Basiliano () è un comune italiano di abitanti (in diminuzione) del Friuli-Venezia Giulia.

Fino al 1923 era denominato Pasian SchiavonescoPasian Schiavonesco in: Blatt 31-46 der Generalkarte von Mitteleuropa 1:200.000 der Franzisco-Josephinischen Landesaufnahme, Österreich-Ungarn, ab 1887. La denominazione storica traeva origine da un'antica colonia slava (o "schiavona", dal friulano sclavòn) insediatasi in epoca medievale. In clima di nazionalismo, durante gli anni '20, si preferì cancellare l'originario toponimo.

Geografia fisica Il Comune si trova nel Medio Friuli, sull’alta pianura friulana, a un’altitudine media di 77 m s.l.m., e dista circa 13 km sia da Udine sia da Codroipo.

Il territorio è prevalentemente pianeggiante, con l’eccezione della frazione di Variano, che si sviluppa in parte sul Colle di San Leonardo.

Storia Il territorio del comune di Basiliano ha una storia antichissima, con tracce di insediamenti fin dal Paleolitico, quando la zona era attraversata da piccoli gruppi di cacciatori-raccoglitori.

Nel Neolitico si svilupparono comunità agricole, come testimoniano reperti di ceramiche e strumenti litici ritrovati sul territorio in particolare sul Colle di San Leonardo.

Durante l’Età del Ferro, la zona fu abitata da popolazioni indigene, successivamente influenzate dai Celti e dai Romani, che portarono organizzazione urbana, strade e coltivazioni strutturate.

Nel Medioevo, Basiliano divenne un piccolo centro rurale, con il nome Pasian Schiavonesco, indicante insediamenti di popolazione slava.

La regione fu interessata dalle lotte tra comuni friulani, dai domini veneziani e infine dagli austriaci, con una parentesi napoleonica, che lasciarono tracce nell’architettura e nell’amministrazione locale.

Il territorio entrò a far parte del Regno d'Italia con il Plebiscito del Veneto del 1866; fu interessato dagli eventi della Prima guerra mondiale, non solo per la stazione ferroviaria ma anche a seguito della disfatta di Caporetto, che ne comportò l'occupazione austriaca.

Nel XX secolo, nel 1923, il comune assunse il nome attuale di Basiliano.

Durante la Seconda guerra mondiale il comune fu interessato dall'annessione tedesca per mezzo della Zona d'operazioni del Litorale adriatico (in tedesco: O.Z.A.K.), che ne comportò la diretta amministrazione da parte dell'autorità civile e militare tedesca che venne contrastata dalla Resistenza.

Negli anni del secondo dopoguerra la popolazione del comune di Basiliano tornò a crescere, ma cominciò a calare già negli anni del Miracolo economico Italiano che spinse l'urbanizzazione verso altri centri.

Oggi il comune di Basiliano conserva tradizioni agricole, testimonianze storiche e culturali friulane, con edifici rurali, chiese e corti che ricordano le diverse epoche attraversate.

Simboli

Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse A Basagliapenta:

Monumento ai Caduti Parrocchia di Santa Maria Assunta

A Blessano:

Campo sportivo ADS Blessanese Cimitero storico Monumento ai Caduti Parrocchia di Santo Stefano Protomartire Teatro ProBlessano (ex asilo)

A Basiliano: Campo Comunale (con tribuna intitolata ad Omar Deanna) Campo Sportivo (campo da Calcio) Chiesa di Sant'Andrea Apostolo Chiesetta campestre di San Marco evangelista, eretta in età romana Monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale e della Seconda guerra mondiale dello scultore basilianese Aurelio Mistruzzi (in Piazza del Municipio a Basiliano) Parco Salvo D'Acquisto Panchina Rossa della Commissione Pari Opportunità di Basiliano, simbolo e memoria di tutte le donne vittime di violenza Rifugio della Seconda guerra mondiale Stazione di Basiliano, attiva dal 1860, tra il 1915 e il 1919 venne usata anche da Vittorio Emanuele III d'Italia per raggiungere il vicino fronte: a ricordo di ciò sulla parte frontale del fabbricato viaggiatori è presente una lapide marmorea Villa Zamparo (sede della biblioteca civica "Pre Toni Beline" e di varie realtà associative e culturali)

Ad Orgnano: Chiesa di San Bartolomeo Apostolo Chiesa campestre di San Pietro Apostolo, eretta nella seconda metà del 1400 Monumento ai Caduti Polisportiva

A Variano: Castelliere di Variano/Colle di San Leonardo Chiesetta campestre di San Leonardo, situata sul Colle di San Leonardo; l'attuale edificio risale al XVI secolo, gli affreschi sono del 1529 Monumento ai Caduti, sulla sommità del Colle di San Leonardo Parrocchia di San Giovanni Battista (Duomo di Variano), eretta attorno al 1190 Rocul dal Casaro Vicinia, ex macelleria, oggi ricreativo

A Villaorba:

Chiesa campestre di Sant'Orsola, eretta nel 1338 Monumento ai Caduti Parrocchia di San Tommaso Apostolo Panchina Rossa della Commissione Pari Opportunità di Basiliano, simbolo e memoria di tutte le donne vittime di violenza Rifugio della Seconda guerra mondiale

A Vissandone: Chiesa di San Michele Arcangelo Ex latteria, oggi sede della Pro Loco di Vissandone Grotta della Madonna di Lourdes Lavatoio (in friulano: Lavador) La Madonnina di Vissandone: un'icona mariana, singolare per le sue dimensioni, più grandi del solito e per il tetto in tegole, di recente è stata oggetto di restauro Monumento ai Caduti

Società Evoluzione demografica

Lingue e dialetti A Basiliano, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana.

Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007.

Cultura Eventi (in ordine cronologico) Mostra-mercato e fiera ornitologica "Fieste dai ucei" - si svolge a metà marzo, dura una domenica e ha luogo nella frazione di Blessano. Blessano Pedala - è una Manifestazione cicloturistica non competitiva, che si svolge in una delle prime domeniche di luglio, partendo da Blessano e pedalando lungo le frazioni; è dedicata a sport, socialità e valorizzazione del territorio. Luglio varianese - è una sagra estiva che si svolge nelle prime tre settimane di luglio, nella frazione di Variano, più precisamente sul Colle di San Leonardo. Fieste tra amîs (Festa tra amici) - è una sagra estiva che si svolge nella prima metà di agosto, nella frazione di Vissandone. Blessound: è un festival musicale che si svolge tra agosto e settembre a Blessano, con concerti dal vivo, artisti locali e nazionali, volto a promuovere cultura, musica e aggregazione. Danzando tra i popoli, manifestazione folcloristica di danze popolari friulane ed europee che si svolge a settembre nella frazione di Blessano e nel capoluogo. Perdon dal Rosari e Sagre da las Masanètes (Sagra dei granchi) - in svolge in ottobre, nella frazione di Villaorba Festa di Sant'Andrea - Patrono di Basiliano, si svolge il 30 novembre nel capoluogo.

Associazioni culturali

Sezione A.F.D.S. di Basiliano (attiva dal 1962) e Sezione A.F.D.S. di Basagliapenta (attiva dal 1959) condividono l’obiettivo di promuovere il valore umano della donazione di sangue e plasma. Organizzano congiuntamente donazioni in autoemoteca e serate di informazione sanitaria, pur mantenendo distinte le rispettive feste del dono, le due sezioni collaborano tra di loro e con altre associazioni del territorio nella realizzazione di eventi. Gruppo Folcloristico Danzerini Udinesi - attiva dal 1963, è un'associazione culturale che preserva e promuove il folclore e le tradizioni friulane attraverso danze e musiche popolari. GJATS - gruppo teatrale, attivo dal 2019, originario di Variano, oggi di Vissandone, che organizza spettacoli e attività culturali per promuovere il teatro sul territorio. I Baracons - gruppo teatrale di Basiliano, attivo dal 1996, organizza spettacoli e attività culturali per promuovere il teatro sul territorio. I Viandants - attiva dal 2001, l’associazione ha l'obiettivo la valorizzazione della cultura friulana attraverso lingua, tradizioni orali, usanze popolari e memorie locali. Unione Artistico Culturale Basiliano (U.A.C. Basiliano) - l'associazione promuove l'aggregazione tra le persone e lo studio di tutte le forme di cultura.

Geografia antropica Il comune di Basiliano ( in Friulano) comprende sei frazioni (tra parentesi la denominazione friulana):

Basagliapenta (Visepente) Blessano (Blessan) Orgnano (Orgnan) Variano (Varian) Villaorba (Vilevuarbe) Vissandone (Vissandon)

La denominazione del comune fino al 1923 era Pasian Schiavonesco (Pasian Sclavonèsc in friulano), ciò a testimonianza della presenza di una popolazione di origine slava fatta arrivare in queste terre verso l'anno 1000 per ripopolarle dopo le scorrerie devastanti degli Ungari. Amministrazione

Sindaci dal XX secolo ad oggi +PeriodoPrimo cittadinoPartito / Lista civica / CoalizioneNoteGiuseppe De NardoFu sindaco agli inizi del secoloLuigi Venier RomanoSi dimise dopo pochi mesi2 febbraio 19068 luglio 1910Luigi ZamparoSostituì Luigi Venier Romano8 luglio 191030 novembre 1919Davide Francesco VidaCommissario Prefettizio Amministrò il comune durante la Prima guerra mondiale e l'Influenza Spagnola30 novembre 191914 novembre 1920Enrico ManganottiAmministrò il comune durante l'Influenza Spagnola che si concluse nel dicembre del 192014 novembre 192028 dicembre 192128 dicembre 192113 gennaio 1922Luigi Venier RomanoDurante la sua amministrazione il comune, al 1º dicembre 1921, raggiunse il suo picco demografico con 6.505 abitanti (dato confermato dal censimento dello stesso anno)13 gennaio 192220 gennaio 1924Etelredo PascoloDurante la sua amministrazione, nel 1923, il comune di Pasian Schiavonesco cambiò denominazione in Basiliano20 gennaio 192427 ottobre 1926Manlio Rainis27 ottobre 19267 novembre 1935Giovanni ModottiPartito Nazionale FascistaPodestà7 novembre 19351 febbraio 1936Taddeo ZoppaCommissario Prefettizio1 febbraio 193618 giugno 1945Luigi SgobaroPartito Nazionale FascistaPodestà Amministrò il comune durante la Seconda guerra mondiale18 giugno 194525 aprile 1946Attilio Venier RomanoSindaco designato dal Comitato di Liberazione Nazionale (C.L.N.) Ultimo Sindaco di Basiliano eletto sotto il Regno d'Italia

Durante la sua amministrazione il comune vide crescere la sua popolazione, raggiungendo i 6.092 abitanti (dato confermato dal censimento del 1951), numero che gradualmente calerà con le amministrazioni seguenti25 aprile 194628 giugno 195228 giugno 195219 giugno 1956Vito VenirPrimo Sindaco di Basiliano eletto sotto la Repubblica Italiana19 giugno 19561961Severino FabrisDemocrazia Cristiana196117 dicembre 196417 dicembre 196417 luglio 1970Angelo BassaruttiDemocrazia Cristiana17 dicembre 19701975Candido FabrisDemocrazia CristianaAmministrò il comune all'epoca del Terremoto del Friuli (1976)19759 giugno 19809 giugno 198013 maggio 1985Amos D'AntoniDemocrazia CristianaIl suo terzo mandato si concluse con la cessazione anticipata del sindaco in carica13 maggio 19857 maggio 19907 maggio 199016 dicembre 199216 dicembre 199223 aprile 1995Flavio PertoldiLista civica di Centro: Centro (DC)Fu nominato commissario, a seguito della cessazione anticipata del ex sindaco D'Antoni divenendo "Sindaco facente funzione"

Vinse le elezioni amministrative del 1995 con 1.545 voti (il 43,08%)

Vinse le elezioni amministrative del 1999 con 2.110 voti (il 67,07%)

Durante il suo terzo mandato il comune scese a 4.894 abitanti (dato confermato dal censimento del 2001)

Vinse le elezioni amministrative del 2004 con 1.998 voti (il 60,05%)23 aprile 199513 giugno 1999Lista civica di Centro: Centro (PPI)13 giugno 199913 giugno 2004Lista civica di Centro: Impegno al Centro (PPI)13 giugno 20047 giugno 2009Lista civica di Centro: Impegno al Centro (La Margherita)7 giugno 200925 maggio 2014Roberto MicelliListe civiche di Centro: Impegno al Centro Lista ProgettoVinse le elezioni amministrative del 2009 con 1.785 voti (il 53,64%)