Caratteristiche tecniche Considerato uno dei migliori portieri italiani della storia e talvolta paragonato a Walter Zenga,sebbene il suo ex allenatore Emiliano Mondonico lo ritenesse caratterialmente più simile a Dino Zoff, è un portiere affidabile, dotato di forte personalità, freddo e sicuro tra i pali.

Carriera Club Gli inizi tra Venezia e Palermo Nato a Nuoro, ma cresciuto nella frazione La Caletta di Siniscola (NU), comincia a giocare da attaccante, divenendo poi portiere,Palermo, Sirigu: "Ecco come sono diventato portiere. Palermo? Ci manca ancora qualcosa..." Tuttopalermo.net.net anche per via di una leggera asma che rendeva difficoltoso il suo impiego come giocatore di movimento.

Dopo essere cresciuto nelle giovanili del Posada e del Siniscola, è stato ceduto alla Puri e Forti di Nuoro e, nel 2002, dopo essere stato scartato dal Cagliari in una sola settimana, è passato al settore giovanile del , restandovi fino al 2005 senza collezionare presenze in prima squadra. Il 22 agosto 2004, in seguito alla partita di Coppa Italia persa in trasferta contro la (1-0), viene trovato un rapporto testosterone-epitestosterone superiore a 6 (laddove il massimo è 1) nel suo corpo, rischiando una squalifica mai arrivata.

L'anno seguente, svincolatosi a causa del fallimento del Venezia, Mediagol.it si trasferisce al Palermo, dove diventa il portiere titolare della Primavera e viene utilizzato come terzo portiere della prima squadra.Ancora da blindare Palermo24.net Nella stagione 2006-2007, a 19 anni, esordisce tra i professionisti giocando da titolare in Coppa Italia l'8 novembre 2006 in trasferta contro la Sampdoria (1-0 per i blucerchiati). Il successivo 23 novembre scende in campo anche nella gara di Coppa UEFA persa per 3-0 contro il Fenerbahçe a Istanbul. Nella medesima annata, con la Primavera vince il girone meridionale, potendo vantare la difesa meno battuta a livello nazionale e portando la sua squadra alla seconda semifinale consecutiva del Campionato Primavera.

Prestiti a Cremonese e Ancona Nel luglio 2007 passa in prestito alla Cremonese, in Serie C1, per giocare e fare esperienza, con cui disputa 19 partite (con 22 gol subìti) nella stagione regolare, giungendo al secondo posto dietro al , più 3 partite (con 4 reti al passivo) nei play-off disputati contro il in semifinale e contro il in finale: all'andata di tale atto conclusivo, i cremonesi vincono per 1-0 a Cittadella, ma si vedono sfumare la promozione a causa della sconfitta interna, per 1-3. L'allenatore Emiliano Mondonico disse del nuorese: «Sirigu sarà il portiere dei prossimi dieci-quindici anni.».Quando il Cagliari bocciò Walterino Palermo24.net

Per la stagione 2008-2009 viene ceduto in prestito all', in Serie B, con la quale disputa 15 incontri subendo 24 reti. Perde il posto da titolare in seguito a un'influenza, con il mister Francesco Monaco che gli inizia a preferire da Costa. L'epilogo vide i marchigiani raggiungere la salvezza, grazie alla vittoria nel play-out contro il .

Ritorno al Palermo

Nel calciomercato estivo del 2009 torna, per fine prestito, al Palermo, che lo inserisce nella rosa della stagione 2009-2010, inizialmente come secondo portiere alle spalle di Rubinho. Il 27 settembre, a 22 anni, esordisce in Serie A alla sesta giornata di campionato all'Olimpico contro la (1-1), disputando un'ottima partita e salvando il risultato in un paio di occasioni. Titolare anche nella successiva e delicata partita casalinga contro la Juventus (2-0 per il Palermo), si dimostra affidabile e sicuro, tanto da meritarsi il rinnovo del contratto fino al 2014Sirigu: "Felice per il mio momento" Ilpalermocalcio.it per un ingaggio di circa 135 000 euro annui.Sirigu, le cifre del rinnovo Mediterraneonline.it Una serie di circostanze favorevoli, come le perplessità iniziali di Rubinho e un'intuizione dell'allenatore Walter Zenga, gli hanno consentito di ritagliarsi uno spazio importante in squadra, restando poi titolare fino alla fine della stagione. Chiude la sua prima stagione in massima serie con 32 presenze e 39 gol subiti, a cui si aggiungono una presenza e due gol subiti in Coppa Italia nell'ottavo di finale perso per 2-0 contro la .

È confermato come titolare anche nella stagione 2010-2011. Alla sesta giornata di campionato, nella gara vinta dal Palermo per 2-1 in casa della Fiorentina,Fiorentina-Palermo 1-2 Ilpalermocalcio.it al 65' para un calcio di rigore per la prima volta in massima serie, ad Adem Ljajić, salvando il risultato.Per Gilardino 130 gol in serie A Gazzetta.it A livello di prestazioni, è stato il portiere con la media-voto più alta del 2010 e del girone di andata del campionato 2010-11.Alessio D'Urso, Gazzetta dello Sport, 30 dicembre 2010. Il 27 febbraio 2011 subisce però sette reti - per la prima volta nella sua carriera - nella gara di ritorno Palermo-Udinese (0-7).Palermo-Udinese 0-7 Ilpalermocalcio.it La vittoria per 1-0 sul Milan alla 30ª giornata ferma la serie negativa di violabilità della porta di Sirigu che durava da nove partite. Chiude la stagione con 45 presenze e 74 gol complessivi subiti fra campionato, Coppa Italia (ha giocato tutte le 5 partite che hanno visto coinvolti i rosanero nella coppa nazionale persa in finale contro l'Inter per 3-1) ed Europa League; in particolare, le 62 reti subite in campionato lo rendono il portiere della seconda difesa più perforata del torneo.

Paris Saint-Germain

Il 28 luglio 2011, a 24 anni, viene ceduto alla squadra francese del Paris Saint-Germain Sissoko et Sirigu s'engagent avec le PSG Psg.fr Sirigu et Sissoko présentés à la presse Psg.frSirigu ceduto al PSG Ilpalermocalcio.it per 3,9 milioni di euro,Un Palermo che investe Palermocalcio.it dopo aver firmato un contratto quadriennale da 1,2 milioni a stagione.Esclusiva TMW - Psg, Sirigu ha firmato Tuttomercatoweb.com Debutta nel campionato francese il 6 agosto 2011 in Paris Saint-Germain-Lorient (0-1) alla prima giornata. Nel corso del campionato le sue prestazioni sono di alto livello.Un Sirigu "enorme", il Psg sempre più primo Corrieredellosport.itLigue 1, Sirigu miglior portiere del campionato Palermo24.net Chiude il campionato al secondo posto, alle spalle del ; contando anche le coppe, totalizza 41 presenze stagionali e 42 gol subiti.

Nella stagione 2012-2013 ottiene il record di imbattibilità per un portiere del PSG, superando il primato di 697 minuti che apparteneva a Bernard Lama.Record en cours pour Sirigu Psg.fr A fine anno, dopo 33 presenze in campionato e 10 in Champions League, vince il suo primo campionato e il suo nome appare due volte nel Trophées UNFP du football, come Miglior portiere della Ligue 1 e come componente della Squadra ideale della Ligue 1. Inoltre, l'IFFHS lo piazza al 7º posto nella classifica dei migliori dieci portieri dell'anno.

Apre la stagione 2013-2014 vincendo la Supercoppa di Francia in cui la sua squadra batte per 2-1 il Bordeaux il 3 agosto 2013. Il 19 aprile 2014 vince la Coupe de la Ligue battendo in finale l'Olympique Lione per 2-1, mentre a fine stagione vince nuovamente il campionato e il suo nome appare nuovamente due volte ai Trophées UNFP du football. Conclude la stagione con 37 presenze e 23 gol subiti.

Apre la stagione 2014-2015 con la vittoria della Supercoppa di Francia disputata il 2 agosto contro il Guingamp (2-0). Durante la stagione è nuovamente uno dei titolari fissi della squadra, anche se a volte finisce nel mirino della critica dei tifosi per alcune sue prestazioni non esaltanti. A seguito degli ottavi di finale di Champions League, giocati contro il Chelsea e superati grazie all'1-1 in Francia e al 2-2 al ritorno a Stamford Bridge, il 18 aprile 2015, nella vittoria per 3-1 in casa del Nizza, compie interventi importanti che contribuiscono in maniera decisiva al risultato finale. Proprio nel post-partita di Nizza-PSG si sfoga duramente contro i tifosi in un'intervista. Frattanto l'11 aprile, pur non totalizzando alcuna presenza nella competizione a favore del compagno di squadra Nicolas Douchez, vince la Coupe de la Ligue per la seconda volta consecutiva.

L'anno successivo, la società e l'allenatore Laurent Blanc puntano da subito sul nuovo acquisto Kevin Trapp, arrivato a luglio dall'Eintracht Francoforte, così Sirigu viene relegato al ruolo di secondo portiere. Viene tuttavia schierato come titolare nelle due coppe nazionali, vinte entrambe da protagonista, chiudendo la stagione con 12 presenze totali.

Prestiti a Siviglia e Osasuna Il 26 agosto 2016 viene ceduto in prestito alla squadra spagnola del Siviglia. Esordisce il 17 settembre 2016, alla 4ª giornata di Liga, nella partita pareggiata 1-1 contro l'Eibar. Gioca però solo tre partite tra campionato e Coppa del Re, in quanto l'allenatore Sampaoli gli preferisce il portiere spagnolo Sergio Rico.

Il 31 gennaio 2017 rescinde il prestito con i Sevillistas, per poi trasferirsi, sempre con la formula del prestito, all'Osasuna, fino al termine della stagione. Il 15 aprile 2017, nella sconfitta in trasferta per 3-0 contro l'Atletico Madrid, Sirigu para due calci di rigore in due minuti (88' e 90') a Carrasco e a Partey. Gioca titolare ed ottiene 18 presenze nella seconda parte del campionato, non riuscendo, tuttavia, ad evitare la retrocessione della squadra di Pamplona.

Torino Risolto il contratto con il , il 27 giugno 2017 firma con il , dove si impone subito come titolare e disputa una stagione di alto profilo, che gli vale il rientro nel giro della nazionale; chiude la sua prima stagione in granata con 45 gol subiti in 37 presenze.

L'annata successiva, il 3 marzo 2019 (nel 3-0 interno contro il Chievo) batte il record di minuti senza subire reti per un portiere del Torino, prima detenuto da Luciano Castellini (che ne aveva totalizzati 517). Al termine della Serie A 2018-2019, contribuisce in maniera determinante alla conquista del settimo posto che successivamente sancisce, complice l'esclusione del , il ritorno della squadra granata (e un ritorno personale per Sirigu) nelle competizioni UEFA per club, in Europa League (dopo essere stato per un breve periodo anche in lotta per i preliminari di Champions League).