Il diavolo condannato nel mondo a prender moglie (noto anche come Il diavolo mal sposato o Il diavolo maritato a Parigi) è un'opera in tre atti di Luigi Ricci, su libretto di Andrea Leone Tottola. La prima rappresentazione ebbe luogo al Teatro Nuovo di Napoli nel 1826. Il titolo è considerato "il più apprezzato e longevo" tra le opere di Ricci..
Trama L'intreccio prende lo spunto da una fiaba popolare, che narra di un diavolo (qui Astarot) che viene condannato dalle divinità infernali ad andare nel mondo e prendere moglie sotto sembianze umane. Preso il nome di Merlino, dunque si sposa con Madama Le Fleure, ma una serie di buffi equivoci, le intemperanze dello zio di lei Splitz e dell'usuraio Sanguisuga, e l'atteggiamento buffonesco e maldestro del servo Pulcinella, lo porteranno infine a tornare nell'Inferno e giurare vendetta su tutti i mortali.
Struttura musicale Sinfonia Atto I N. 1 - Introduzione Si è veduto? (Mariola, Enrichetta, Fabio, Coro, Roquille, Splitz) N. 2 - Duetto Lasciarmi! Abbandonarmi! (Fleure, Pulcinella) N. 3 - Cavatina Donne! Per me sarete (Astarot) N. 4 - Quartetto Io ti ho dato il sangue mio (Sanguisuga, Astarot, Pulcinella, Olombrone) N. 5 - Finale I Ti ricordi quel momento (Mariola, Pulcinella, Fleure, Roquille, Astarot, Splitz, Enrichetta, Fabio, Coro, Sanguisuga) Atto II N. 6 - Terzetto Chiano chiano! Co crianza! (Pulcinella, Astarot, Olombrone) N. 7 - Aria Ah dov'è? Chi me lo rende (Fleure, [Roquille, Enrichetta, Fabio]) N. 8 - Coro Di giustizia or che siedi nel soglio! N. 9 - Aria Chi parla? ah! Nei talloni (Pulcinella, Coro, [Plutone]) N. 10 - Finale II E ancora qui sei? (Plutone, Minos, Pulcinella, Coro) Atto III N. 11 - Duetto Ah no... mio ben! Deh placati! (Fleure, Astarot) N. 12 - Finale III Fuggo, m'involo... torno al profondo (Astarot, Pulcinella, Fleure, Roquille, Mariola, Sanguisuga, Splitz, Enrichetta, Fabio) Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Opere liriche in lingua italiana