Biografia Si è laureato in Medicina con una tesi in Clinica Psichiatrica nel 1979. La frequentazione di Sergio Lombardo, che nella primavera del 1977 aveva aperto il suo studio in un grande appartamento per farlo diventare uno spazio espositivo, è stata determinante nello sviluppare il suo interesse per l'arte. Nello spazio di Lombardo, in cui co-fonda il Centro Studi Jartrakor, Pietroiusti partecipa alla sua prima mostra, una collettiva dal titolo "Quattro artisti inediti" (22 novembre 1977). Al gruppo iniziale di Jartrakor, composto da Sergio Lombardo, Anna Homberg e Pietroiusti, si aggiunse Domenico Nardone, con cui andarono a formare la redazione della Rivista di Psicologia dell'Arte, il cui primo numero è datato dicembre 1979. In seguito entrarono a tutti gli effetti a far parte del gruppo Giovanni Di Stefano, Miriam Mirolla e Paola Ferraris e Carolyn Christov-Bakargiev.
Nella seconda metà degli anni Ottanta, insieme a Salvatore Falci, Stefano Fontana, Pino Modica e Domenico Nardone dà vita al cosiddetto Gruppo di Piombino, con cui comincia a sperimentare le interazioni dell'opera d'arte anche con un pubblico inconsapevole.
Invitato alla XII Quadriennale di Roma del 1996, rinuncia ad esporre un'opera individuale per proporre una partecipazione aperta e collettiva ad artisti amici. Nella lista di nomi, che sostituisce l'immagine dell'opera in catalogo, compaiono alcuni degli artisti del gruppo Jartrakor, dei Piombinesi, di artisti milanesi e bolognesi conosciuti in quegli anni, e della importante presenza di Sensibili alle foglie, casa editrice e archivio di manufatti artistici provenienti da istituzioni come manicomi e carceri.
Nel 1997è uno dei principali promotori del Progetto Oreste (1997-2001), con il quale partecipa in seguito alla 48ª Biennale di Venezia, nella mostra internazionale dAPERTutto curata da Harald Szeemann. Nello stesso anno organizza al Link di Bologna, insieme a Salvatore Falci, Eva Marisaldi, Giancarlo Norese, Anteo Radovan, Cesare Viel e Luca Vitone, il convegno "Come spiegare a mia madre che ciò che faccio serve a qualcosa? Comunicazione, quotidianità, soggettività: un convegno sulle nuove ricerche artistiche italiane", i cui atti sono stati pubblicati da Charta, nella collana I libri di Zerynthia, nel 1998.
Nel 1999 gli è stato assegnato a Bologna il Premio Francesca Alinovi, oggi Premio Alinovi Daolio.
Nel 2000 è stato fra gli iniziatori del progetto Nomads & Residents a New York. Dal 2006 è membro del Comitato Scientifico e co-curatore del Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Ratti di Como; è stato inoltre docente allo IUAV di Venezia e MFA Faculty presso LUCAD, Lesley University di Boston.
Nel 2007 ha fondato, con il collettivo Space di Bratislava (Juraj Carny, Diana Majdakova e Lydia Pribisova), Evolution de l'art, una galleria d'arte che tratta soltanto opere immateriali. Nello stesso anno, con Luigi Negro, Emilio Fantin e Giancarlo Norese (a cui si aggiungerà in seguito Luigi Presicce), è tra gli iniziatori del progetto collettivo Lu Cafausu che in seguito, nel 2015, ha dato origine alla Fondazione Lac o Le Mon e all'acquisizione, come fondazione, di un palazzo storico insito in un parco nelle campagne salentine, la cosiddetta "Casa cafausica". Come Lu Cafausu, Pietroiusti è stato assieme a Negro, Fantin, Norese e Presicce anche tra i promotori di un evento annuale, La Festa dei Vivi (che riflettono sulla morte), fin dal 2010. Con i membri de Lu Cafausu, Pietroiusti, ha definito l'orientamento della Fondazione «pensiero cafausico», un intreccio di cultura alta e popolare, locale e internazionale, scientifica e magica.
Dal 2015 è inoltre membro del comitato promotore del Forum dell'Arte Contemporanea italianaVedi Home | Forum dell'arte contemporanea italiana e, fino al 2022, presidente del CdA dell'Azienda Speciale PalaExpo di Roma.
Tra le mostre si ricordano quelle al Louisiana Museum di Humlebæk (1996), Art in General, New York (2001); Ikon gallery, Birmingham (2007); Biennale di Atene (2009); MAXXI, Roma (2010), nonché la sua prima retrospettiva in una istituzione museale che si tiene al MAMbo di Bologna nel 2019: un'opera aperta, una mostra-racconto fatta di sessantatré "oggetti-anno".
Mostre
Principali esposizioni personali 1978
Ipotesi di identità, Jartrakor, Roma
1982
50 risposte a quattro immagini-stimolo, Jartrakor, Roma
1987
N titoli, La Scala c/o, Roma
1989
Cesare Pietroiusti, Studio Casoli, Milano Alice 27/01/1989, Alice, Roma Finestre Vivita 1, 17/11 e 29/11/1989, Vivita 1, Firenze
1990
Cesare Pietroiusti, Galerie de Paris, Parigi
1992
Punto vendita libri, Primo Piano, Roma
1995
In che cosa posso esserti utile?, Primo Piano, Roma
1997
Pensieri non funzionali, Studio Morra, Napoli
1998
Oggetti inesistenti, Graffio, Bologna Cosa c'è che non va?, Galleria Emi Fontana, Milano
1999
Tutto quello che trovo, Base, Firenze
2000
Una condizione apparentemente normale, Graffio, Bologna
2001
One Hundred Things that Are Certainly not Art, Platform, Vaasa Difetti normali, Primo Piano, Roma Due artisti, con Giancarlo Norese, Graffio, Bologna Art in General, New York
2002
Things that Are Certainly Not Art, Bloomberg Space, Londra The Other's Gaze, Alice e Altrilavorincorso, Roma
2003
Riciclare pensieri superflui, Palazzo Bricherasio, Torino
2004
Fourth International Week of the Micro-performance, Galerija Škuc, Lubiana Methods for an Irreversibile Alteration of Money, con Paul Griffiths, Trafo Gallery, Budapest
2006
Senza titolo, performance, Angelo Mai, Roma Gareth James, Cesare Pietroiusti, Franco Soffiantino, Torino
2007
Paradoxycal Economy. Four Performances, Ikon Gallery e altri luoghi, Birmingham Evolution de l'art, Space, Bratislava
2007
Menu, con Lorenzo Giusti e Cecilia Guida, Spaziorazmataz, Prato
2008
Regali e regole. Prendere, dare, sbirciare nel museo, con Stefano Arienti, MAMbo, Bologna
2009
Artworks that Ideas Can Buy, Project Space, Wilkinson Gallery, Londra A lap around the field - A performance, Galleria Franco Soffiantino, Torino
2010
Ponesite jedno od 500 djela kuci, Galerija SIZ, Rijeka
2016
Cesare Pietroiusti. Si dona, Kunstverein Arnsberg
2019
Un certo numero di cose, MAMbo, Bologna
Principali esposizioni collettive 1977
Quattro artisti inediti, Jartrakor, Roma
1981
Arte eventuale, Jartrakor, Roma Otto artisti romani, Cenobio Visualità, Milano
1983
Metodologie dichiarate, Jartrakor, Roma
1985
Nuove avanguardie a Roma, Jartrakor, Roma
1987/88
Falci, Fontana, Modica, Pietroiusti, Il Milione e Studio Casoli, Milano; Vivita 2, Firenze; Planita, Roma
1988
Da zero all'infinito, Radda in Chianti e Castello di Volpaia Davvero: ragioni pratiche nell'arte, L'Osservatorio, Milano
1989
Arte a Roma 1980-1989: nuove situazioni ed emergenze, Palazzo Rondanini, Roma Arca: dieci capitoli di realtà, Castello di Volpaia
1990
Qualcosa sta accadendo in Italia, Lia Rumma, Napoli Aperto '90, XLIV Biennale di Venezia
1991
Storie, Alice e Il Campo, Roma; Studio Casoli, Milano; Marco Noire, Torino Anninovanta, Galleria Comunale d'Arte Moderna, Bologna; Le Navi, Cattolica e altre sedi Le groupe de Piombino, Forges Royales de la Chaussade, Guerigny La Couleur de l'Argent, Musée de la Poste, Parigi Fotografija, Moderna Galerija, Lubiana Being Here / Being There, Otis Parsons School, Los Angeles
1992
Exhibit A, Serpentine Gallery, Londra Ottovolante, Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo
1995
Wild roses grow by the roadside, 152c Brick Lane, Londra It's not a picture, Galleria Emi Fontana, Milano Critica in Opera 8, Saletta Comunale d'Arte, Castel San Pietro Terme
1996
Incursioni, Link, Bologna NowHere, Louisiana Museum, Humlebæk Lightness and weight, Custard Factory, Birmingham Ultime generazioni, XII Quadriennale di Roma, con i Giochi del senso e/o nonsenso
1997
Para-Site, Centro Commerciale Toison d'Or, Bruxelles Assistenza Culturale Telefonica, Graffio, Bologna, con il gruppo ACT Fuori Uso, stabilimento Ex-FEA, Pescara
1998
Due o tre cose che so di loro, PAC, Milano Subway, Metropolitana Milanese, Milano Stradarolo, autobus Cotral di linea sulle strade dei comuni di Zagarolo, Genazzano, S. Cesareo Eccentrica, ex scuola media di Varignana
1999
Ritorno a Piombino, Galleria Primo Piano, Roma Mappe. Percorsi urbani '99, corridoi della metropolitana e altre sedi, Catania Out of the Blue, varie sedi, Lecce Molteplicittà, Fondazione Adriano Olivetti, Roma L'ultimo disegno del 1999, Zerynthia, Roma, e Biennale di Havana, 2000
2000
2000+, Moderna Galerjia, Lubiana Democracy!, Royal College of Art, Londra Premio Francesca Alinovi 1986-2000, Galleria d'Arte Moderna, Bologna
2001
Dinamiche della vita dell'arte, Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo Clocktower Lecture Lounge I e II, P.S.1 at Clocktower Gallery, New York What's wrong, The Trade Apartment, Londra
2002
Hortus Ludens Project, Marres, Maastricht Two artist two curators, Janos Sugar Studio, Budapest Resolution Way, Deptford Arches, Londra Curatorial Market, con Giancarlo Norese, Artists' Alliance, Cuchifritos, New York Radical & Critical, Fondazione Adriano Olivetti, Roma
2003
Critica in opera n. 26, Saletta Comunale d'Arte, Castel San Pietro Terme Tuscia Electa, Greve in Chianti e altre sedi Sub-real, Smart Project Space, Amsterdam Imperfect Marriages, Galleria Emi Fontana, Milano Moltitudini, solitudini, Museion e altre sedi, Bolzano Arte Pubblica in Italia: lo spazio delle relazioni, Fondazione Pistoletto, Biella iD, varie sedi, Vaasa, Finlandia Riserva Artificiale, L Biennale di Venezia, progetto collettivo con un gruppo di studenti dell'Accademia di BB.AA. di Venezia 24/7: Vilnius, CAC, Vilnius
2004
L'Arte dell'Ascolto, Radioartemobile, Roma Old News, Centre National de l'estampe et de l'art imprimé, Chatou City?, varie sedi, Slubice, Polonia e Frankfurt/Oder, Germania Economies, Artandgallery, Milano
2005
XIV Quadriennale di Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma Interessi Zero, Galleria Civica d'Arte Moderna, Trento Ti voglio bene, Raid Projects, Los Angeles NowHere Europe, Abbazia della Misericordia, LI Biennale di Venezia Heavy Food, Teatro Sociale, Bergamo Tirana Biennale 3. Loosing without being a looser, Complexi Goldi, Tirana
2006
Paradossi dell'amicizia, con Giancarlo Norese, Viafarini, Milano La scelta della gente, Isola Art Center, Milano Poetry & Art, City Theatre e altri siti, Rotterdam
2007
A False Luke / Lu Cafausu, con E. Fantin, L. Negro, G. Norese, vertexList, New York New in Practice Projects, Sculpture Center, New York No, Future, Bloomberg Space, Londra Looking for the Border. A conceptual line of the Italian and the Belgian artistic research between the iconic and ironic, Cultuurcentrum Strombeek, Cultuurcentrum Mechelen, De Garage, Bruxelles e Fondazione Stelline, Milano Solo24Ore24Stunden, Museion, Bolzano Performa 07, con Lu Cafausu, Sculpture Center, New York
2008
L'Argent, Le Plateau, Parigi Museum in the City, Moderna Galerjia e varie sedi, Lubiana Myspace. Cosa vuol dire Pubblico?, PAN, Napoli Arte, prezzo e valore, La Strozzina, Firenze DoDaj, Galerija Škuc, Lubiana
2009
Hypnotic Show, Kadist Art Foundation, Parigi Civica 1989 2009. Celebration, Institution, Critique, Fondazione Galleria Civica, Trento The 28th Biennial of Graphic Arts, International Centre of Graphic Arts, Lubiana Body Politics. The Walls of Athens, performance con Matteo Fraterno, II Biennale di Atene
2010
Avecindamientos discretos, Espai d'art contemporanei de Castellò Sorry we're open, London Metropolitan University, Londra Spazio. Dal corpo alla città, MAXXI, Roma Sleepover, Serpentine Gallery, Londra Casabianca, Zola Predosa
2011
Arte italiana all'ascolto, NCCA, Mosca Damnatio Memoriae (or) Creating Memory, Greenberg Van Doren Gallery, New York Impossible community, State Museum of Modern Art of the Russian Academy of Arts, Mosca