Monforte d'Alba (Monfòrt in piemontese) è un comune italiano di abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte. Fa parte degli 11 comuni di produzione del Barolo.
Origini del nome Il nome deriva dalle mura del castello che ne cingevano la sommità (Mons Fortis) e l'abitato medievale.
Storia Gli eretici L'intera comunità di Monforte, dalla contessa ai contadini, nel primo quarto dell'XI secolo era divenuta eretica. I dissidenti leggevano la Bibbia dando delle Scritture un'interpretazione interamente spirituale, avevano formulato una propria dottrina originale sulla Trinità. Pregavano giorno e notte, ricercavano il distacco dalla materia e il martirio, elementi simili a quelli della dottrina dei catari..
Intorno all'anno 1028 il castello venne assediato ed espugnato dalle forze dell'arcivescovo di Milano, Ariberto da Intimiano unite a quelle del vescovo di Asti Alrico. La popolazione, deportata a Milano venne qui costretta a scegliere tra l'abiura delle loro dottrine ed il rogo. La maggior parte scelse, coerentemente con le proprie idee, di non abiurare e di accettare la condanna a morte..
Il corso Monforte a Milano è stato così chiamato in ricordo di questi avvenimenti; da esso hanno poi preso il nome anche le scomparse porta Monforte e pusterla di Monforte.
Simboli Nello statuto comunale lo stemma è descritto come «uno scudo ovale, nel quale, su sfondo azzurro è raffigurato un piccolo monte con sovrastante un castello turrito (rosso mattone)», timbrato da un elmo, contornato da due rami di palma annodati in basso.
Il gonfalone in uso è un drappo rettangolare di azzurro caricato in centro dello stemma comunale accompagnato in alto dall'iscrizione "Comune / di / Monforte d'Alba" su tre righe in alto, e "Provincia di Cuneo" in basso.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa della Madonna della Neve, chiesa parrocchiale Chiesa della Visitazione della Beata Maria Vergine
Architetture civili Castello di Perno, costruito nel Medioevo dalla famiglia Falletti. Auditorium Horszowski. Posizionato nel nucleo storico cittadino è stato inaugurato nel 1986 dal pianista Mieczysław Horszowski. Si tratta di un anfiteatro naturale dall'acustica perfetta ricavato dalla pendenza morfologica naturale del terreno. Si presenta a gradoni con un palco costituito da un muro di cinta e il portale dei giardini Scarampi. Dal 1986 ha ospitato i concerti di Paolo Conte, Massimo Ranieri, Vinicio Capossela e molti altri. è sede della rassegna nazionale di musica Jazz che prende il nome di Monfortinjazz. Vi trovano inoltre spazio rappresentazioni teatrali e proiezioni cinematografiche.
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Monforte d'Alba sono , così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significativeDati superiori alle 20 unità.:
Repubblica di Macedonia, Romania, Bulgaria,
Qualità della vita Il comune fa parte del circuito dei borghi più belli d'ItaliaFonte dal sito de I borghi più belli d'Italia e insignito della Bandiera arancione dal Touring Club ItalianoFonte dal sito del Touring Club Italiano.
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Note
Bibliografia
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