Biografia Abbracciò giovane la vita religiosa tra i domenicani del convento di Piacenza e si addottorò in teologia e diritto canonico. Nel 1427 fu chiamato a insegnare all'università di Pavia e in seguito, ormai anziano, si ritirò nel convento di Saluzzo, presso il quale si spense.Sadoc M. Bertucci, BSS, vol. II (1962), col. 746.
Il culto Fu sepolto nella chiesa del convento domenicano di Saluzzo e nel 1487 la città, attribuendo alla sua intercessione la fine di un assedio, lo elesse suo celeste patrono.
Papa Pio IX, con decreto del 21 febbraio 1856, ne confermò il culto con il titolo di beato.Index ac status causarum (1999), p. 463.
Il suo elogio si legge nel martirologio romano all'11 giugno.Martirologio romano (2004), p. 464.
Note
Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Città del Vaticano, LEV, 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano, 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Roma, Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, 1961-1969.
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