Mezzomerìco (Mismarich in lombardo, Mismaricch in piemontese) è un comune italiano di abitanti della provincia di Novara in Piemonte.
Geografia fisica Territorio Il comune è posto all'estremità delle colline novaresi, a 266 m s.l.m. Nel territorio comunale scorrono i torrenti Agamo, Rito, Zuffolone, tutti affluenti del Terdoppio. Il territorio comunale comprende a ovest terreni collinari, sui quali viene coltivato prestigioso vino, e ad est lascia spazio alla pianura che si estende fino alla Valle del Ticino.
Origini del nome Cesare, Plinio il Vecchio e Tacito che parlano del popolo gallico dei Mediomatrici da cui si performa il toponimo Mediomadrigo.
Storia La località ha probabilmente origine romana, come testimoniato da un'epigrafe che reca i nomi di Marcus Aemilius Valerianus e di Marcia Aemilius Crescerntianus.
Presso Mezzomerico sono stati rinvenuti preziosi reperti di epoca romana e monete longobarde,' ora custodite presso il Museo del Castello di Milano, tra cui un importante tesoretto di tremissi, monete d'oro coniate sotto il regno di Desiderio nel VIII secolo.
Nel Medioevo Mezzomerico fece parte del comitato dei Pombia e nel contempo divenne feudo dei Biandrate per volere di Federico I.
In seguito, nel XII secolo, entrò a far parte del contado dell'allora importante Comune di Novara.
Nel XIV secolo venne edificato il Castel Merlino ad opera della famiglia Boniperti, che ricostruirono altresìi tutta la fortificazione della località. Dopo essere appartenuto ai Casati, quali signori di Conturbia, nel 1614 il comune passò ai Talenti Fiorenza.
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati approvati con deliberazione del consiglio comunale e concessi con decreto del presidente della Repubblica del 25 febbraio 1983.Decreto registrato alla Corte dei Conti il 20 luglio 1983 al n. 6 Presidenza foglio n. 362, trascritto nel registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 16 Settembre 1983 e nei Registri dell'Ufficio Araldico il 22 settembre 1983 nel Reg. anno 1983 pag. n. 19.
Il gonfalone è un drappo di rosso.
Monumenti e luoghi di interesse Architetture religiose
Chiesa parrocchiale dedicata ai santi Giacomo e Filippo: sorge nel centro del paese ed è stata ricostruita nel 1847 sui resti di un'antica chiesa già documentata nel 1347 nelle Consignationes, e collocata all'interno del Castello Boniperti, distrutto nel corso del XIV secolo. Oratorio di Santa Maria Maddalena: edificato alla fine del XVI secolo sui resti di un'antica cappella già nominata nel 1347 e intitolata a Santa Maria per volere dei nobili Visconti di Modrone.
Architetture civili Palazzo Visconti: risalente al XV secolo decorato dallo stemma marmoreo dei Visconti che campeggia sopra il portone d'ingresso e la torretta loggiata, posta sulla facciata nord, con merlature ghibelline.
Aree naturali La Preja da Scalavè: fuori dall'abitato, a poche decine di metri dalla strada in direzione Suno, è presente un masso erratico trasportato in loco dallo scioglimento dei ghiacciai in epoche remote.
Altro Via Suno, piazza Garibaldi, via per Vaprio, via Manzoni, via della Chiesa e via Santa Maria: caratterizzate da una serie di “muri dipinti” dedicati alla vita nei campi e al lavoro delle donne contadine.
Società Evoluzione demografica
Cultura Istruzione Biblioteche Sul suolo comunale è presente una biblioteca civica.
Eventi Nel 2024 la cittadina ha ospitato una giornata di iniziative speciali, esperienze didattiche e momenti esclusivi di degustazione nella cornice dell'assegnazione del titolo di città europea del vino per il 2024 ad un gruppo di comuni dell'Alto Piemonte e Gran Monferrato.
Economia Sul territorio comunale insistono varie cantine dedicate alla vinificazione, in particolare della DOC Colline Novaresi.
Infrastrutture e trasporti Il comune è collegato alla strada statale Ticinese SS32 tramite la strada provinciale SP18.
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Sport Il territorio comunale ospita la manifestazione podistica denominata Mezzomerico Forest Race - il Trail di Mezzomerico, organizzata da Ciclo Mezzomerico 2015 A.S.D. (A.C.S.I.) in collaborazione con Bellirun A.S.D. (A.I.C.S). La lunghezza complessiva del percorso varia da 14 a e si sviluppa su sentieri sterrati e su singole tracce nei boschi che in alcuni tratti possono risultare sconnessi ed essere resi scivolosi da condizioni meteorologiche avverse. L'altitudine media è di circa 300 m.s.l. con dislivelli variabili fino a 150 m o 250 m.
Note
Bibliografia
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