciando dodici episodi inediti.

La seconda serie, infatti, è una miscela di episodi inediti della prima stagione e di nuove puntate prodotte. Cercando di rimediare ai difetti dello show, gli autori tolsero gli intermezzi del vecchio Indiana, e lasciarono soltanto la voce fuori campo del giovane Indy, che concludeva l'episodio. Questo non bastò per salvare lo show e, dopo ventuno episodi, la serie fu cancellata, lasciando quattro episodi inediti. Nonostante l'apprezzamento critico e i numerosi riconoscimenti ottenuti, la serie non raggiunse mai una fascia d'ascolto abbastanza alta per il network ed ebbe quindi vita breve.

Le avventure del giovane Indiana Jones sono state trasmesse in tutto il mondo, da svariati canali: Jimmy, in Francia, Antena 3 in Spagna, e Sat.1 in Germania.

Produzione Sviluppo

Durante la produzione della saga di Indiana Jones, il cast tecnico e artistico chiese spesso a George Lucas, creatore del personaggio, notizie e fatti sull'adolescenza dell'archeologo. Mentre procedeva la pre-produzione del film Indiana Jones e l'ultima crociata, Lucas e il regista Steven Spielberg decisero di rivelare parte del background del personaggio nella sequenza d'apertura. Per queste scene, Lucas, su consiglio di Harrison Ford, scelse River Phoenix come giovane Indiana. Sulla base di questo incipit, Lucas cominciò a progettare una serie televisiva che avrebbe narrato le avventure di un giovane Indiana Jones.

Lo show non avrebbe narrato le avventure di Indiana alla ricerca di preziosi artefatti, combattendo contro malvagi avversari, ma avrebbe svelato gli eventi che hanno formato il carattere e le conoscenze dell'archeologo.

Lucas avrebbe ricoperto il ruolo di produttore esecutivo e di consulente per le trame. Come capo del team di produzione fu scelto Robert Watts, che aveva già collaborato con Lucas nei tre film della saga di Indiana Jones. Watts, però, non volle partecipare al progetto e raccomandò a Lucas Rick McCallum, un produttore londinese che aveva già accumulato diverse esperienze nel campo televisivo. Lucas incontrò McCallum nel marzo del 1990: gli spiegò i suoi piani per la serie e McCallum accettò entusiasta.

Una volta a bordo, McCallum iniziò a cercare le persone che avrebbero dato vita allo show. Lucas non voleva che la serie fosse soltanto un'altra sit-com, in cui ogni episodio è uguale al precedente; voleva, invece, che ogni puntata trattasse temi ed eventi differenti. Per raggiungere questo risultato assunse più di uno scrittore e diversi registi. McCallum iniziò a cercare i due gruppi di artisti. Durante i mesi di ricerca il produttore incontrò una sessantina di scrittori e quasi tutti i registi inglesi dell'epoca.

Sceneggiature George Lucas scrisse una lunga e dettagliata cronologia, divisa in vari riassunti, riguardante la vita di Indiana Jones, assemblando elementi per circa 70 episodi, partendo dal 1905 e arrivando fino all'età adulta dell'eroe. Ogni riassunto includeva il luogo, la data e il personaggio storico che Indiana avrebbe incontrato in quell'episodio. Ogni sinossi sarebbe poi stata sviluppata da uno sceneggiatore. Quando la serie si concluse, erano stati girati soltanto 31 delle settanta storie. Se la serie fosse stata rinnovata per una terza stagione, il giovane Indiana avrebbe conosciuto versioni più giovani di personaggi apparsi ne I predatori dell'arca perduta: Abner Ravenwood (Gerusalemme, giugno 1909) e René Belloq (Honduras, dicembre 1920). Altri episodi avrebbe riempito lo spazio che intercorreva tra precedenti episodi (Le Havre, giugno 1916, Berlino, fine agosto 1916), e altri avrebbero narrato le gesta di un giovanissimo Indy (Princeton, maggio 1905).

Durante la produzione della serie, Lucas si interessò alle leggende che circolavano riguardo ai teschi di cristallo. L'episodio avrebbe dovuto essere parte della terza stagione e avrebbe visto Indiana allearsi con Belloq alla ricerca di uno dei teschi. L'episodio non fu mai prodotto, ma l'idea di base sarebbe rimasta e rimodellata nel film Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo.

Cast Nel gennaio '91, iniziò ufficialmente la pre-produzione della serie e i produttori iniziarono a cercare l'attore che avrebbe interpretato Indiana Jones.

Le prime persone che furono contattate da Lucas furono Harrison Ford e River Phoenix, chiamati a interpretare rispettivamente la versione vecchia e giovane del protagonista. Ford rifiutò, credendo che una serie televisiva non avrebbe potuto offrire nulla di nuovo alla sua carriera. Anche Phoenix non accettò, provenendo dal mondo delle sit-com e volendo distaccarsi dal quella forma di media.

Il ruolo di Indiana a dieci anni fu dato all'undicenne Corey Carrier, che aveva precedentemente lavorato in Spenser: For Hire e Le streghe di Eastwick, mentre quello dell'adolescente Indy fu interpretato dal ventiseienne Sean Patrick Flanery, scelto tra centinaia di ragazzi. Dopo essere stato ingaggiato, Flanery partì per Londra, dove trascorse quattro mesi nella preparazione del ruolo, allenandosi nei combattimenti corpo a corpo e imparando a cavalcare. A proposito del suo personaggio, Flanery ha affermato:

Per la parte di Indiana ormai anziano fu scelto l'attore teatrale George Hall. Diplomato alla Neighborhood Playhouse School of Theater a New York, ha lavorato con diverse personalità di Hollywood, come Richard Gere. Hall non ha mai esitato nel dire che il vecchio Indy sarebbe stato un personaggio completamente diverso da quello che il pubblico conosceva dai film. A dispetto di River Phoenix sul set de Indiana Jones e l'ultima crociata, nessuno dei tre attori ha mai avuto l'occasione di incontrare Harrison Ford in persona; McCallum, dette loro le videocassette dei tre film, in modo che gli interpreti potessero studiare il personaggio, ma che anche ampliassero la psicologia di Indiana, rappresentandolo in tre diverse fasi della vita.

Un nuovo personaggio introdotto nella serie è quello di Mrs. Helen Seymour, interpretata da Margaret Tyzack. Helen è il tutore di Indiana, la sua insegnante, responsabile dell'educazione del ragazzo. Inizialmente Indy non riesce a stabilire un legame con la donna, ma in seguito capirà come Helen gli abbia insegnato delle importanti lezioni di vita e abbia stimolato il suo amore per la storia. Lei stessa verrà influenzata dal ragazzo e se ne affezionerà. La Tyzack, vincitrice del Tony Award per la sua performance nella commedia teatrale Lettuce and Lovage, con la sua esperienze nei ruoli vittoriani non ebbe difficoltà nell'interpretare Mrs. Seymour.

Rémy Baudouin fu un altro nuovo personaggio della serie. Rémy è un cuoco belga: un tipo tenero, ma anche un uomo d'azione. Incontrò il diciassettenne Indiana in Messico, come sostenitore di Pancho Villa. Si unì a Pancho spronato dall'assassinio della moglie Lupe da parte dei Federales. Per il ruolo fu scelto il comico Ronny Coutteure, anch'egli belga.

L'attore Lloyd Owen, nei panni di Henry Jones, ebbe la difficoltà di interpretare un personaggio precedentemente creato e impersonato da una delle star più grandi: Sean Connery. Owen cercò di mostrare lati inediti del personaggio, partendo comunque dalle basi poste nel film: non acquistò la parlata di Connery, ma studiò molti dei suoi film per imitarne l'accento. Come accennato ne L'ultima crociata, il professor Jones è alla continua ricerca del sacro graal.