Il nome Abraham ibn Dawud (XII secolo) affermò che Tavyomi è il suo nome di persona, che in aramaico significa "bei giorni" (tav = buono, yomei = giorni), che furono in effetti prevalenti durante la sua vita. La sua attività pubblica fu segnata dalla persecuzione del re sasanide Yazdgard II, la cui morte nel 457 fu parzialmente ascritta alla potente preghiera di TavyomiCfr. lettera di Sherira Gaon in Neubauer, "M. J. C." i. 34, 187.
Il suo nome è noto anche come Mar bar Rav Ashi, maestro figlio di Rav Ashi.
Biografia Acquisì la fama di noto studioso, quando il fratello era ancora in vita,. Nei frammenti sopravvissuti vi è il riferimento ad un matrimonio celebrato nella dimora paterna. Secondo le notizie di ibn Dawud, Tavyomi continuò col rabbino Maremar la revisione definitiva del Talmud babilonese iniziata dal padre, al quale tuttavia non succedette come membro dell'accademia di Sura fino al 455 (ד'רט"ו, nel calendario ebraico), a 28 anni dalla morte. Fu scelto secondo le circostanze eccezionali previste dal TalmudBava Batra 12b, conservando questo ruolo fino alla morte, avvenuta alla fine dello Yom Kippur nel 468.
Si hanno poche notizie riguardo alla sua attività pubblica. È noto che fu il giudice di una contesa sulle norme kashrut fra gli esilarchi, mentre rifiutò di giudicare gli studiosi della Tōrāh, dicendo: «amo ogni studioso quanto me stesso; e nessuno potrebbe proferire un giudizio imparziale riguardo a sé stesso».Shabbat 119a
Un ulteriore aneddoto riguarda la sottomissione di un demoneHullin 105b, tipica della visione del tempo e della sua immagine pubblica. Una regola del Seder Tanna'im veAmora'im gli attribuì l'autorità decisionale sulle contese inerenti l'Halakhah, con due sole eccezioni. Priva di riscontri nei testi aggadici, la regola è di probabile origine savoraimv.Tosefta Sanhedrin 29b.
Note
Voci correlate Talmud babilonese Diaspora babilonese
Collegamenti esterni
"TABYOMI" su Jewishencuclopedia.com