Il suo culto come santo è stato confermato da papa Pio X nel 1903.
Biografia Secondo una vita tarda, nacque a Sennicum (forse l'attuale Sens, o Senez) e fu ordinato prete a Grenoble dove inizialmente esercitò il suo ministero. Fu poi parroco a La Terrasse.Gérard Mathon, BSS, vol. II (1962), col. 320.
Secondo la leggenda, deviò miracolosamente il corso dell'Isère per recuperare il corpo del suo parente Apruncolo, che era annegato, e lo risuscitò.
Lasciata la diocesi di Grenoble sotto l'episcopato di Esichio, si trasferì in diocesi di Moriana sotto la direzione del vescovo Leporio. Morì poco tempo dopo.
Il culto La sua memoria era celebrata il 25 ottobre nella chiesa di Saint-Avre in diocesi di Moriana e il 4 dicembre in quella di Saint-Aupre, in diocesi di Grenoble. La sua commemorazione fu eliminata dal proprio dei santi di Grenoble nel 1783, ma fu ripristinata dopo la conferma del culto da parte della Santa Sede.
Il 9 dicembre 1903, infatti, Papa Pio X ne confermò il culto con il titolo di santo.Index ac status causarum (1999), pp. 464 e 599.
Il suo elogio si legge nel martirologio romano al 4 dicembre.Martirologio romano (2004), p. 926.
Note
Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.
Categoria:Santi canonizzati da Pio X