Landstraße () è il terzo distretto municipale di Vienna, in Austria. Situato immediatamente a sud-est del centro storico, fa parte dei distretti interni della capitale. Confina a nord con l'Innere Stadt lungo il fiume Wien, a nord-est e a est con Leopoldstadt attraverso il Donaukanal, a sud con Simmering e Favoriten e a ovest con Wieden.
Il distretto fu costituito nel 1850 mediante l'incorporazione a Vienna degli antichi sobborghi di Landstraße, Erdberg e Weißgerber. Ha una superficie di 7,39 km² e contava abitanti al 1º gennaio 2026. Il distretto è prevalentemente residenziale, ma ospita anche numerose sedi amministrative, diplomatiche e culturali e una forte concentrazione di posti di lavoro. Nel censimento dei luoghi di lavoro del 2021 furono registrate nel distretto 11 476 unità locali con 128 086 persone occupate.
Nel distretto si trovano, tra gli altri, il Castello del Belvedere, la Hundertwasserhaus, il Kunst Haus Wien, lo Heeresgeschichtliches Museum e il cimitero di St. Marx. Vi hanno inoltre sede il Wiener Konzerthaus, l'Università per la musica e le arti interpretative di Vienna, la Zecca austriaca, l'Archivio di Stato austriaco e numerose ambasciate, fra le quali l'Ambasciata d'Italia a Vienna.
Geografia
Landstraße occupa la parte sud-orientale del centro di Vienna e si estende su diverse terrazze modellate storicamente dal Danubio. Il Canale del Danubio delimita buona parte del margine nord-orientale, mentre il fiume Wien separa il distretto dall'Innere Stadt a nord.
Con i suoi 7,39 km², Landstraße è l'unico fra i distretti interni il cui territorio si estende in misura significativa oltre il Gürtel. Comprende, oltre a zone residenziali densamente edificate, grandi parchi, complessi pubblici, infrastrutture ferroviarie e vaste aree un tempo industriali, soprattutto attorno a Erdberg, Sankt Marx e all'Arsenal.
La principale arteria è la Landstraßer Hauptstraße, che dal nodo di Wien Mitte attraversa il distretto in direzione sud-est. Il suo tracciato segue in parte un'antica via di uscita da Vienna verso oriente.
Uso del suolo
Secondo le statistiche municipali del 2025, il distretto occupa complessivamente 740,3 ettari. Le superfici destinate ai trasporti rappresentano 298,7 ettari, quelle edificate 279,6 ettari e le aree verdi e le acque 162 ettari. Non è registrata superficie agricola.
Quartieri
Landstraße deriva storicamente dall'unione di tre sobborghi:
Landstraße, che occupa gran parte dei settori centrale e occidentale e dà il nome al distretto; Erdberg, a est e sud-est, storicamente legato al commercio, ai macelli e successivamente alle attività industriali e ai trasporti; Weißgerber, a nord, compreso fra il Canale del Danubio, il fiume Wien e la Marxergasse.
A questi si aggiungono zone dalla forte identità urbana come il Fasanviertel, attorno alla Fasangasse, Sankt Marx, Belvedere e l'area dell'Arsenal.
Weißgerber mantiene un carattere prevalentemente residenziale e ospita la Hundertwasserhaus e il Kunst Haus Wien. Il settore di Landstraße propriamente detto comprende il Belvedere, il Palazzo Schwarzenberg, numerose ambasciate e alcuni fra i principali spazi verdi e culturali del distretto. Erdberg combina aree residenziali, sedi aziendali, infrastrutture di trasporto e antichi terreni industriali; vi si trovano, fra l'altro, la sede di Wiener Linien e l'Archivio di Stato austriaco.
Storia
Dalla preistoria ai sobborghi viennesi
Il territorio di Landstraße figura tra le zone di insediamento più antiche dell'attuale Vienna. I ritrovamenti archeologici comprendono tracce di insediamenti neolitici, sepolture dell'Età del bronzo e materiali del periodo di Hallstatt. Reperti più numerosi della tarda cultura di La Tène indicano l'esistenza di diversi piccoli abitati prima della conquista romana.
Dalla fine del I secolo d.C. si sviluppò su entrambi i lati dell'attuale Rennweg un insediamento civile collegato a Vindobona, lungo la strada romana del limes. Distinto dall'accampamento legionario nell'area dell'attuale Innere Stadt, raggiunse la massima estensione fra la metà del II secolo e il primo terzo del III, prima di ridursi progressivamente nel corso del III secolo.
Nel Medioevo sorsero vari insediamenti al di fuori delle mura cittadine. Erdberg è documentato nel 1192 con la forma Ertpurch. Un insediamento sorto attorno al monastero di San Nicola era noto intorno al 1200 come Niklasvorstadt, mentre la forma Landstrazz è attestata nel 1302. Weißgerber deve il proprio nome ai conciatori di pelli bianche, insediatisi a valle della città dove disponevano dell'acqua necessaria e gli odori della lavorazione provocavano minori disturbi.
Poco prima del Natale del 1192, Riccardo Cuor di Leone fu catturato a Erdberg durante il ritorno dalla terza crociata. Le circostanze precise della sua identificazione non sono note; secondo una tradizione, l'utilizzo da parte dei suoi accompagnatori di insolite monete bizantine avrebbe contribuito a rivelarne la presenza a Vienna.
I sobborghi furono gravemente danneggiati dai conflitti che interessarono Vienna in età moderna, in particolare dagli assedi ottomani del 1529 e del 1683. Dal XVII secolo ebbe tuttavia inizio una nuova fase di espansione, accompagnata dalla costruzione di residenze aristocratiche.
Il Belvedere e lo sviluppo barocco
All'inizio del XVIII secolo il principe Eugenio di Savoia acquistò vasti terreni a sud della città e affidò a Johann Lukas von Hildebrandt la costruzione della propria residenza estiva.
Il Belvedere Inferiore fu costruito fra il 1712 e il 1716, mentre il Belvedere Superiore venne realizzato fra il 1717 e il 1723. I due palazzi sono collegati da un vasto giardino barocco terrazzato.
Il complesso è oggi uno dei principali monumenti barocchi dell'Austria e ospita la Österreichische Galerie Belvedere, con la maggiore raccolta di opere di Gustav Klimt, tra cui Il bacio.
Nelle vicinanze sorge il Palazzo Schwarzenberg, altro grande complesso aristocratico barocco.
Nel 1709 le suore di Santa Elisabetta stabilirono un convento sulla Landstraßer Hauptstraße. La chiesa e il convento furono completati nel 1711 e l'ospedale entrò in funzione nel 1715.
La nascita del terzo distretto e l'urbanizzazione
Nel 1850, nel quadro dell'ampliamento amministrativo di Vienna, i sobborghi di Landstraße, Erdberg e Weißgerber furono incorporati nella città e riuniti nel terzo distretto municipale.
Durante la seconda metà del XIX secolo il territorio si urbanizzò rapidamente. Attorno alla Reisnerstraße e al Rennweg si sviluppò un quartiere diplomatico con numerose ambasciate, mentre Erdberg e Sankt Marx divennero importanti aree industriali, artigianali e di approvvigionamento urbano.
Il mercato del bestiame di Vienna era stato trasferito a Sankt Marx nel 1797. La costruzione di un moderno mercato centrale iniziò nel 1879 e la maggior parte del complesso fu completata entro il 1884.
Alla fine del XIX secolo fu demolito il Linienwall, antica struttura difensiva divenuta successivamente confine fiscale. La sua scomparsa si inserì nelle trasformazioni urbane legate al Gürtel e alla costruzione della Stadtbahn di Vienna.
L'Arsenal di Vienna, costruito dopo le rivoluzioni del 1848, entrò amministrativamente a far parte di Landstraße nel 1938. Il suo edificio principale ospita oggi lo Heeresgeschichtliches Museum.
Il XX secolo e il nazionalsocialismo
Nel periodo fra le due guerre furono costruiti nel distretto importanti complessi di edilizia municipale della cosiddetta Vienna rossa, fra i quali l'Hanuschhof nel 1923–1925, il Rabenhof nel 1925–1928 e il Wildganshof nel 1931–1932.
Landstraße occupa inoltre un posto importante nella storia della persecuzione nazista a Vienna. Dopo l'Anschluss del 1938, l'ex Aspangbahnhof divenne uno dei principali punti di partenza delle deportazioni della popolazione ebraica viennese.
Da questa stazione furono deportate 47 035 persone in 47 trasporti verso ghetti, campi di concentramento e centri di sterminio; soltanto 1073 sopravvissero. Nell'attuale Leon-Zelman-Park, sul luogo dell'antica stazione, fu inaugurato nel 2017 un monumento alle deportazioni realizzato dal collettivo artistico PRINZpod.
Nel 1942 e 1943 furono costruite, anche mediante lavoro forzato, due grandi torri contraeree nell'Arenbergpark. Servivano alla difesa antiaerea, fungevano da rifugi e ospitavano altre attività legate alla guerra. Entrambe le strutture sono tuttora esistenti e sottoposte a tutela monumentale.
Dal 1945 allo sviluppo urbano contemporaneo
Dopo la seconda guerra mondiale Landstraße attraversò profonde trasformazioni demografiche e urbanistiche. La popolazione diminuì per diversi decenni e numerosi insediamenti industriali e ferroviari persero progressivamente le loro funzioni originarie.
Un evento di rilievo nazionale ebbe luogo nel distretto il 15 maggio 1955, quando al Belvedere Superiore venne firmato il Trattato di Stato austriaco, che pose le basi per il ripristino della piena sovranità dell'Austria e per la fine dell'occupazione alleata.
Nel 1991 fu inaugurato il primo tratto della linea U3 della metropolitana di Vienna, fra Erdberg e Volkstheater, collegando direttamente il distretto alla rete metropolitana.
Dall'inizio del XXI secolo numerose ex aree ferroviarie, industriali e dei macelli sono divenute fra le principali zone di trasformazione urbana di Vienna. I terreni dell'ex Aspangbahnhof costituiscono uno degli interventi più estesi.
La prima fase, denominata Eurogate, comprendeva 1220 abitazioni e fu completata nel 2014.
La seconda fase, Village im Dritten, occupa circa 11 ettari e comprende circa 2000 abitazioni, oltre a uffici, negozi, scuole e strutture per l'infanzia. Nel 2025–2026 il progetto è entrato nella fase finale di costruzione ed è già parzialmente completato e abitato; il completamento complessivo è previsto per il 2027.
Il Bert-Brecht-Park, principale spazio verde del nuovo quartiere, è progettato su una superficie di circa due ettari. Una prima porzione di circa 14 000 m² è stata aperta nel luglio 2026, mentre il completamento della seconda fase è previsto entro la fine del 2027.
L'Arsenal, esteso su circa 86 ettari, costituisce un'altra vasta area di trasformazione. Il 18 dicembre 2025 il Consiglio comunale di Vienna ha approvato un nuovo piano urbanistico ed edilizio per il complesso. L'area storica, in gran parte sottoposta a tutela, deve essere conservata e integrata con funzioni di ricerca, universitarie, culturali e residenziali.
Anche la Landstraßer Hauptstraße, principale asse commerciale e viario del distretto, è oggetto di una trasformazione per fasi. Nel marzo 2026 sono iniziati i lavori sul primo tratto, fra Juchgasse e Schlachthausgasse, dopo un processo di partecipazione pubblica. Il segmento, lungo circa 700 metri, viene ricostruito con piste ciclabili monodirezionali fisicamente separate sui due lati; circa 5700 m² di superficie pavimentata saranno rimossi e verranno creati 1200 m² di nuove aree verdi. Il completamento della prima fase è previsto per l'estate 2027.
Stemma
Lo stemma di Landstraße riunisce i simboli dei tre antichi sobborghi che formarono il distretto nel 1850.
Il settore superiore sinistro per l'osservatore rappresenta Landstraße e raffigura san Nicola, patrono dell'antico convento di Sankt Niklas.
Il settore superiore destro rappresenta Erdberg con una fragola e due fiori. Si tratta di un'interpretazione araldica tradizionale del nome, nonostante Erdberg non derivi in realtà dalla parola tedesca Erdbeere («fragola»), bensì dall'antica forma Ertpurch, riferita a una fortificazione di terra.
La parte inferiore rappresenta Weißgerber mediante due caproni contrapposti, simbolo legato alla corporazione dei conciatori.
Demografia
Landstraße fu uno dei distretti viennesi a più rapida crescita durante l'industrializzazione. Nel 1869 contava 88 678 abitanti e nel 1910 aveva raggiunto 166 981 residenti. Nel censimento del 2001 la popolazione era scesa a 81 281 abitanti.