Il Protreptico (), o Esortazione alla filosofia, opera che non è giunta a noi ma che conosciamo dalle numerose citazioni contenute nell'opera di eguale titolo di Giamblico, dedicato a Temisone,Stobeo, IV 32. re di una città di Cipro, dovette essere scritto da Aristotele intorno al 350 a.C.

Struttura e temi Il Protreptico è un'esortazione alla filosofia, essendo questa il più grande dei beni, dal momento che ha per scopo sé stessa, mentre le altre scienze hanno per fine qualcosa di diverso da sé. Aristotele individua nell'essere umano la divisione fra anima e corpo:

una divisione non vista come opposizione, come nell'Eudemo, ma come collaborazione: il corpo è lo strumento dell'agire dell'anima, della parte razionale dell'anima.

Non vi è finalità nel caso ma vi è nell'arte e nella natura: la natura è l'ordine tendente a un fine, e il fine dell'uomo è la conoscenza.

La filosofia è sia buona che utile, ma la bontà va privilegiata rispetto all'utilità:

È una polemica, questa, contro le posizioni di IsocrateP. Moraux, L'aristotelismo presso i Greci, Milano, Vita e Pensiero, 2000, vol. 1, p. XV. che, nel suo Antidosis, scritto contro l'Aristotele del Grillo, attaccava una conoscenza che fosse priva di utilità pratica.

Inoltre quest'opera, essendo certamente datata, è fondamentale per gli studi storiografici in quanto ci consente di creare un abbozzo cronologico di alcuni libri della Metafisica in base alla presenza (o meno) in essi di temi già trattati nel Protreptico.

Del resto, che fare filosofia sia per Aristotele comunque necessario lo dimostra il fatto che «chi pensa sia necessario filosofare, deve filosofare e chi pensa che non si debba filosofare, deve filosofare per dimostrare che non si deve filosofare; dunque si deve filosofare in ogni caso o andarsene di qui, dando l'addio alla vita, poiché tutte le altre cose sembrano essere solo chiacchiere e vaniloquio».Fr. 2 Walzer.

La lettura del Protreptico, quindi, nonostante la sua frammentarietà, rivela un'opera di transizione, ricca di riferimenti al maestro Platone e, nello stesso tempo, anticipatrice delle dottrine dell'ultimo Aristotele, soprattutto della grande Etica Nicomachea.

Note

Bibliografia

Voci correlate Aristotele Protrettico Opere essoteriche (Aristotele)

Collegamenti esterni

Categoria:Opere letterarie del IV secolo a.C.