Luftwaffen-Feld-Division o Luftwaffen-Felddivision, letteralmente "Divisione da campagna dell'aviazione militare" in lingua tedesca, era la designazione di un certo numero di divisioni di fanteria della Wehrmacht tedesca, costituite nel 1942 con personale proveniente dall'aeronautica militare (Luftwaffe).

Le divisioni furono create in un periodo di forte carenza di manodopera umana nelle formazioni dell'esercito tedesco, conseguente le ampie perdite riportate negli scontri del fronte orientale. Alla richiesta dell'esercito di portare sotto il suo comando una parte del personale non necessario della Luftwaffe, il comandante di quest'ultima Reichsmarschall Hermann Göring oppose, unicamente per ragioni ideologiche e di prestigio, un netto rifiuto: conseguentemente, Göring ordinò di creare una serie di divisioni di fanteria con personale della Luftwaffe sottoposte al controllo diretto dell'aeronautica, benché quest'ultima non avesse a conti fatti l'esperienza e l'equipaggiamento per gestirle compiutamente.

Venne creato un totale di ventuno Luftwaffen-Feld-Division, ma le loro carenze in addestramento e armi si rivelarono così disastrose che nel novembre 1943 Göring dovette accettare di cederne il controllo all'esercito. Il grosso delle divisioni servì sul fronte orientale, anche se alcune operarono in Francia, in Italia e nei Balcani: unità fondamentalmente statiche e destinate solo alle operazioni difensive, le divisioni furono spesso prese di mira dalle offensive degli Alleati in ragione della loro intrinseca debolezza, e per la maggior parte finirono annientate prima della fine della guerra. Nel maggio 1945, al momento della resa della Germania, solo due divisioni oltre a parte di una terza esistevano ancora come unità combattenti.

Storia La nascita

L'avvio il 22 giugno 1941 delle operazioni belliche sul fronte orientale iniziò a mettere subito sotto forte pressione le risorse umane e militari della Germania nazista; l'operazione Barbarossa lanciata dai tedeschi contro l'Unione Sovietica si trasformò ben presto in una gigantesca battaglia di logoramento culminata nei vasti scontri alle porte di Mosca che sancirono infine l'arresto dell'offensiva. Nei sei mesi compresi tra il 22 giugno e la fine del 1941 la Wehrmacht tedesca subì oltre 700.000 perdite sul fronte orientale tra morti, feriti e prigionieri; la situazione peggiorò ulteriormente quando, nel corso dell'inverno 1941-1942, l'Armata Rossa sferrò una serie di offensive concentriche per far arretrare il fonte tedesco davanti Mosca, causando altre 336.000 perdite all'Esercito tedesco (Heer) nei soli primi tre mesi del 1942. Con un simile tasso di logoramento, divenne giocoforza per l'Esercito tedesco di scovare ogni risorsa umana possibile per continuare la lotta..

Sotto la direzione del Reichsmarschall Hermann Göring, l'Aeronautica militare della Germania nazista (Luftwaffe) era cresciuta fino a diventare una forza enorme, con circa 1.700.000 effettivi nel 1941 pari a circa un 20% delle risorse umane dell'intera Wehrmacht; responsabile unica delle operazioni aeree, la Luftwaffe comprendeva anche un enorme numero di reparti terrestri, che in effetti rappresentavano il grosso del suo organico: oltre al personale tecnico di supporto negli aeroporti, questi effettivi comprendevano le unità di difesa antiaerea (FlaK), i reparti paracadutisti (Fallschirmjäger) e finanche un reparto corazzato (la Fallschirm-Panzer-Division 1 "Hermann Göring")..

Una simile massa di uomini con formazione militare attraeva più che mai l'attenzione di uno Heer perennemente a corto di uomini, a maggior ragione dopo i primi incoraggianti impieghi del personale di terra della Luftwaffe come unità combattenti improvvisate sul fronte orientale. Le grandi controffensive sovietiche partite nel dicembre 1941 obbligarono per la prima volta la Luftwaffe a impegnarsi a fondo per difendere le proprie basi aeree da attacchi terrestri del nemico. Furono formate varie piccole unità ad hoc di personale di terra della Luftwaffe per la difesa degli aeroporti, la più famosa delle quali fu la formazione organizzata dal generale della Luftwaffe Eugen Meindl nel gennaio 1942 per difendere la grande base logistica di Juchnov: Meindl mise assieme in una forza improvvisata delle dimensioni di una piccola divisione ("Luftwaffe Gruppe Meindl") un gran miscuglio di personale della Luftwaffe, reparti dell'esercito e unità delle Waffen-SS, difendendo con successo la base fino al marzo 1942 quando Juchnov fu sgombrata dai tedeschi..

Nel frattempo, nei primi due mesi del 1942 personale della Luftwaffe iniziò a offrirsi volontario per il servizio al fronte in Unione Sovietica. Frettolosamente addestrati alle tattiche di fanteria da istruttori paracadutisti, i volontari furono organizzati in sette "Reggimenti da campagna della Luftwaffe" (Feldregiment der Luftwaffe); ogni reggimento aveva una forza nominale di quattro battaglioni, ciascuno su tre compagnie di fanteria e una compagnia armi pesanti con 12 mitragliere 2 cm FlaK e quattro cannoni 8,8 cm FlaK impiegati come artiglieria terrestre. Queste unità furono inviate qui e là a puntellare la linea del fronte tedesca aggregate ad altre formazioni dell'esercito, ma nel maggio 1942 il generale Meindl fu messo a capo di una formazione apposita ottenuta riunendo quattro dei reggimenti campali sotto un unico comando: la "Division Meindl" fu schierata a difesa del corridoio di collegamento con la sacca di Demjansk tenuta dai tedeschi, sostenendo innumerevoli combattimenti con le forze sovietiche e i partigiani nelle retrovie in un difficile teatro di paludi e acquitrini..

Alla metà del 1942, con una nuova grande offensiva in corso nella Russia meridionale, l'Esercito tedesco formulò piani più ampi per l'impiego delle risorse umane non ancora sfruttate, comprendenti tra l'altro la proposta di trasferire sotto il suo comando 50.000 effettivi ora in forza alla Luftwaffe. Göring si oppose strenuamente a tale progetto: esponente di spicco del partito nazista, il Reichsmarschall guardava con diffidenza agli alti comandi dello Heer, ritenuti di tendenze più conservatrici che naziste e fedeli ai vecchi ideali della Germania imperiale. Göring ottenne l'assenso di Hitler perché il personale dell'aviazione destinato alle operazioni di combattimento a terra sul fronte orientale fosse mantenuto in forza alla Luftwaffe, inserito in "divisioni campali" amministrate dalla Luftwaffe e comandate da ufficiali della Luftwaffe; l'approvazione del Führer rese impossibile ogni opposizione al progetto da parte degli ufficiali dell'esercito, e il 17 settembre 1942 Göring poté emanare un bando di reclutamento con cui si chiamavano volontari da tutta la Luftwaffe per formare le nuove divisioni.

Struttura

Poco dopo l'emanazione del bando di reclutamento di Göring, il generale Meindl fu richiamato in Germania dal fronte russo e messo alla guida di un comando amministrativo (il XIII. Fliegerkorps) per curare la formazione delle costituende divisioni. Le prime "Divisioni da campagna della Luftwaffe" (Luftwaffen-Feld-Division o LwFD) iniziarono a formarsi presso il campo d'addestramento di Großborn in Pomerania (2., 3., 4., 5. e 6. LwFD) e presso il campo di Mielau in Prussia Orientale (7., 8., 9. e 10. LwFD); una 1. LwFD fu organizzata direttamente al fronte presso Staraja Russa con alcuni dei vecchi reggimenti campali della Luftwaffe, mentre la "Division Meindl" assunse una designazione numerica solo all'inizio del 1943 quando divenne la 21. LwFD. Alle undici divisioni originarie se ne aggiunsero poi altre dieci tra la fine del 1942 e il marzo 1943; una 22. LwFD venne inizialmente prevista, ma fu sciolta prima di essere completata e in suoi effettivi furono riassegnati alla 21. LwFD..

In totale, tra il 1942 e il 1943 circa 250.000 avieri risposero all'appello di Göring e si offrirono volontari per il servizio nelle divisioni campali; il reclutamento fondamentalmente non tenne in alcun conto l'ambito di provenienza o le precedenti mansioni dei volontari, moltissimi dei quali (anche nei ranghi degli ufficiali) provenivano dai reparti amministrativi e logistici ed erano di conseguenza privi di ogni reale addestramento all'uso delle armi, per non parlare delle tattiche di fanteria. La formazione stessa fu alquanto frettolosa, con le prime divisioni avviate al fronte già in ottobre e le altre che le seguirono a partire dall'inizio di novembre; con appena uno o due mesi di addestramento, ci fu a mala pena il tempo per formare i reparti, distribuire l'equipaggiamento e impartire qualche lezione pratica.

Le divisioni da campagna della Luftwaffe avevano un organico pari a circa la metà di una divisione di fanteria standard dell'esercito, al punto che i comandi dello Heer la consideravano più come una brigata; l'organico al completo ammontava a 6.429 ufficiali, sottufficiali e soldati. Ciascuna divisione aveva quattro battaglioni di fanteria (invece dei nove battaglioni di una divisione dell'esercito), a loro volta suddivisi in una compagnia comando, tre compagnie di fanteria e una compagnia armi pesanti (con mitragliatrici, mortai e quattro mitragliere 2 cm FlaK); come reparti di supporto vi erano un battaglione anticarro con due compagnie di nove cannoni 5 cm PaK 38 e una compagnia di nove pezzi 76,2 mm M1939 sovietici di preda bellica, un battaglione antiaereo con una batteria pesante di quattro cannoni 8,8 cm FlaK e due batterie leggere di 12 mitragliere 2 cm FlaK ciascuna, e un battaglione d'artiglieria con due batterie di quattro cannoni da montagna 7,5 cm Gebirgskanone M. 15 di origine cecoslovacca (sostituiti, in alcune divisioni, da sei mortai pesanti 10 cm Nebelwerfer 40) e una compagnia di cinque cannoni d'assalto Sturmgeschütz III. I servizi divisionali comprendevano una compagnia del genio, una di servizi medici e una di addetti al rifornimento, oltre a piccoli reparti di manutenzione e di veterinari per i veicoli e gli animali assegnati all'unità; l'organico di ciascuna divisione prevedeva un totale di 616 veicoli a motore ruotati o cingolati, ma di fatto nessuna di esse riuscì mai ad avvicinarsi a un simile quantitativo: per i trasporti la maggior parte delle divisioni dovette tirare avanti con carri trainati da cavalli..

Sul campo di battaglia le divisioni ricadevano sotto il comando tattico dell'esercito, ma continuavano a dipendere direttamente dalla Luftwaffe per quel che riguardava la gestione del personale, le questioni amministrative e l'equipaggiamento. Il comando della Luftwaffe creò quattro unità amministrative delle dimensioni di un corpo d'armata (Luftwaffe Feldkorps), assegnate ciascuna all'Heeresgruppe Nord, all'Heeresgruppe Mitte, all'Heeresgruppe A e all'Heeresgruppe B, per la gestione dei servizi delle divisioni.

Il passaggio all'esercito

I primi impieghi operativi delle divisioni rivelarono ben presto l'insufficienza del loro addestramento ed equipaggiamento. Due divisioni (la 7. e l'8. LwFD) furono immediatamente gettate negli eventi dell'operazione Tempesta Invernale nella Russia meridionale, il tentativo della Wehrmacht di rompere l'accerchiamento delle forze tedesche a Stalingrado: l'impiego delle due divisioni in un'azione offensiva si dimostrò catastrofico, con entrambe le unità finite quasi annientate nei primi scontri con i sovietici; contemporaneamente, la 2. LwFD finì stritolata nel corso dell'operazione Marte, un'ampia offensiva sovietica nel settore di Ržev..