Questa è una lista dei personaggi di Demon Slayer - Kimetsu no yaiba, manga scritto e disegnato da Koyoharu Gotōge. Gli stessi compaiono anche nella serie televisiva anime e in tutti i media derivati.
Personaggi principali
Tanjirō Kamado Doppiato da: Natsuki Hanae e Satomi Satōda bambino(ed. giapponese) e da Renato Novara e Sabrina Bonfitto (ed. italiana)
, protagonista dell’opera, è il figlio maggiore di un venditore di carbone. È nato il 14 luglio. Mentre era via per vendere il carbone, la sua famiglia venne massacrata da un demone, con l’eccezione di sua sorella Nezuko che fu trasformata in demone. Il suo obiettivo è trovare una cura per farla tornare umana, ed è a tal fine che decide di unirsi alla . Addestrato da Urokodaki nella tecnica della , dopo l'addestramento diventa un abile spadaccino e un grande stratega. È un ragazzo di buon cuore, gentile e amichevole e spesso prova tristezza per i demoni e le loro vittime. Il suo ottimismo infinito e la sua natura semplice e onesta spesso fanno sì che la gente apprezzi la sua compagnia, ma allo stesso tempo lo mette in contrasto con alcuni personaggi. È dotato di un immenso coraggio e di una notevole forza di volontà ed è molto leale e protettivo verso i suoi amici. La sua spada è di un rarissimo colore nero, talvolta diventando rossa combinata con il sangue esplosivo di Nezuko, una tecnica che in seguito impara ad eseguire anche senza il suo aiuto. Ha anche un senso dell'olfatto molto sviluppato, che gli consente di rintracciare i demoni e sfuggire ai loro attacchi. Successivamente incomincia a utilizzare la della sua famiglia, che a sua volta è derivata dalla prima forma di respirazione, la , come una forma di combattimento più potente, riuscendo anche a unirla alle tecniche di Respirazione dell'Acqua, per creare uno stile di combattimento più sostenibile. Durante la battaglia finale contro Muzan, Tanjiro perderà il braccio e l'occhio nel processo e verrà ferito a morte, ma si riprenderà dopo che Muzan lo trasforma in un demone prima della sua morte. Perdendo la sua coscienza nella trasformazione fino al punto di attaccare i propri amici, Tanjiro come un demone diventa una minaccia più grande dello stesso Muzan, dato che è immune alla luce solare come sua sorella, fino a quando non riesce a tornare alla forma umana, grazie agli sforzi dei suoi amici, sebbene sia l'occhio che il braccio, ricresciuti una volta divenuto un demone, hanno perso gran parte delle loro funzioni.
Nezuko Kamado Doppiata da: Akari Kitō (ed. giapponese) e da Laura Cherubelli (ed. italiana)
è la sorella minore di Tanjiro. Unica sopravvissuta della sua famiglia all'attacco di Muzan Kibutsuji, viene però trasformata da lui in un demone. Ha conservato, tuttavia, una parte dei suoi ricordi e sentimenti da umana ed è per questo che riesce a frenare i suoi impulsi demoniaci. Divenuta sensibile alla luce solare, viene trasportata in una cassa di legno da suo fratello durante i loro viaggi. Non è più in grado di parlare e porta alla bocca un bavaglio di bambù per precauzione dal mordere qualcuno. Ha diversi poteri demoniaci, tra cui la rigenerazione, forza sovrumana, capacità di controllare le proprie dimensioni e una tecnica che fa bruciare il sangue fuori dal suo corpo, . Al contrario degli altri demoni riacquista energia dal sonno. Durante i suoi due anni di sonno, Urokodaki ha impresso sulla sua coscienza l'abitudine a considerare tutti gli umani come la sua famiglia, e di considerare nemici tutti i demoni che fanno a loro del male. In seguito diventa immune alla luce del sole, diventando così l'obiettivo principale di Muzan. Durante la battaglia finale contro Muzan torna ad essere umana, grazie alla medicina creata da Tamayo, ed è implicito che abbia aiutato Tanjiro a riprendersi dalla sua trasformazione demoniaca quando suo fratello ha ingerito il suo sangue, che contiene anticorpi per il sangue demoniaco di Muzan. Successivamente, sposa Zenitsu e la loro discendenza arriva fino al presente con Toko Agatsuma e Yoshiteru Agatsuma.
Zenitsu Agatsuma Doppiato da: Hiro Shimono (ed. giapponese) e da Mosè Singh (ed. italiana)
è un ammazzademoni e compagno di viaggio di Tanjiro. Prima di unirsi alla Squadra degli ammazzademoni fu imbrogliato da sette donne piene di debiti e costretto a ripagarli, ma intervenne l'ex del fulmine, che lo prese come suo allievo. Durante un allenamento, Zenitsu si arrampicò su un albero perché sentiva di essere una delusione per il maestro, quando all'improvviso un colpo di fulmine lo colpì, facendo diventare i suoi capelli biondi. È stato addestrato nella tecnica della riuscendo tuttavia a imparare una sola tecnica, per questo spesso sminuisce sé stesso, non rendendosi conto del suo potenziale. Possiede due personalità molto diverse tra loro, quella dominante è estremamente insicura e si spaventa facilmente, ma quando si trova in grave pericolo sviene e subentra la sua seconda personalità, più dura e spietata. Si unisce a Tanjiro in missione e da allora viaggia insieme a lui, in parte perché ha una cotta per Nezuko, ma anche dopo aver riconosciuto quanto sia onesto e gentile. La sua personalità codarda inizialmente lo ostacola, al punto da riuscire a combattere solo quando è svenuto o addormentato, ma in seguito impara a mettere da parte le sue paure e ad agire quando deve, al punto da sviluppare una nuova tecnica da solo. La sua spada è dorata e ha un senso dell'udito molto sviluppato, che gli consente di distinguere il vero carattere di una persona dal suono del suo battito cardiaco. Successivamente, sposa Nezuko e la loro discendenza arriva fino al presente con Toko Agatsuma e Yoshiteru Agatsuma.
Inosuke Hashibira Doppiato da: Yoshitsugu Matsuoka (ed. giapponese) e da Matteo De Mojana (ed. italiana).
è un ammazzademoni e compagno di viaggio di Tanjiro. È nato in una famiglia con un padre violento; quando era ancora in fasce sua madre, stanca dei maltrattamenti, lo porto via e cercò riparo nel tempio di Doma. Tuttavia, dopo aver scoperto la sua vera natura, prese il piccolo Inosuke con sé e fuggirono inseguiti dal demone, ritrovatasi sulla cima di un dirupo e non trovando alcuna via di fuga, sua madre fece un ultimo sforzo disperato per salvare almeno il figlio, così lo fece cadere nel fiume sottostante, dove fu trovato e salvato da una femmina di cinghiale. Ha vissuto gran parte della sua vita nei boschi, lottando per sopravvivere contro bestie, ciò gli ha permesso di sviluppare un fisico estremamente muscoloso e robusto, in contrasto con il suo viso dai lineamenti delicati e femminili, che normalmente nasconde dietro la sua caratteristica maschera ottenuta dalla testa di un cinghiale, che si rivelerà essere colei che l'ha cresciuto. Il suo principale interesse è confrontare la sua forza contro le altre creature, ed è così che venne a conoscenza della Squadra degli ammazzademoni, sfidando in un duello uno di loro. Usa la , creata personalmente da lui, diventando un abile spadaccino con due spade. Ha un senso del tatto molto sviluppato, grazie al quale riesce a localizzare i nemici da anche da lontano, un'elevata flessibilità, che gli permette (slogando a piacimento le sue articolazioni) di assumere posizioni del corpo innaturali (per esempio potrebbe invertire cuore e stomaco) per una persona comune ed è immune ad alcuni veleni. È sfacciato e incline a reagire violentemente. Le sue spade sono di un colore grigio-indaco con le lame appositamente seghettate per abbinarle alle sue preferenze e al suo stile di combattimento. È analfabeta e nonostante usi simultaneamente due spade non è ambidestro ma solamente mancino. Avrà dei discendenti fino ad arrivare ad Aoba Hashibira nel presente.
Squadra degli ammazzademoni
Organizzazione La è un'antica organizzazione , dedicata alla protezione dell'umanità dai demoni. Ci sono centinaia di cacciatori al suo interno, ma non sono ufficialmente riconosciuti dal governo giapponese. Alcuni di loro sono dotati di sensi e riflessi sovrumani, inoltre possono usare delle particolari tecniche di respirazione che gli consentono di svolgere le proprie missioni. Ogni ammazzademone porta con sé una spada o un'arma dotata di lama nichrin, una speciale lega in grado di assorbire la luce del sole e che cambia colore a seconda del possessore. I membri del corpo sono suddivisi in dieci diversi ranghi. Una volta che un ammazzademoni si è unito all'organizzazione, viene classificato come membro di grado più basso, Mizunoto, e deve completare una serie di missioni per scalare i ranghi e raggiungere la posizione più alta, Kinoe (i ranghi dal più basso al più alto sono: Mizunoto - Mizunoe - Kanoto - Kanoe - Tsuchinoto - Tsuchinoe - Hinoto - Hinoe - Kinoto - Kinoe). I nove spadaccini più potenti del corpo sono denominati .
Famiglia Ubuyashiki
Doppiato da: Toshiyuki Morikawa (ed. giapponese), Jacopo Calatroni (ed. italiana) è il 97° leader della Squadra degli ammazzademoni, la cui famiglia ha dato origine all'organizzazione. Possiede la capacità di mettere gli altri a proprio agio solo con il tono della sua voce (rumore 1F) e dalle sue azioni. Possiede inoltre un certo potere di preveggenza che gli consente di evitare situazioni disastrose e che gli ha permesso di accumulare una notevole quantità di ricchezza e fortuna. È un lontano parente di Muzan che, essendo diventato un demone, ha scatenato una maledizione sulla sua famiglia, per cui ogni bimbo era destinato a morire poco dopo la nascita. Nel momento in cui la discendenza della famiglia era sul punto di scomparire, un sacerdote consigliò al suo antenato di riscattarsi, dedicando l'anima per combattere i demoni, dando così vita alla Squadra ammazzademoni. Tuttavia nessuno nella sua famiglia ha mai vissuto oltre i trent'anni. Progetta un piano insieme a Tamayo in cui decide di sacrificarsi in un'esplosione nel tentativo di indebolire Muzan in vista della battaglia finale.
Doppiata da: Rina Satō (ed. giapponese), Giulia Maniglio (ed. italiana). Amane è la moglie di Kagaya. Incontrò la prima volta il futuro leader della Squadra ammazzademoni all'età di 17 anni, quando lui ne aveva solo 13. È stata appositamente selezionata da un sacerdote per diventare sua moglie poiché ritenuta adatta per occuparsi delle sue cure mediche, ma Kagaya pose come condizione per il matrimonio che lei si prendesse cura di lui di solo di sua spontanea volontàKimetsu no Yaiba Manga: Volume 16, pag. extra 03. Amane possiede lo stesso carattere calmo e serio di suo marito e dei loro figli. L'unica volta in cui perse il suo solito comportamento composto fu alla vista del marito che tossiva sangue a causa dell'aggravarsi della sua malattia. In tale occasione Amane viene presa dal panico e si precipita a sostenere Kagaya, mostrando un sincero amore nei confronti del marito. La profondità di tale amore, Amane la dimostra anche scegliendo di rimanere a fianco del marito quando questi decide di sacrificarsi in un'esplosione nel tentativo di uccidere Muzan.
Doppiato da: Aoi Yūki (ed. giapponese), Giulia Bersani (ed. italiana) Kiriya è una delle guide incaricate di dare il benvenuto ai candidati all'esame finale per entrare nella Squadra ed è l'unico figlio maschio di Kagaya e Amane. È identico alle sue sorelle, eccetto per i capelli neri. Dopo la morte di suo padre e delle due sorelle maggiori, diventa il nuovo capofamiglia della squadra ammazzademoni . Dopo la battaglia finale contro Muzan e in seguito alla sua morte, Kiriya scioglie ufficialmente la squadra, in quanto la loro missione è stata compiuta. Nell'ultimo capitolo, ambientato decenni dopo le vicende principali, viene rivelato che Kiriya è ancora vivo ed è diventato la persona più longeva del Giappone.
Doppiata da: Shiori Izawa (ed. giapponese), Serena Clerici (ed. italiana)