La nazionale femminile di calcio dell'Armenia () è la rappresentativa calcistica femminile internazionale dell'Armenia, gestita dalla locale federazione calcistica (FFA/HFF).
Al 7 agosto 2025 la squadra occupa il 145º posto della classifica mondiale femminile della FIFA. Come membro dell'UEFA partecipa a vari tornei di calcio internazionali, come al campionato mondiale FIFA, al campionato europeo UEFA, ai Giochi olimpici estivi, all'UEFA Women's Nations League e ai tornei ad invito.
Storia La nazionale armena giocò le sue prime gare internazionali nel 2003, 12 anni dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica e l'indipendenza del Paese. Le prime due sfide furono due gare contro l', valide per le qualificazioni all'europeo di Inghilterra 2005, giocate entrambe a Waidhofen an der Ybbs, e perse entrambe per 11-0, a distanza di 3 giorni l'una dall'altra, il 10 e 13 maggio. Le armene chiusero il gruppo 7 (di seconda classe, che comprendeva anche e ) con 6 sconfitte su 6, nessun gol segnato e 53 subiti.
Ritiratasi dalle qualificazioni al mondiale di Cina 2007 quando era già stata sorteggiata in un gruppo, il 6 di seconda classe, la nazionale tornò a giocare gare ufficiali a fine 2006, nel girone preliminare delle qualificazioni all'europeo 2009. Inserita nel gruppo A2, giocato a Sarajevo, il 18 novembre 2006, pareggiando 1-1 contro la , ottenne il suo primo punto in una competizione ufficiale e realizzò la sua prima rete, segnata da Gayane Kostanyan. Il 23 novembre successivo l'Armenia vinse la sua prima partita, battendo la 1-0 grazie alla rete di Kostanyan; si classificò al terzo posto e venne eliminata dal torneo. Nel 2009 le armene presero parte per la prima volta alle qualificazioni UEFA al campionato mondiale 2011: sorteggiate nel girone 7 con , , e , persero tutte e 8 le partite, chiudendo con 42 reti subite e solo una segnata. Nelle qualificazioni all'europeo 2013 vinse il gruppo 2 del turno preliminare davanti a , e , venendo ammessa al turno principale. Venne sorteggiata nel gruppo 7 del turno principale assieme a , , e ; concluse all'ultimo posto, avendo perso tutte le otto partite, subito 44 reti e realizzate solo due.
Dopo un periodo di inattività, l'Armenia riprese a disputare le competizioni internazionali, partecipando alle qualificazioni UEFA al mondiale 2023. Sorteggiata nel gruppo F, perse tutte e dieci le partite, quattro delle quali con un passivo in doppia cifra. In particolare, il 25 novembre 2021 perse a Lovanio 19-0 contro il , in quella che risultò essere la peggiore sconfitta dalle armene, la miglior vittoria delle belghe ed una delle partite col peggior passivo nelle competizioni internazionali in ambito FIFA. Nell'edizione inaugurale dell'UEFA Women's Nations League venne inclusa nella Lega C; concluse al quarto ed ultimo posto il gruppo 4, perdendo tutte le partite. Le qualificazioni al campionato europeo 2025 vennero disputate con un nuovo formato, simile a quello della Nations League e l'Armenia venne inserita nella Lega C; concluse il proprio girone al terzo posto, vincendo due partite. Nella Nations League 2025 terminò al terzo posto il gruppo 3 della Lega C; delle due partite vinte, il 6-1 sul ha rappresentato il record di vittoria più larga ottenuta dalle armene.
Partecipazione ai tornei internazionali Campionato del mondo Edizione Risultato2003 Non partecipante2007 Non partecipante2011 Non qualificata2015 Non partecipante2019 Non partecipante2023 Non qualificata Torneo olimpico Edizione Risultato2004 Non qualificata2008 Non qualificata2012 Non qualificata2016 Non qualificata2020 Non qualificata2024 Non qualificata Campionato europeo Edizione Risultato2005 Non qualificata2009 Non qualificata2013 Non qualificata2017 Non partecipante2022 Non partecipante2025 Non qualificata UEFA Nations League Edizione Risultato2023-2024 51º posto2025 46º posto
Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni
Selezionatori 2003-2007: Mher Mikaelyan 2008-2010: Samvel Adamyan 2010-2012: Vagharshak Aslanyan 2020-2021: Manuk Sargsyan 2021-2022: Armen Sanamyan 2022-2026: Artak Adamyan 2026-in carica: Mariam Stepanyan
Note
Collegamenti esterni