Xen è l'album in studio di debutto della musicista venezuelana Arca, pubblicato dalla Mute Records il 4 novembre 2014, anche se aveva già prodotto due album sotto lo pseudonimo di Nuuro.

Descrizione Il titolo dell'album è un riferimento a Xen, l'alter ego androgino di Arca, concepito come rappresentazione del suo «spirito femminile» e rappresentato nelle illustrazioni e nei video associati all'album, realizzati dall'artista giappo-canadese Jesse Kanda. La musicista ha raccontato che Jesse Kanda le aveva chiesto se, da bambina, avesse mai avuto un nome femminile. Arca gli aveva risposto descrivendo un'immagine che le si forma nella mente quando ascolta una propria canzone particolarmente amata o che la rende felice: «Mi muovo abbastanza lentamente, in modo molto effeminato, chiudo gli occhi e vedo questo essere nudo che esiste di fronte a un pubblico. Tutti sono contemporaneamente attratti da esso e respinti».

In seguito, Arca ha spiegato che quell'immagine costituiva una proiezione della propria psiche, legata al modo in cui percepiva la propria sessualità e il rapporto con gli altri attraverso la sensualità. Ha inoltre precisato che Xen è un «esso» (it), ma di tendere a riferirsi al personaggio al femminile (she) come forma di risposta al predominio storico del potere maschile nella società: «Il fatto che io chiami Xen "lei" è un'equalizzazione di ciò». Questa concezione trova una delle sue rappresentazioni nel video musicale di Thievery.

Arca ha inoltre affermato di non attribuire particolare importanza ai titoli delle proprie canzoni, con l'eccezione di Failed, composta in riferimento a un breve periodo di separazione dal compagno dell'epoca, il fotografo Daniel Sannwald.

Accoglienza

L'album ha ricevuto un'accoglienza generalmente positiva dalla critica musicale. Il sito web statunitense Metacritic gli ha assegnato un punteggio di 79/100 sulla base di ventidue recensioni. AllMusic ha elogiato il modo in cui «Arca gioca e decora il tempo, lasciando mutare spontaneamente suoni e stati d'animo», definendo Xen «un quadro completo della sua arte». Clash lo ha descritto come «un accattivante, a volte inspiegabile raggiungimento di apici doloranti e bassi malconci». Consequence of Sound ha sottolineato come il lavoro di Arca al fianco di Gesaffelstein ne avesse accresciuto la consapevolezza «dello spazio tra i ritmi e del potere emotivo di queste esitazioni». The Observer ha definito Xen «uno di quegli album che riafferma elegantemente il fascino della musica digitale, esprimendo tonalità e stati d'essere che non rientrano nello spettro analogico».

Pitchfork ha osservato che, nel suo complesso, l'album «parla di unità instabili, cose che non possono facilmente tenere insieme, che si rompono completamente e che vengono rimesse insieme in forme nuove e sconosciute». PopMatters ha definito la musica di Xen «senza compromessi, con poca trattenuta», sottolineando come il risultato mostri la dimensione più intima dell'artista. Resident Advisor ha giudicato Xen «singolare» e spesso brillante quanto il resto della produzione di Arca. Più critica è stata la valutazione di Fact, secondo cui, sebbene le capacità di Arca come produttrice non fossero in discussione, la scrittura dell'album risultava «troppo irregolare per realizzare appieno le ambizioni di Ghersi», pur riconoscendone la ricchezza di idee.

Tracce Testi e musiche di Alejandra Ghersi.

Edizione standard

Bonus track

Bonus track per il Giappone

Edizione ?????

Edizione vinile

Lato C

Lato D

Formazione Arca – testi, musiche, interprete, produzione, programmazione Jesse Kanda – direttore creativo

Classifiche Classifica (2014)Posizione massimaGiappone109Stati Uniti (independent)8Stati Uniti (dance/electronic)47Stati Uniti (heatseekers)6

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Album di Arca Categoria:Album di musica elettronica Categoria:Album di musica sperimentale Categoria:Album del 2014