Il codice di Ursicino è un codice conservato nella biblioteca capitolare di Verona. La sua particolarità è che il suo copiatore, il chierico della cattedrale Ursicino, ha inserito nel testo il proprio nome e la data del 1 agosto 517, un fatto alquanto raro all'epoca. Ciò ha permesso di dimostrare che in quell'anno a Verona esisteva già uno scriptorium (probabilmente attivo già da un secolo) conferendo così alla biblioteca il titolo di "più antica ancora oggi funzionante"..
Nel testo vi sono i racconti delle vite di Martino di Tours e di Paolo di Tebe.. Si compone di 117 fogli, di 256 x 210 millimetri, con quattro mancanti. Il carattere è prevalentemente minuscolo con alcuni capitali. La legatura è in pelle..
Note
Bibliografia
Voci correlate Storia di Verona Duomo di Verona Indovinello veronese
Categoria:Manoscritti del VI secolo Categoria:Manoscritti nella Biblioteca capitolare di Verona