Majestic-12 o Majic-12 (talvolta abbreviata MJ-12, Majestic Twelve o Majestic Trust) è il nome in codice di una presunta organizzazione segreta statunitense che, secondo i documenti attribuiti all'organizzazione, sarebbe stata costituita il 24 settembre 1947 per ordine del presidente Harry S. Truman.
La denominazione «Majestic-12» deriverebbe dal numero dei suoi componenti: il cosiddetto Eisenhower Briefing Document, uno dei principali documenti emersi negli anni ottanta e attribuiti al gruppo, descrive infatti l'organizzazione come composta da dodici personalità di altissimo livello, incaricate di occuparsi delle conseguenze del presunto recupero di un velivolo sconosciuto e dei suoi occupanti (il cosiddetto caso Roswell).
Secondo i sostenitori di questa ricostruzione, l'organizzazione sarebbe composta di scienziati, militari e dirigenti governativi di massimo livello, con il compito di coordinare e mantenere segrete le informazioni riguardanti gli oggetti volanti non identificati e i presunti contatti con entità extraterrestri. La sua esistenza è divenuta pertanto un elemento ricorrente nelle teorie del complotto secondo le quali le autorità statunitensi e altri apparati governativi nasconderebbero ai cittadini informazioni considerate di particolare importanza.
L'autenticità dei documenti attribuiti all'MJ-12 è tuttavia controversa. Il National Archives and Records Administration ha effettuato ricerche nei fondi dell'United States Air Force, dei Joint Chiefs of Staff, del National Security Council e nelle raccolte delle biblioteche presidenziali di Truman ed Eisenhower, senza individuare ulteriore documentazione in grado di confermare di fatto l'esistenza di tale organizzazione. Anche la Central Intelligence Agency ha dichiarato, in risposta a richieste di accesso ai documenti, di non avere individuato registrazioni relative al gruppo Majestic-12.
Lo scopo Lo scopo di questa organizzazione sarebbe stata l'investigazione sulle attività degli UFO, concretizzatasi con l'incidente del luglio 1947, durante il quale, uno di essi sarebbe precipitato a Roswell, una località del Nuovo Messico (il cosiddetto Incidente di Roswell). Questa presunta organizzazione avrebbe avuto un ruolo importante nella cosiddetta UFO conspiracy, un'operazione di insabbiamento dell'incidente ispirata dal governo statunitense e portata avanti dai vertici.
La documentazione controversa A sostegno dell'esistenza del gruppo è indicata una serie di documenti controversi (una raccolta di dati nota come Project Blue Planet) emersi per la prima volta nel 1984, e subito al centro di un acceso dibattito. I documenti affermano che il Majestic 12 venne creato per ordine del presidente Truman, il 24 settembre del 1947, su consiglio di Vannevar Bush e del Segretario della Difesa James Forrestal.G. Bishop, Progetto Beta: la storia di Paul Bennewitz: National Security e la creazione del mito moderno degli UFO, Paraview Pocket Books, 2005; ISBN 0-7434-7092-3. Bush sarebbe stato eletto alla direzione del gruppo. Ecco il testo originale, tradotto in italiano, della lettera di accompagnamento di Truman a Forrestal.
La smentita degli organi ufficiali L'esistenza di tale organizzazione venne smentita da alcune agenzie governative statunitensi, affermando che questi documenti erano frutto di un imbroglio. Secondo un'indagine condotta dall'FBI i documenti erano contraffatti con firme false, opinione confermata anche dall'AFOSI (Air Force Office of Special Investigation) e dall'ufficio di controspionaggio dell'US Air Force. Le opinioni tra gli ufologi erano controverse.
I documenti autentici Oltre ad alcune testimonianze di presunti scienziati coinvolti nel progetto, nel 1978, vennero alla luce alcuni documenti canadesi, risalenti al 1950 e al 1951. Questi menzionano l'esistenza di studi strettamente confidenziali sugli Ufo, di un gruppo operante all'interno del Pentagono presso lo US Research and Development Board, con a capo proprio Vannevar Bush. Il nome dell'organizzazione non viene menzionato, tuttavia questi documenti sono considerati, dai sostenitori dell'esistenza della società, la più autorevole evidenza che un gruppo di questo genere sia veramente esistito..
NSC 5412/2 Special Group Talvolta l'MJ-12 è associato dalla recente letteratura cospirativa, al segretissimo NSC 5412/2 Special Group, creato dal presidente Dwight Eisenhower nel 1954. Tale struttura tuttavia non avrebbe avuto esclusivamente specifici compiti di ricerca nel campo ufologico e come tutti i più importanti centri di intelligence formatisi durante la Guerra fredda, avrebbe avute le autorizzazioni previste per le questioni riguardanti la sicurezza nazionale. La segretezza di questa organizzazione sarebbe stata così ristretta che solo il presidente ne era informato. Il collegamento fra l'MJ-12 e un gruppo della CIA, fa pensare, ai gruppi cospirativi, che l'MJ-12 fosse una copertura di un gruppo occulto di potere e che gli UFO fossero il nome in codice per indicare gli alieni comunisti.
I principali responsabili del NSC 5412/2 furono: Allen Welsh Dulles, direttore della CIA nel 1960; Gordon Gray, consigliere per la sicurezza nazionale; Andrew Goodpaster, generale dell'esercito degli Stati Uniti; James Douglas, segretario della Difesa; Livingston T. Merchant, sotto-ministro degli affari politici.
Storia La fonte principale a sostegno dell'ipotesi dell'esistenza del MJ-12 è una serie di documenti inviati ad un anonimo ufologo nel 1982. La primissima menzione dell'MJ-12 risalirebbe tuttavia a un documento consegnato nel 1980 a Paul Bennewitz in risposta ad una campagna di disinformazione lanciata contro di lui, dopo che aveva frainteso, o diffuso, un progetto segreto dell'Air Force nel quale si parlava di attività Ufo sulla Terra. Dato che la maggioranza delle informazioni che Bennewitz riceveva erano false, si preoccupò immediatamente di verificare l'autenticità di tale documento.
Una frase di tale documento affermava: «Posizione ufficiale del governo degli Stati Uniti: il Progetto Acquario è (sic) ancora classificato TOP SECRET; non si autorizza alcuna diffusione esterna, l'accesso è limitato all'"MJ DODICI"».G. Bishop, Op. cit., p. 127.
Greg Bishop scrive: «Fu la prima volta, verso la fine del 1980, che un documento faceva trapelare il sospetto sull'esistenza di un'organizzazione governativa chiamata 'MJ DODICI', in grado di controllare le informazioni sugli UFO». Questa affermazione ha avuto un enorme impatto sull'ufologia degli anni '80 e '90 del XX secolo, divenendone di fatto la colonna portante.G. Bishop, Op. cit., p. 128.
Pubblicazione del caso La vicenda MJ-12 fu resa pubblica nel 1984 (anche se già dal 1982 l'ufologo William Moore era in contatto con informatori dell'Intelligence). Il produttore televisivo e ufologo amatoriale Jamie Shandera ricevette per posta un filmato da un mittente anonimo in cui erano presentati due documenti: il primo, attribuito a Harry Truman, di autorizzazione alla formazione di una commissione chiamata MJ 12 per la valutazione dell'evento di Roswell del 1947; il secondo, del 1952 era attribuito all'MJ-12 come riassunto informativo per il neo-presidente Eisenhower in cui si descrivevano le investigazioni e l'occultamento dell'incidente della «nave spaziale aliena» di Roswell. Tutti i presunti membri dell'MJ-12 erano militari e scienziati di altissimo livello e tutti, (eccetto Edward Teller) morirono prima della diffusione del primo documento.
Elenco dei presunti membri del Majestic-12 Contrammiraglio Roscoe H. Hillenkoetter Vannevar Bush James Forrestal (sostituito dopo la sua morte dal Generale Walter Bedell Smith) Nathan Twining Generale Hoyt Vandenberg Detlev Bronk Jerome Hunsaker Contrammiraglio Sidney Souers Gordon Gray Donald Menzel Generale Robert Montague Lloyd Berkner
(Quattro di queste persone sono state menzionate in documenti che trattavano attività Ufo: Menzel ha scritto diversi libri di smentita; Hillenkoetter fu un membro del NICAP, mentre Twining e Vandenberg sovraintendevano al primo gruppo investigativo dell'Air Force chiamato Project Sign).
La trasmissione televisiva Shandera e Moore parlarono di questo caso nel corso della trasmissione televisiva "UFO cover-up? Live!" andata in onda il 14 ottobre 1988 sulla rete NBC, dove furono trasmesse anche le interviste ai sedicenti agenti dell'Intelligence "Falcon" e "Condor". Tuttavia, questa rivelazione rimase un evento marginale in campo ufologico, fino alla pubblicazione del libro di Timothy Good Above Top Secret nel 1988. Anche il Good affermò di aver ricevuto foto e documenti da un mittente anonimo.
L'indagine dell'FBI Anche l'FBI indagò su tali documenti, dopo alcune segnalazioni di cittadini che avevano ricevuto plichi anonimi contenenti fotocopie dei documenti M12. L'FBI giunse alla conclusione che fossero "Bogus" (cioè dei falsi) e che qualcuno li aveva illecitamente diffusi. I documenti dell'inchiesta dell'FBI sono disponibili tramite il FOIA. Da allora sono venuti alla luce altri documenti dall'autenticità altrettanto controversa. Susan Wright ipotizzò che fossero dei falsi frutto di operazioni di disinformazione. Altri hanno speculato che la sigla, MJ-12, sia un altro nome per identificare in realtà il gruppo Interplanetary Phenomenon Unit, un'organizzazione militare attiva per un decennio dal 1940 al 1950.
Argomenti a favore Il National Archives contiene un documento sull'MJ-12, interpretato come la prova più evidente della sua autenticità: «Promemoria per il Generale Twinings, da Robert Cutler, Assistente Speciale del Presidente, Soggetto: "NSC/MJ-12 Progetto Studi Speciali», datato 14 luglio 1954. La pagina 1 del promemoria riferisce di un incontro avuto luogo il 16 luglio dello stesso anno. Il memorandum non identifica l'organizzazione MJ-12 o lo scopo dell'incontro (vedi collegamenti). Tuttavia, sono state avanzate delle ipotesi contro l'autenticità di questo documento; vedi sotto. In riferimento ad un lavoro di Good, C.D.B. Bryan parla dell'esistenza di un promemoria segreto, scritto dall'ingegnere radio canadese Wilbert B. Smith, da lungo tempo dipendente del Dipartimento dei Trasporti canadese. Il promemoria, datato 21 novembre 1950, sarebbe una raccomandazione al governo canadese di istituire investigazioni formali (il Project Magnet) sugli UFO. A margine della vicenda, Smith scrisse che alcuni "delatori" avrebbero rivelato che il governo degli Stati Uniti considerava le investigazioni ufologiche come segrete e confidenziali, e che «tutti gli sforzi della ricerca andavano concentrati in un piccolo gruppo, guarda caso diretti dal Dr Vannevar Bush»" (Bryan, 186). Good concludeva che questi documenti erano la prova più importante in favore dell'esistenza dell'MJ-12. Nonostante non avesse mai usato la sigla "MJ 12", il generale di brigata Arthur E. Exon (Ufficiale Comandante della Wright-Patterson Air Force Base), riporta dell'esistenza (dal 1964 al 1966), di un gruppo di ufficiali e scienziati di altissimo livello in qualche modo coinvolti nello studio degli UFO: il soprannome di tale gruppo era Unholy Thirteen, i "Terribili Tredici". Il ricercatore di Ufo e paranormale Ethan A. Blight, ha presentato una serie di controprove e di argomenti contro le critiche ai documenti, specialmente contro quelli diffuse dal debunker Philip J. Klass.