Il cosiddetto discorso in parabole è un sermone rivolto da Gesù ai suoi discepoli riportato nel Vangelo secondo Matteo (Mt ).

Inquadramento

È uno dei cinque grandi discorsi nell'ambito dei quali l'evangelista Matteo inquadra la predicazione di Gesù, alludendo al Pentateuco, i cinque primi libri della Bibbia, ritenuti centrali nell'ebraismoPrimo Gironi, La domenica, 15 dicembre 2019. Gli altri quattro sono: il Discorso della Montagna (), il Discorso missionario o apostolico (), il discorso sulla Chiesa o comunitario () e il discorso escatologico o degli ultimi tempi ().

Struttura del discorso in parabole

Il discorso è centrato in sette parabole e una similitudine conclusiva:

1. La parabola fondamentale, il seminatore (vv.1-9)

2. Una parabola del discernimento, la zizzania (vv.24-30)

3. Due parabole dedicate alla crescita nascosta: il granello di senape e il lievito (vv.31-33)

4. Due parabole sul ritrovamento: il tesoro e la perla (vv.44-46)

5. Una parabola del discernimento: la rete (vv.47-50)

6. Conclusione con similitudine dello scriba (vv.51-52)

In esso si ritrova una distinzione abbastanza chiara tra le folle (cui è rivolta principalmente la parabola del seminatore) e i discepoli (cui è rivolta la parabola della zizzania). Ciò ha condotto gli esegeti a strutturare il discorso in due partiSuor Marinella o.p., Il Vangelo di Matteo, scheda 2, Il discorso in parabole, Studio della Bibbia 2014-1015, Parrocchia Regina Pacis, Santa Lucia, Prato:

Prima parte: Parabola per le folle (il seminatore, vv. 1-9) Perché la parabola (vv. 10-17) Spiegazione ai discepoli (vv. 18-23)

Seconda parte: Parabola per i discepoli (la zizzania, vv. 24-30) Perché la parabola (vv. 34-35) Spiegazione ai discepoli (vv. 36-43)

Tra la parabola della zizzania e la sua spiegazione, ci sono le due dedicate alla crescita nascosta (il granello di senape e il lievito, vv.31-33). Vi è infine la parte conclusiva del discorso con le ultime tre brevi parabole e la similitudine dello scriba (vv. 44-52).

Contenuti Il seminatore

La parola di Dio è paragonata ai chicchi di grano gettati dal seminatore.

La parabola è presente anche negli altri vangeli sinottici: in Marco e in Luca , e nel Vangelo apocrifo di Tommaso, 9. La zizzania

Narra del buon seme la cui crescita è disturbata dalla zizzania. Il termine zizzania proviene dal greco zixánion e dal latino tardo (crist.) zizania e indica la pianta del loglio (Lolium temulentum).

Il granello di senape

La parabola mette a confronto il Regno dei Cieli con un grano di senape: questo, secondo la parabola, è il più piccolo tra tutti i semi e tuttavia, dopo che viene seminato, si trasforma in una pianta con rami tanto grandi che gli uccelli vi si possono posare.

La parabola è presente anche negli altri vangeli sinottici: in Marco e in Luca . È presente anche nel Vangelo apocrifo di Tommaso 20,2-4. Il lievito

La similitudine del lievito (o della fermentazione), utilizzato nella preparazione del pane, è usata da Gesù per raffigurare il Regno dei Cieli che sta per trasformare il mondo.

La parabola è presente anche in Luca e nel Vangelo apocrifo di Tommaso, 96. Il tesoro

La parabola è presente anche nel Vangelo apocrifo di Tommaso, detto 109. La perla

La parabola è presente anche nel Vangelo apocrifo di Tommaso, detto 76. La rete

La parabola è presente anche nel Vangelo apocrifo di Tommaso, detto 8.

Similitudine dello scriba

Note

Voci correlate Parabole di Gesù

Collegamenti esterni

Parabole Categoria:Vangelo secondo Matteo