Professionista dal 1992, è numero 1 del ranking dall'aprile 2022 dopo esserlo già stato in più occasioni.Dal maggio 2002 al maggio 2003, dal maggio 2004 al maggio 2006, dal maggio 2008 al maggio 2010, dal marzo all'agosto 2019 Sette volte campione del mondo (2001, 2004, 2008, 2012, 2013, 2020, 2022) e vincitore per un record di otto volte del campionato del Regno Unito (1993, 1997, 2001, 2007, 2014, 2017, 2018, 2023) e del Masters (1995, 2005, 2007, 2009, 2014, 2016, 2017, 2024). Ha vinto 41 tornei validi per il ranking, record assoluto. Detiene il record per il maggior numero di Century break e serie perfette (17) realizzati in carriera. Questo palmares lo identifica come il giocatore più vincente nella storia dello snooker moderno e tra i più grandi giocatori di tutti i tempi.
Il 20 marzo 2026, al World Open, ha realizzato un break da 153 punti, il più alto mai registrato in una competizione professionistica ufficiale, sfruttando una free ball.
Biografia È cresciuto e vive tuttora a Chigwell, nell'Essex, i suoi genitori sono l'irlandese Ronald John O'Sullivan e la siciliana Maria Catalano O'Sullivan, i quali gestivano dei sexy shops nel quartiere londinese di Soho. Il padre finisce in prigione per omicidio nel 1992 e viene rilasciato 18 anni dopo. Ha avuto in passato problemi con alcool e droga, riuscendo però a superarli, anche grazie alla sua passione per la corsa. A partire dal 2011 lavora con lo psicologo sportivo Steve Peters, che lo ha aiutato in maniera decisiva a rilanciare la sua carriera. Tifoso dell'Arsenal, è inoltre molto amico dell'artista Damien Hirst, che spesso assiste ai suoi match.
O'Sullivan ha tre figli: Taylor-Ann Magnus, nata nel 1996 dalla relazione di due anni con Sally Magnus (con la quale tuttavia ha avuto ed ha tuttora pochi rapporti); Lily e Ronnie nati rispettivamente nel 2006 e nel 2007 dalla relazione con Jo Langley. Dal 2013 O'Sullivan è fidanzato con l'attrice Laila Rouass.
È un grande rivale di Ali Carter, contro cui ha vinto il Campionato mondiale nel 2008 e nel 2012, ha invece buoni rapporti con i cinesi Ding Junhui e Liang Wenbo e svolge molte esibizioni assieme a Jimmy White. Durante la stagione, O'Sullivan compare molto spesso negli studi della versione inglese di Eurosport insieme ad altri giocatori ad altri esperti nel settore come Jimmy White, Neal Foulds, Alan McManus e Reanne Evans.
Stile di gioco O'Sullivan pratica uno stile di gioco particolarmente d'attacco ed è reputato uno dei migliori giocatori di posizione a corto raggio sul circuito mondiale. È inoltre uno dei più spettacolari e precisi giocatori di serie di sempre; quando però è chiamato a farne uso, sa colpire con precisione a distanza e riesce spesso a disimpegnarsi egregiamente in difesa. La sua straordinaria velocità nel gioco gli ha valso il soprannome di The Rocket (Il Razzo), ed è considerato da molti il giocatore più talentuoso della storia dello snooker. Gioca con la mano destra, ma è capace di usare la sinistra quasi con la stessa precisione, il che gli permette di evitare in molte circostanze l'uso dei ponticelli meccanici.
Carriera O'Sullivan inizia a giocare a snooker molto presto. A 10 anni sigla il suo primo centone, mentre a 15 la prima serie perfetta da 147 punti; l'anno successivo passa professionista.
Stagione 1992-1993: debutto al Crucible O'Sullivan inizia la stagione vincendo 74 dei suoi primi 76 incontri da professionista, con 38 vittorie consecutive (record ancora imbattuto). Nella fase di qualificazione del Grand Prix 1992 batte Jason Curtis 5-0 in 43 minuti e 36 secondi, che è attualmente la vittoria più veloce in una partita al meglio delle 9. Dopo ciò gli viene dato il soprannome "The Rocket" (il razzo). A settembre, all'età di 16 anni, diventa il più giovane giocatore di sempre a qualificarsi per il mondiale. Fa il suo debutto al Crucible all'età di 17 anni e 134 giorni (solo Luca Brecel e Stephen Hendry hanno debuttato più giovani). Tuttavia non riuscirà ad andare oltre il primo turno, sconfitto 7-10 da Alan McManus.
Stagione 1993-1994: primo Campionato del Regno Unito Nella stagione 1993-1994 O'Sullivan sconfigge Hendry 10-6 nella finale del Campionato del Regno Unito, vincendo così il suo primo torneo valido per il Ranking e diventando il più giovane giocatore di sempre a riuscirci (all'età di 17 anni e 358 giorni). Il campione scozzese ha comunque la sua rivincita sul giovane talento nella finale dell'European Open, vincendo per 9-5. Il secondo titolo valido per il Ranking arriva con il British Open, con la vittoria in finale su James Wattana per 9-4. Al mondiale, la sua corsa al titolo si ferma al secondo turno, che vede John Parrott imporsi nettamente 13-3. Alla fine della stagione O'Sullivan sale di 48 posizioni nel Ranking e si attesta al nono posto.
Stagione 1994-1995: primo Masters Nel corso della stagione 1994-1995 O'Sullivan non riesce a vincere nessun torneo valido per il Ranking, tuttavia raggiunge i quarti di finale del Grand Prix, del Campionato del Regno Unito, del Welsh Open; le semifinali del Dubai Classic e dell'European Open; la finale del Thailand Open e del British Open. Riesce inoltre ad aggiudicarsi il primo Masters battendo 9-3 John Higgins in finale e diventando il più giovane di sempre a vincere il titolo, all'età di 19 anni e 69 giorni. Al mondiale riesce ad arrivare per la prima volta ai quarti, ma viene sconfitto 8-13 da Hendry. Termina la stagione al terzo posto del Ranking, dietro a Stephen Hendry e Steve Davis.
Stagione 1995-1996 Nella stagione 1995-1996 raggiunge i quarti del Campionato del Regno Unito, ma viene battuto da Andy Hicks 7-9. Al Masters di Londra viene sconfitto in finale da Stephen Hendry 5-10, mentre al mondiale perde in semifinale per mano di Peter Ebdon (14-16). O'Sullivan riceve inoltre una multa di £20000 per aver assalito il responsabile dell'ufficio stampa.
Stagione 1996-1997: prima serie perfetta Nella stagione 1996-1997 l'inglese vince due tornei validi per il Ranking, l'Asian Classic (battendo Brian Morgan 9-8 in finale) e il German Open (imponendosi in finale su Alain Robidoux per 9-7). Raggiunge la terza finale consecutiva al Masters, dove affronta Steve Davis. L'inizio del match è promettente per O'Sullivan, che vince i primi due frame con due centoni (116 e 113). Tuttavia il terzo frame viene interrotto da un invasore, che irrompe nell'arena completamente nudo. Lo stesso Davis afferma dopo la partita che l'episodio aveva deconcentrato O'Sullivan, il quale non riesce infatti a mantenere il vantaggio e al termine della prima sessione il risultato è di 4-4. O'Sullivan fa comunque suoi i primi quattro frame della seconda sessione, portando il risultato sull'8-4. Alla fine però, il suo connazionale recupera e vince 6 frames di fila, battendo così O'Sullivan 10-8. Al mondiale O'Sullivan perde al secondo turno 12-13 contro Darren Morgan. Tuttavia nel primo turno, nella vittoria per 10-8 contro Mick Price, realizza (in 5 minuti e 20 secondi) la prima serie perfetta della sua carriera, che risulta anche essere la più veloce della storia dello snooker (in tornei ufficiali).
Stagione 1997-1998: secondo Campionato del Regno Unito O'Sullivan vince il suo secondo Campionato del Regno Unito battendo ancora una volta Stephen Hendry in finale e sempre per 10-6. Al Masters viene sconfitto 3-6 ai quarti di finale da Steve Davis. Nello stesso mese vince lo Scottish Open, imponendosi in finale 9-5 su John Higgins. Il mese successivo, sconfigge Ken Doherty nella finale dell'Irish Masters, tuttavia il titolo gli viene revocato, in quanto nel test anti droga del post-partita risulta essere positivo alla cannabis. Al Crucible la sua corsa si ferma in semifinale, che vede lo scozzese Higgins prevalere per 17-9.
Stagione 1998-1999 Nella stagione 1998-1999 O'Sullivan non difende il suo titolo di campione del Regno Unito, ritirandosi dal torneo poco prima del primo turno. Il suo manager affermerà che il giocatore stava soffrendo di un esaurimento fisico e nervoso, mentre altre fonti riportarono che stava soffrendo di depressione. Al Masters O'Sullivan non supera i quarti di finale, battuto 2-6 da Ken Doherty. Al mondiale raggiunge la sua terza semifinale in quattro anni, ma ancora una volta non riesce ad arrivare in finale, perdendo 13-17 contro il rivale scozzese Stephen Hendry. La partita vede i due giocatori realizzare un totale di otto centoni, quattro a testa. Hendry realizza due centoni consecutivi nel ventunesimo e nel ventiduesimo frame (101 e 108). O'Sullivan risponde nel ventitreesimo frame con un tentativo di 147, arrivando però solo a 136, mancando la rosa nella buca di centro. Nel frame successivo l'inglese mette a segno una serie da 110, quarto frame consecutivo vinto con un centone.
Stagione 1999-2000 Durante la stagione 1999-2000 O'Sullivan vince due tornei validi per il Ranking: il China Open, battendo in finale Stephen Lee 9-5, e lo Scottish Open battendo in finale Mark Williams 9-1. Per il quarto anno consecutivo viene eliminato ai quarti di finale dl The Masters, perdendo 3-6 contro John Parrott, mentre al mondiale perde al primo turno 9-10 contro David Gray, pur realizzando ben 5 centoni, un record per una partita al meglio delle 19.
Stagione 2000-2001: primo titolo mondiale Durante la stagione 2000-2001 O'Sullivan vince la Champions Cup, avendo la meglio in finale su Mark Williams (7-5). Il gallese ha però la sua rivincita nella finale del Grand Prix, battendo O'Sullivan 9-5.
Per il secondo anno consecutivo O'Sullivan si aggiudica il China Open, vincendo in finale sempre contro il gallese con il risultato di 9-3. Altri successi arrivano agli Scottish Masters (9-6 su Hendry) e agli Irish Masters (9-8 su Hendry).
Al Crucible, si aggiudica il primo titolo mondiale ai danni di John Higgins, in una finale che vede l'inglese imporsi per 18-14. Il sesto titolo stagionale arriva infine con la vittoria per 9-7 su Hendry nella finale della Premier League (dopo aver battuto in semifinale Higgins 6-3).
Stagione 2001-2002: terzo Campionato del Regno Unito Nella stagione 2001-2002 O'Sullivan vince il suo terzo Campionato del Regno Unito, battendo in finale Ken Doherty 10-1.
Non riesce però a difendere il titolo mondiale, sconfitto in semifinale da Stephen Hendry. Prima del match, O'Sullivan rilascia delle dichiarazioni ben poco amichevoli nei confronti dell'avversario, il quale però riesce ad avere la meglio. O'Sullivan si ritrova avanti 8-5, ma lo scozzese ristabilisce la parità nella terza sessione, fissando momentaneamente il punteggio sul 12-12. Nella quarta e ultima sessione, O'Sullivan riesce a vincere solo un frame, con Hendry che si guadagna così un posto in finale, battendo l'inglese 17-13. Al termine dell'incontro, O'Sullivan lo accusa di poca sportività, riferendosi ad un torneo precedente. Hendry non commenta, ma O'Sullivan viene comunque criticato da Steve Davis, Dennis Taylor e Clive Everton e successivamente si scuserà per le sue dichiarazioni.
Chiude la stagione vincendo la seconda Premier League consecutiva, battendo in semifinale Jimmy White 6-2 e in finale Higgins 9-4. Al termine della stagione si guadagna il primato nel Ranking mondiale.
Stagione 2002-2003 O'Sullivan inizia la stagione trionfando agli Scottish Masters, battendo Higgins 9-4 in finale.
Raggiunge i quarti di finale della LG Cup, perdendo 1-5 contro Chris Small (che successivamente vincerà il titolo); gli ottavi di finale del British Open, sconfitto da Paul Hunter 4-5; i quarti di finale del Campionato del Regno Unito, sconfitto da Drew Henry 6-9; i quarti di finale del Welsh Open, sconfitto da Marco Fu 3-5.
Successivamente vince due consecutivi tornei validi per il Ranking, sconfiggendo Stephen Hendry 9-6 nella finale dell'European Open, e John Higgins 10-9 nella finale degli Irish Masters.
Allo Scottish Open viene sconfitto agli ottavi di finale da Ken Doherty.