Questa voce raggruppa tutti i personaggi della serie di videogiochi Prince of Persia, creata e sviluppata da Ubisoft.

Protagonisti Principe di Persia

Protagonista assoluto della serie. Il suo aspetto, la sua personalità e le sue abilità cambiando in base alle tre saghe tuttavia in ogni serie non viene mai rivelato il suo vero nome. Solamente nel film cinematografico gli viene dato un nome, ovvero, Dastan. Sebbene il protagonista di ogni videogioco dell'omonima serie venga indicato come il Principe, esistono in realtà tre diversi personaggi indipendenti, cui si aggiunge l'adattamento cinematografico, considerabile un quarto personaggio. Quest'ultimo è interpretato dall'attore Jake Gyllenhaal.

Farah

Farah appare nella saga delle "Sabbie del Tempo" come co-protagonista di Prince of Persia: Le sabbie del tempo e Prince of Persia: I due troni. Figlia minore di un potente marahja e custode del potere della sabbie del tempo che da secoli la sua famiglia cerca di impedire che cadano in mani sbagliate. Donna forte, caparbia che lotta sempre fino alla fine. Come arma utilizza un arco.

Kaileena

Kaileena appare nella "Saga delle Sabbie del Tempo" come anti-eroe di Prince of Persia: Spirito guerriero e come co-protagonista e narratrice in Prince of Persia: I due troni. Sacerdotessa dell'Isola del Tempo nonché conosciuta col soprannome "Imperatrice del Tempo" che custodisce il segreto della creazione delle sabbie del tempo. Come arma utilizza due spade.

Elika

Elika appare nella "Saga di Ahriman" dove è la co-protagonista di Prince of Persia (2008) e Prince of Persia Epilogue. Principessa di un regno ormai distrutto e guardiana di luce che cerca di impedire il risveglio di Ahriman. Nonostante sia una ragazza molto forte e abile, è molto insicura e a volte ha dei dubbi.

Razia Razia è un personaggio della "Saga delle Sabbie del Tempo" e co-protagonista in Prince of Persia: Le sabbie dimenticate. È la Regina dei Mārid, la più grande delle quattro tribù jinn, dediti al dominio sull'elemento acqua; Razia ha conosciuto personalmente il mitico Re Salomone. È la sovrana di "Rekem", città dei Mārid costruita sotto il palazzo del sovrano Malik, a cui si accede attraverso la tomba di Salomone. Ricorda bene l'esercito, ed era presente quando venne sigillato. In seguito aveva giurato al leggendario sovrano di proteggere l'acqua con i suoi poteri e di mantenere la città soprastante sempre florida. A mille anni dal giuramento, fa la sua comparsa per aiutare il Principe a combattere l'impetuoso esercito di Salomone, sebbene lo rimproveri di non aver fermato Malik in tempo. Razia ha un atteggiamento regale ed altero: non chiede, ma ordina. Il Principe, figlio del grande Re Shahraman, non è abituato ad essere trattato da servo e mal sopporta i suoi modi. Dopo la sconfitta del perfido Ratash, il Principe invocherà più volte il suo nome, ma non riceverà alcuna risposta: della Regina Mārid, infatti, verrà persa ogni traccia.

Zal Zal è un personaggio della "Saga di Ahriman" e co-protagonista di Prince of Persia: The Fallen King. È un Magus e re della città di New Dawn. Quando Ahriman si libera la sua corruzione invade anche la città di New Dawn e Zal cercò di sconfiggere il Dio delle Tenebre ma fallendo. La città viene invasa dalla corruzione e Zal anch'esso viene preso dalla corruzione, tuttavia riuscì a resistere venendo corrotto per metà. La parte malvagia di Zal conosciuta come "La Bestia". Zal riesce a sconfiggere e a imprigionare la bestia, tuttavia in città giunge Il Principe che cerca di fermare Ahriman ma accidentalmente libera La Bestia. Così facendo Il Principe e Zal si alleano per liberare la città dalla corruzione e dalla Bestia. Sconfitta la creatura anche Zal muore essendo collegato con la Bestia.

Tamina Tamina è la co-protagonista del film Prince of Persia - Le sabbie del tempo. Ella è la principessa e sacerdotessa di Alamut. Ella è la guardiana del Pugnale del Tempo e della Clessidra del Tempo. Donna molto bella e affascinante ma nonostante il suo aspetto possiede un carattere molto forte e non si fa spaventare facilmente. Pur di difendere il segreto delle Sabbie del Tempo è anche disposta ad uccidere, inoltre si dimostra molto sarcastica nell'umiliare verbalmente i suoi rivali. Conscia di essere molto bella, utilizza la sua bellezza per sedurre i suoi nemici e colpirli. Nonostante sia una donna dal carattere forte è anche gentile e ama molto la sua città cercando di tenerla al sicuro dall'Impero Persiano. La città di Alamut viene assediata dai Persiani credendo che loro complottino coi loro nemici. Tus decide di sposarla ma suo padre decide di darla in sposa a Dastan. Dopo che Sharaman muore avvelenato fugge insieme al Principe nel deserto. Qui ella seduce il Principe cercando di impossessarsi del Pugnale del Tempo ma il Principe inavvertitamente aziona il manufatto riavvolgendo il tempo e scoprendo il potere delle Sabbie del Tempo. Il giorno dopo il Principe costringe Tamina a seguirlo al funerale del padre e qui entrano nella valle della morte venendo catturati dagli predoni guidati dallo sceicco Amar e dal suo braccio destro Seso. I due stringono un patto con Dastan che vende Tamina come schiava a loro ma lo sceicco tradisce Dastan e lo cattura per intascare la taglia sulla sua testa. Dastan e Tamina riescono a fuggire e raggiungono il luogo dove si tiene il funerale di Sharaman. Dastan vuole provare a convincere suo zio Nazim che Tus ha ucciso il loro padre, ma Tamina gli ruba il pugnale e fugge nel deserto. Tempo dopo viene raggiunta da Dastan che gli rivela che è Nizam il vero colpevole dell'omicidio di Sharaman. Dastan e Tamina dopo tutte le peripezie si sono avvicinati l'uno all'altro e la principessa racconta la verità sulle Sabbie del Tempo. Dastan decide di aiutarla a portare il pugnale nel tempio sacro a sigillare il pugnale ma durante la strada vengono trovati Amar e Seso. Tamina con l'inganno convince i due a seguirli promettendogli oro ma durante la strada vengono inseguiti dagli Assassini, assoldati da Nazim, e uccidono tutti i loro uomini e recuperano il pugnale. Dastan e Tamina tornano a Nasaf per recuperare il pugnale e vengono aiutati da Amar e Seso. Quest'ultimo riesce a recuperare il pugnale a costo della vita, mentre Amar distrae le guardie permettendo a Dastan di incontrare suo fratello Tus per convincerlo sul tradimento di Nazim. Dastan riesce a convincere il fratello ma viene ucciso da Nazim e questi recupera il pugnale e trova la Clessidra. Dastan e Tamina raggiungono la clessidra impedendogli di liberare le sabbie e distruggere il mondo ma durante la colluttazione Tamina cade rischia di morire venendo presa da Dastan ma ella pur di salvare il mondo si sacrifica lasciandosi precipitare nel vuoto. Nizam inserisce il pugnale nella Clessidra ma Dastan lo aziona e riavvolge il tempo tornando nel momento esatto che avevano appena conquistato Alamut. Qui Dastan smaschera Nizam che viene ucciso da Tus, dopodiché quest'ultimo si scusa con Tamina per l'assedio e gli offre Dastan come sposo. I due parlano in privato e il Principe gli restituisce il pugnale facendo capire alla principessa che lui conosce la verità e che ella ha partecipato a un'avventura per la salvezza del mondo. È interpretata da Gemma Arterton.

Personaggi secondari Serie videoludica La Principessa La Principessa è un personaggio della "Trilogia Classica". È l'unica figlia del sultano. Quando Sultan lasciò il suo regno per combattere in una terra straniera, la Principessa si innamorò di un giovane viaggiatore che si arrampicò sulle mura del palazzo per vederla. Questo non fece piacere al Gran Visir Jaffar del Sultano che intendeva sposare la Principessa in persona. Afferrando il potere, Jaffar fece gettare il suo rivale nella prigione, ma il giovane fuggì e abbatté il mago malvagio e salvò la Principessa. Quando venne a sapere del tradimento del suo Visir, il riconoscente Sultano offrì ricchezze ma lo sconosciuto chiese di sposare la Principessa. I due si sposarono e vissero felici per undici giorni e al dodicesimo giorno Jaffar riesce a fuggire dalle segrete e con la sua magia assume le sembianze del principe accusando quest'ultimo di essere un impostore. Jaffar esilia il principe e comincia a governare con il pugno di ferro ma la principessa si rende conto che non è il suo amato e il visir la fa cadere in coma. Alla fine il principe uccide definitivamente Jaffar e libera la principessa dal coma. La principessa, suo padre e il principe vengono catturati dal re Assan , il fratello del sultano. La principessa è costretta a sposare il figlio di suo zio, Rugnor. Il principe si mette alla ricerca della sua amata e dopo aver sconfitto Assan e Rugnor, i due partono per una località sconosciuta per vivere il loro amore.

Il Sultano di Azad Il Sultano di Azad è un personaggio della "Saga delle Sabbie del Tempo" ed alleato del re Sharaman di Persia. Ama le cose preziose e possiede un harem personale. Riceve come dono la Clessidra del Tempo, schiavi indiani tra cui Farah dal Re Sharaman. Il sultano affascinato dal luccichio delle sabbie, il visir Zervan racconta la loro storia e incita il principe a liberarle, così facendo scatena il potere delle Sabbie del Tempo su Azad trasformando tutti in mostri di sabbia, compreso il Sultano. Quando il Principe sigilla le sabbie del tempo nella Clessidra riavvolge il tempo impedendo la distruzione di Azad e la morte del Sultano.

Sharaman Sharaman è il Generale e Re della Persia, nonché padre di Malik e del Principe di Persia della "Saga delle Sabbie del Tempo". Guerriero e sovrano rispettato in molti regni. Cerca di insegnare ai propri figli come poter governare un regno e acquistare onore e gloria. Insieme al Principe attaccata la città dove è tenuta nascosta la Clessidra del Tempo insieme al pugnale. Dopodiché dona tali oggetti al Sultano di Azad per continuare la loro alleanza. Quando il principe libera il potere delle sabbie su Azad, Sharaman si trasforma in una creatura di sabbia. Il Principe mentre è alla ricerca di un modo per sigillare le sabbie s'imbatte in suo padre, ormai diventato un mostro di sabbia, e lo affronta in duello sconfiggendolo e assorbendolo nel suo pugnale. Quando il Principe sigilla la Clessidra, riavvolge il tempo alla sera prima dell'assalto alla città, così facendo cancella la linea temporale precedente. Dopodiché uccide Zervan impedendo l'assalto alla città da parte di suo padre e la liberazione delle sabbie. Tempo dopo Sharaman decise di inviare il Principe dall'altro suo figlio, ovvero Malik, per imparare cosa significa essere un Re. Qui si scopre che la famiglia del principe è alleata con la famiglia di Salomone e che per secoli proteggono un sigillo che impedisce la resurrezione dell'esercito demoniaco di Re Salomone. Tempo dopo il Principe ritorna da suo padre informandolo sulla morte di Malik e su come il regno di suo fratello sia stato distrutto dall'esercito di Salomone. Sharaman e il Principe un giorno ebbero una discussione accesa e alla fine quest'ultimo decise di lasciare il regno, anche perché era perseguitato dal Dahaka e doveva trovare un modo per salvarsi. Dopo che il principe nella sua avventura sull'Isola del Tempo modifica ancora una volta la storia, Babilonia viene attaccata dall'esercito di Zervan. Con l'ultima modifica del tempo, le sabbie del tempo non furono mai create e il visir non venne mai ucciso dal principe. Zervan cattura e uccide Sharaman.