Biografia Fu membro onorario dell'Accademia di Brera e dedicò parte della sua cospicua ricchezza all'acquisto di opere d'arte di importanti autori dell'epoca.

Nella sua dimora presso il Palazzo Cornaggia Castiglioni di via Cappuccio a Milano trovarono spazio i dipinti:

Imelda dei Lambertazzi (1853) di Francesco Hayez; La bagnante di Natale Schiavoni (commissionato dal Masciaga al pittore e presentato all'Esposizione di belle arti milanese del 1845); La giornata di Roma di Domenico Induno; La fioraia di Giuseppe Molteni; due ritratti di Eliseo Sala; opere di Angelo Inganni (fra le quali la Veduta della Contrada Nuova in Monza commissionata dal Masciaga al pittore, esposta a Brera nel 1850 e oggi ai Musei Civici di Monza) e di Luigi Zuccoli; la scultura L'estasi del sogno d'Amore di Giovanni Pandiani.

Concorse largamente all'acquisto della Casa di Raffaello ad Urbino e ogni anno istituì corposi premi per gli studenti dell'Istituto di belle arti di quella città. Fu presidente della Società per le belle arti di Milano.

Note

Bibliografia