Biografia
Léon Alpinien Cladel nacque nel 1835 a MontaubanLe date di nascita e di morte sono prese dal sito della Biblioteca nazionale di Francia , una città francese dell'Occitania, in una famiglia di artigiani del Quercy. Suo padre, Pierre Cladel, era un sellaio oberato da debiti.. Léon cominciò a studiare giurisprudenza a Tolosa, ma interruppe presto gli studi. All'età di vent'anni si recò a Parigi dedicandosi alla letteratura e si fece apprezzare come scrittore naturalista dapprima in circoli ristretti di intellettuali della scuola parnassiana.. Il suo primo romanzo, Les Martyrs ridicules, sulla vita di bohème, fu stampato nel 1862 con la prefazione di Charles Baudelaire.
Ritornò a vivere a Montauban continuando nella sua attività di scrittore, interessandosi soprattutto alla vita e ai costumi dei contadini del Quercy, come in Mes Paysans; in questa opera - suddivisa in due parti: Le Bouscassier (1869), e la Fête votive de Sainti-Bartholomée Porte-glaive (1872) - Cladel analizza i costumi popolari e rustici del Quercy. Ritornato a Parigi nel 1869, Léon Cladel assistette e prese parte alla Comune di Parigi (1871) i cui avvenimenti saranno presenti in molte delle sue opere successive, quali i racconti contenuti in Les Va-nu-pieds, Urbains et ruraux e Trois fois maudites. Quest'ultimo gli valse addirittura la carcerazione. Il racconto Revanche (Rivincita), dal nome proprio dato a un neonato che nasce proprio nel momento in cui suo padre, comunardo, corre incontro alla morte in nome della repubblica., fu censurato dall'editore e apparve solo nell'edizione del 1882Gérard Oberlé, Léon Cladel, le rural écarlate 1835-1892: livres, correspondances et manuscrits, Notices de Pierre Saunier, Manoir de Pron, 1993.
Il 14 novembre 1871 si sposò a Parigi con Julia Mullem una giovane musicista di religione ebraica; la coppia ebbe cinque figli (Judith-Jeanne, Sarah-Marianne, Rachel-Louise, Eve-Rose, Pierrine-Esther, Saül-Alpinien), la prima delle quali diverrà biografa del padre. Di salute cagionevole, Léon Cladel morì a Sèvres, vicino a Parigi, nel 1892 all'età di 57 anni.
Opere Les Martyrs ridicules, roman parisien (1862) — Testo on-line Le Bouscassié (1869) — Testo on-line La Fête votive de Saint-Bartholomée Porte-Glaive (1872) — Testo on-line Les Va-nu-pieds, raccolta di racconti (1873) comprendente: Achille & Patrocle Mon ami le sergent de ville Les Auryentys Un noctambule Triple-Croche Le Nommé Qouæl L'Enterrement d'un ilote Éral le dompteur La Citoyenne Isidore Nâzi L'Hercule Montauban Tu-Ne-Le-Sauras-Pas Le Revenant Revanche Urbains et ruraux Bonshommes (1876) — Testo on-line L'Homme de la Croix-aux-Bœufs (1878) — Testo on-line Ompdrailles, le Tombeau des lutteurs (1879) — Testo on-line Petits Cahiers, raccolta di racconti (1879) comprendente: Un revenant Paul-des-Blés L'Ancêtre Trois fois maudite Chez ceux qui furent Madame la générale à la jambe de bois Du Pain ou la Mort Au Point-du-Jour ? Bêtes et Gens. Crête-Rouge (1880) Par-devant notaire (1880) N'a-qu'un-œil (1882-1886) — Testo on-line L'Amour romantique : Confession d'une Mondaine, Huit jours dans les nuages, Aux Amours éternelles (1882) Le Deuxième Mystère de l'Incarnation (1883) — Testo on-line Pierre Patient (1883) — Testo on-line Héros et pantins (1885) — Testo on-line Quelques sires (1885) — Testo on-line Léon Cladel et sa kyrielle de chiens (1885). Mi-diable (1886) — Testo on-line Titi Foÿssac IV, dit la République et la Chrétienté (1886) — Testo on-line Gueux de marque (1887) Raca (1888) Kerkadec, garde-barrière (1888) Effigies d'inconnus, feuilles volantes (1888) — Testo on-line Seize morceaux de littérature (1889) — Testo on-line L'Ancien, dramma in versi in un atto, rappresentato nel Théâtre-Libre di Parigi il 2 maggio 1889 Opere postume Juive-errante (1897) — Testo on-line INRI (1931; 1997) Poésies de Léon Cladel (1936)
Note
Bibliografia
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