Il Thingspiel (plurale Thingspiele) era uno spettacolo teatrale multidisciplinare all'aperto che godette di una breve popolarità nella Germania nazista prebellica (anni '30). Il "Movimento Thingspiel" originò in un contesto non nazista ma venne rapidamente assorbito dalla propaganda hitleriana salvo essere accantonato quando si rivelò poco accattivante.

Un Thingplatz o Thingstätte era un teatro all'aperto appositamente costruito per tali spettacoli. Ne furono pianificati circa 400 ma solo 40 furono costruiti tra il 1933 e il 1939.

Storia L'idea alla base del movimento nazista del "Thingspiel" si ricollega concettualmente al movimento völkisch del XIX secolo cui si dà un'accezione più arcaica richiamando l'antica tradizione delle assemblee di popolo "all'aperto" dei Germani: le Thing. Si trattava, in buona sostanza, dell'idea di creare un sito dedicato ad accogliere le assemblee di popolo dirette/volute dal regime. Tale sito doveva avere una struttura quanto più possibile integrata con lo spazio naturale, incorporando rocce, alberi, corsi d'acqua, rovine e colline di qualche significato storico o miticoGlen Gadberry, "The Thingspiel and Das Frankenberger Wurfelspiel", The Drama Review 24.1, March 1980, pp. 103–14, p. 105.. Il termine "Thingspiel" fu proposto per la prima volta dall'accademico Carl Niessen in un discorso del 29 luglio 1933 che, richiamando la Germania di TacitoWilliam Niven, "The Birth of Nazi Drama?: Thing Plays", in John London, ed., Theatre Under the Nazis, Manchester / New York: Manchester University, 2000, , pp. 54–95, pp. 55, 58., ipotizzò un teatro multidisciplinare immersivo di nuova concezione. Come enunciato in un discorso del 1934 del Consigliere Drammatico del Reich, Rainer Schlösser, l'obiettivo era "un dramma che intensifica gli eventi storici per creare una realtà mitica, universale, inequivocabile oltre la realtà"Karl-Heinz Schoeps, Literature and Film in the Third Reich, tr. Kathleen M. Dell'Orto, Studies in German Literature, Linguistics, and Culture, Rochester, New York: Boydell & Brewer/Camden House, 2004, , p. 153, wrongly dating the speech to 1935.Gadberry, p. 104., fatto di esibizioni corali, capace di coinvolgere il pubblico nella realizzazione del "Volkgemeinschaft"Taylor, p. 213. (sotto questo aspetto simile al socialista Laienspiele e ad altri movimenti d'ispirazione protestanta, cattolica o neopagana - v. Ernst Wachler)Klaus Vondung, "Thingspiel", Das grosse Lexikon des Dritten Reiches, ed. Christian Zentner and Friedemann Bedürftig, Munich: Südwest, 1985, , p. 579 .Rainer Stommer, Die inszenierte Volksgemeinschaft: die "Thing-Bewegung" im Dritten Reich, Marburg: Jonas, 1985, , p. 16; two extended treatments of the antecedent movements are Henning Eichberg et al., Massenspiele: NS-Thingspiel, Arbeiterweihespiel und olympisches Zeremoniell, Problemata 58, Stuttgart-Bad Cannstatt: Frommann-Holzboog, 1977, and Wilfried van der Will and Rob Burns, Arbeiterkulturbewegung in der Weimarer Republik: eine historisch-theoretische Analyse der kulturellen Bestrebungen der sozialdemokratisch organisierten Arbeiterschaft, Ullstein Materialien, Frankfurt: Ullstein, 1982, .. I drammi intrecciano in modo caratteristico pubblico e azione, specialmente grazie ai cori, e cercano di far sì che il pubblico s'identifichi con la rivoluzione nazionalsocialista rappresentataNiven, p. 67.. Il Thingspiele era dunque tanto rituale quanto drammaturgia e i teatri venivano spesso definiti "luoghi di culto"Taylor, pp. 217–18 points out that this attitude was more pronounced among certain leaders of the movement than in general, but that some historians share that view, for example Hans-Jochen Gamm, Der braune Kult: das Dritte Reich und seine Ersatzreligion, Hamburg: Rütten und Loening, 1962, .. Ovviamente furono subito inseriti nel ciclo organizzativo delle festività/vacanze nazionali nazisteFischer-Lichte, p. 131..

La struttura architettonica destinata al Thingspiele, la Thingplätz, richiamava la forma del teatro grecoRobert R. Taylor, The Word in Stone: The Role of Architecture in the National Socialist Ideology, Berkeley: University of California, 1974, con grandi dimensioni volte ad accogliere il pubblico di massa di spettacoli multimediali che coinvolgevano battaglioni delle SA o della Gioventù hitlerianaRichard Grunberger, A Social History of the Third Reich, London: Weidenfeld, 1971, , p. 363.. Lo spazio destinato al "coro" doveva poter ospitare 500-1000 persone. Il Thingplatz più grande, progettato per Gelsenkirchen, avrebbe dovuto ospitare 200.000 personeStommer, pp. 14, 63.. Le dimensioni e la necessità di avere più livelli di palcoscenico per maggior visibilità comportarono problemi acustici e i teatri furono presto dotati di sistemi di amplificazione e illuminazione. Torrette e piattaforme, dalla foggia simile a fortini medievali, nascondevano i controlli. Apposite fosse per gli effetti pirotecnici (originariamente previste al centro del palcoscenico) erano scavate sui bordi (per evitare rischi ai cavi)Stommer, p. 173.. In molti casi, era presente una limitrofa area assembleare di cui il teatro diveniva il podio per i relatoriStommer, p. 177..

Il Movimento Thingspiel originò al di fuori della propaganda nazista: L' "Unione del Reich per la Promozione del Teatro all'aperto" del dicembre 1932 aveva Wilhelm Karl Gerst dell'Unione Cattolica del Teatro come direttore e Ödön von Horváth, Ernst Toller e Carl Zuckmayer come associatiSchoeps, p. 153.. Il regime nazista s'intromise nel 1933 con la fondazione della "Lega del Reich per le attività germaniche popolari all'aria aperta" (de. Reichsbund der deutschen Freilicht und Volksschauspiele) sotto l'egida del Ministero della PropagandaStommer, pp. 12, 29.According to Taylor, pp. 214–15, 1934. e la prima Thingplatz venne ufficialmente dedicata il 1º maggio 1934 nel Brandberge di HalleStommer, pp. 61–62, 212, points out that although the Halle Thingplatz was officially the first, the arena at Heringsdorf was begun earlier and dedicated the same day; it was only later given the name Thingplatz, possibly so as not to overshadow that at Halle.. 400 siti Thingspiel furono programmati, solo 40 dei quali furono costruitiFrank Knittermeier, "Bad Segeberg: Heute vor 70 Jahren wurde in der Kreisstadt die Kalkbergarena eröffnet. Es begann 1937 - als Feierstätte der Nazis", Hamburger Abendblatt, 10 October 2007 (paywalled): "400 Feierstätten dieser Art wollten die Nazis in Großdeutschland bauen. Nach dem Masterplan des Regierungsbaumeisters Schaller werden schließlich jedoch nur 40 fast baugleiche Stätten errichtet."Secondo Geoff Walden, Thingplatz / Thingstätte Sites, in Third Reich in Ruins, le Thingplatz pianificate sarebbero state addirittura 1200..

Tuttavia, lo stesso Hitler non credeva molto nel rilancio delle antiche pratiche germaniche e, oggettivamente, il teatro all'aperto non poteva richiamare molto pubblico in un paese come la Germania, dal clima solitamente freddo e umido. Non si sono potuti costruire tutti i siti previsti, l'entusiasmo del pubblico è calato e i drammaturghi non sono riusciti a scrivere abbastanza opere. A partire dal 1935, molti dei siti Thingspiel esistenti e tutti i nuovi furono ribattezzati Feierstätten (siti dei festival) o Freilichtbühnen (teatri all'aperto)Gadberry, p. 106. e furono utilizzati per spettacoli tradizionali e festival popolari come le celebrazioni del solstizio d'estate. Otto Laubinger, promotore del Movimento Thingspiel quale capo della divisione teatrale del Reichskulturkammer, morì nel 1935. Nel 1937, quando Joseph Goebbels ritirò l'appoggio ufficiale nazista al Movimento, esso era già esaurito.Taylor, p. 216Gadberry, p. 114.Schoeps, note 11, pp. 164–65.

Dalla fine della seconda guerra mondiale molti siti Thingspiel sono stati utilizzati per concerti e rappresentazioni teatrali all'aperto.

Edifici completati Edifici ufficiali Secondo lo studio sul movimento Thingspiel di Rainer Stommer, sono stati completati i seguenti siti ufficiali (la data è quella di completamento o di dedica):Stommer, pp. 205–20.

Annaberg (ora Góra Świętej Anny, Polonia) il 23 agosto 1936 Rugard, Bergen auf Rügen 21 giugno 1936 Waldbühne, Berlino, 2 agosto 1936 Borna (Volksplatz Borna) 31 agosto 1935 Brandeburgo 1936? Braunschweig - Nußberg (Braunschweig) 18 agosto 1935 Drossen (ora Ośno Lubuskie, Polonia) 1939? Freyburg an der Unstrut 1935? Glauchau 1937? Brandberge, Halle (Saale) 1º maggio 1934 Heidelberg, 22 giugno 1935 Heringsdorf auf Usedom, Pomerania, 1º maggio 1934 Holzminden, 22 settembre 1934 Jülich (Brückenkopf Jülich) 28 ottobre 1934 Kamenz (Hutberg, Kamenz) 2 giugno 1935 Palazzo elettorale, Coblenza, 24 marzo 1935 Lamspringe, 28 giugno 1936 Leutkirch, novembre 1940 Loreley, St. Goarshausen il 21 giugno 1939 Northeim, 6/7 giugno 1936 Veste Oberhaus, Passau, 22 settembre 1935 Preußisch-Holland (ora Pasłęk, Polonia) 1936 Rössel (ora Reszel, Polonia) 1939? Rostock, 12 maggio 1935 Schildau 1935? Schmiedeberg, Sassonia, 16 settembre 1934 Rockelmann, Schwarzenberg, Sassonia, maggio 1938 Stadio Kalkberg, Bad Segeberg, 10 ottobre 1937 Soldin (ora Myślibórz, Polonia) 1939? Stolzenau 10 maggio 1934 Tilsit (ora Sovetsk, oblast' di Kaliningrad, Russia) il 30 aprile 1935 Werder 1936–1938?

Edifici non ufficiali Stommer elenca i seguenti teatri che non sono stati ufficialmente sanzionati ma sono noti per essere stati completati (con data di completamento o dedica):Stommer, pp. 233–40.

Brusendorf, Mittenwalde, circa 1934 Bückeberg (Hagenohsen) 1º ottobre 1933; ricostruzione in forma più monumentale incompleta Ordensburg Krössinsee, 25 aprile 1936 Oliva, Danzica (ora Danzica, Polonia), 1º settembre 1934 Gerresheim, Düsseldorf 1933, 1938 (lavori di ristrutturazione di un ex cava di sabbia, già utilizzata come Thingplatz da Wandervögel dal 1920) Eichstätt 1938? Nied, Francoforte nel 1935; successivamente convertito in monumento con terreno in marcia Giebelstadt 16 giugno 1935 Hösseringen 28 giugno 1936 (adattamento di un sito assembleare del XIII-XVII secolo) Foresta di Warndt, vicino a Karlsbrunn, 1938 Kommern, Mechernich, 25 agosto 1935 Mainz 1º maggio 1935 (basata su di un parco progettato nel 1930) Mettlach 1936 Rheinsberg luglio 1935 (per un campo nazionale della Gioventù hitleriana) Ordensburg Sonthofen, 1º ottobre 1936 Stedingsehre, Bookholzberg, Ganderkesee (Stedingsehre # NS-Kultstätte Freilichtbühne „Stedingsehre“) 13 luglio 1935 Verden an der Aller 1935-1937 (costruito come un santuario delle SS invece che nella forma inizialmente prevista) Ordensburg Vogelsang, 25 aprile 1936 Wattenscheid 5 luglio 1936 Wesselburen, settembre 1935? Windsheim 1936

Altri siti ispirati o usati dal movimento Thing ma non elencati da Stommer includono:

Freilichtbühne Mülheim an der Ruhr Porta Westfalica (aperta nel 1927) Herchen, Windeck (parte di un memoriale) Palco all'aperto di Rathen

Rappresentazioni teatrali