Il Botafogo Basquete è la squadra di pallacanestro della società polisportiva Botafogo de Futebol e Regatas con sede a Botafogo, un quartiere di Rio de Janeiro, Brasile. Fondata nel 1933, la squadra milita nel massimo campionato brasiliano.
Storia La polisportiva Club de Regatas Botafogo, abbreviata in C.R. Botafogo, è stata fondata il 1º luglio 1894, come una società di canottaggio, la più antica del Brasile e di Rio de Janeiro. Il nome evocava il quartiere in cui si trovava la sede. I colori della squadra erano il bianco e il nero e il suo simbolo era la stella solitaria, la cosiddetta Estrela d'Alva.
Dieci anni dopo la fondazione di questa società, il 12 agosto 1904, venne fondato un altro club nel quartiere, lElectro Club; tuttavia la società venne rinominata Botafogo Football Club il 18 settembre dello stesso anno. I colori adottati furono il bianco e il nero, come quelli della , la squadra per cui tifava uno dei fondatori del club, e lo stemma, disegnato da Basílio Vianna Jr., in stile svizzero con il monogramma BFC.
Anni 1930 e 1940: primi titoli e fusione Negli anni 1930, il Botafogo Football Club partecipò alle competizioni di pallacanestro organizzate dallAssociação Metropolitana de Basketball (AMB), che promosse diverse edizioni del Campeonato Carioca tra il 1933 e il 1937, tutte vinte dal club.
Alla fine del decennio, la società si affiliò alla Federação de Basquetebol do Estado do Rio de Janeiro (FBERJ), allora denominata Liga Carioca de Basketball, conquistando il primo titolo statale ufficiale nel 1939. Parallelamente, il Club de Regatas Botafogo partecipava già al torneo organizzato della FBERJ, dove ottenne il secondo posto nelle edizioni del 1934 e del 1937. La federazione non considera ufficiali, nei propri documenti, i campionati organizzati dall'AMB.
All'inizio degli anni 1940, la pallacanestro ebbe un ruolo determinante nella fusione tra le due società, dando origine all'attuale Botafogo de Futebol e Regatas. Durante una partita tra le due squadre, valida per il Campeonato Carioca, l'atleta Armando Albano, tra i principali realizzatori del Botafogo Football Club e della nazionale brasiliana, fu colpito da un malore improvviso in campo. Dopo essere stato trasportato negli spogliatoi, la partita riprese, ma fu successivamente interrotta alla notizia della sua morte, con il punteggio di 23-21 a favore del Botafogo FC. In un clima di forte commozione, i presidenti Eduardo Góis Trindade, per il Botagofo FC, e Augusto Frederico Schmidt, per il Club de Regatas Botafogo, decisero di unire i due club; fusione che venne poi ufficializzata l'8 dicembre dello stesso anno.
Sempre nel 1942, il Botafogo Football Club conquistò nuovamente il titolo statale prima che venne conclusa la fusione, risultato che il Botafogo de Futebol e Regatas replicò nei tre anni successivi, nel 1943, 1944 e 1945. Il club, soprannominato Glorioso, vinse inoltre il campionato del 1947, affermando una lunga egemonia nella pallacanestro dello stato di Rio de Janeiro.
Anni 1950 e 1960: pionierismo nazionale La prima edizione del Campeonato Carioca Feminino si disputò nel 1952; tre anni dopo, nel 1955, il Botafogo conquistò il suo primo titolo statale femminile. Il club si classificò inoltre al secondo posto nelle stagioni 1956 e 1959.
Se negli anni 1950 i successi del club furono legati esclusivamente al settore femminile, gli anni 1960 furono caratterizzati da numerosi titoli per entrambe le sezioni. In campo femminile, guidata da Martha, la squadra vinse quattro campionati statali consecutivi nel 1960, 1961, 1962 e 1963. Nel settore maschile, invece, il Botafogo conquistò tre titoli carioca consecutivi tra il 1966 e il 1968.
Nel 1967 il club entrò nella storia diventando la prima squadra di Rio de Janeiro a vincere il titolo nazionale, conquistando la Taça Brasil de Basquete, all’epoca principale competizione del paese. La finale si disputò presso il ginnasio del Club Municipal contro il , campione nelle due edizioni precedenti. La partita fu inizialmente favorevole alla squadra paulista, ma il Botafogo riuscì a rimontare nel secondo tempo. Decisivi furono un canestro di Raimundo e un tiro libero fallito da Amaury negli istanti finali, oltre ai 23 punti realizzati da César Augusto Sebba. Il Glorioso si impose per 85-84, conquistando il titolo.
Grazie alla vittoria nazionale, il Botafogo ottenne l'accesso ad una edizione straordinaria del Campeonato Sudamericano de Clubes nel 1967, disputata in Cile, dove concluse al terzo posto. Successivamente, il club manifestò interesse a ospitare una seconda edizione del torneo nello stesso anno, considerata ufficiale, ma la competizione non ebbe luogo per mancanza di partecipanti.
Il Botafogo fu quindi designato come rappresentante del Sud America alla Coppa Intercontinentale 1968, disputata negli Stati Uniti d'America. Nel torneo mondiale il club si classificò al quarto posto, venendo sconfitto in semifinale dagli statunitensi dell'Akron Wingfoots e nella finale per il terzo posto dagli italiani dell'Olimpia Milano.
Anni 1990 e 2000: rinascita e crisi Dopo due decenni segnati da difficoltà finanziarie e dall’assenza di titoli nella disciplina – con il miglior risultato rappresentato dal secondo posto nel Campionato Carioca del 1973 – il Botafogo tornò protagonista sui campi a partire dagli anni novanta. Nel 1991 il club sconfisse il in entrambe le partite della finale, conquistando nuovamente il titolo statale dopo più di venti anni di attesa.
Nel settore femminile, il Botafogo vinse il campionato nel 1995, superando nuovamente il Flamengo, questa volta in semifinale.
Tra il 1999 e il 2000, con una squadra composta da giocatori di rilievo come Marcelinho, Alexey, Keith Nelson, Mãozão e Arnaldinho, il Glorioso raggiunse per due anni consecutivi la finale del campionato statale, venendo tuttavia sconfitto rispettivamente da e .
Nel Campeonato Nacional de Basquete 2001, il Botafogo riuscì ad eliminare il nei quarti di finale, ma fu poi eliminato in semifinale dal COC/Ribeirão Preto in una serie al meglio delle cinque partite.
Nonostante i buoni risultati sportivi, il club decise di chiudere il settore professionistico nel 2002, segnando una nuova fase di crisi. Nel settore femminile, tuttavia, il Botafogo riuscì a conquistare un ulteriore titolo statale nel 2006.
Anni 2010: esordio nel NBB e titolo continentale Nel 2012 il Botafogo tornò a disputare il Campeonato Carioca Masculino, schierando tuttavia una formazione quasi interamente amatoriale. Il vero e proprio ritorno al professionismo avvenne nel 2015, quando il club partecipò al campionato statale insieme a e Macaé. Nonostante un budget inferiore rispetto ai rivali, la squadra concluse il torneo al terzo posto, ottenendo una sola vittoria. Nello stesso anno fu inoltre annunciata la chiusura del settore femminile professionistico.
Nel Campeonato Carioca 2016, il Botafogo partecipò nuovamente alla competizione insieme a , Macaé e . Nonostante l’ingaggio degli statunitensi Phillip Flowers e Wesley Russel, la squadra perse tutte le partite della fase regolare e fu eliminata in semifinale dal . Nello stesso anno, la squadra prese parte alla Super Copa Brasil, equivalente alla terza divisione nazionale, dove però il club fu eliminato dal .
Nel 2017 il Botafogo prese parte per la prima volta alla Liga Ouro, seconda divisione nazionale che assegna la promozione al NBB. Dopo aver concluso la stagione regolare al primo posto con 11 vittorie in 16 partite, il club eliminò il Blumenau in semifinale e conquistò il titolo battendo il Joinville/AABJ in finale. Il playmaker statunitense Jamaal Smith fu nominato MVP sia della stagione regolare sia dei playoff. Con questo successo, il Botafogo ottenne la promozione al NBB 2017-18.
L’esordio nel NBB avvenne il 16 novembre 2017 al Ginásio Oscar Zelaya, con una sconfitta contro il . La prima vittoria arrivò nella gara successiva contro la Liga Sorocabana. Al termine della stagione regolare, il Botafogo si qualificò ai playoff come dodicesimo e fu eliminato agli ottavi dal Caxias do Sul.
Nella stagione 2018-2019, sotto la guida dell’allenatore Léo Figueiró, il club si rafforzò con diversi innesti e raggiunse la finale del Campeonato Carioca per la prima volta dopo 18 anni, perdendo però per 2-0 la serie contro il . Nel NBB 2018-2019, il Botafogo concluse la stagione regolare al sesto posto e raggiunse per la prima volta le semifinali del campionato nazionale dal 2001, dove però venne nuovamente eliminato dal . Grazie al quarto posto finale, il club si qualificò per la Liga Sudamericana.
Nella sua prima competizione internazionale dal ritorno alla pallacanestro, il Glorioso iniziò il torneo con una sconfitta contro il Salta Basket, dell’Argentina, ma si riprese successivamente con due vittorie contro il Nacional, dell’Uruguay, e il San Andrés, della Colombia. Nella fase semifinale si registrarono ulteriori episodi di grande resilienza: dopo aver sconfitto nuovamente il , il Botafogo ottenne una sofferta vittoria contro il Salta. A 1,4 secondi dalla fine dell’incontro, la squadra subì il sorpasso nel punteggio, ma riuscì comunque a vincere allo scadere, a tre millesimi di secondo dal termine, grazie a un canestro di Arthur Bernardi. Nell’ultima partita del girone, in uno scontro diretto contro il , dell’Argentina, il Botafogo si trovava in svantaggio di 17 punti alla fine del terzo quarto, ma riuscì a compiere una rimonta storica nell’ultimo periodo, qualificandosi per la finale del torneo.
Nel primo incontro della finale contro il , la squadra allenata da Léo Figueiró disputò una prestazione negativa e fu sconfitta in casa per 88-74, in una partita giocata presso la Arena Carioca 1. Tuttavia, il percorso del Fogão nella Liga Sudamericana fu caratterizzato da numerose rimonte: mostrando grande determinazione, il Botafogo pareggiò la serie nella gara successiva vincendo per 74-64, per poi imporsi anche nella decisiva con il punteggio di 74-70. In questo modo il club conquistò il primo titolo internazionale della sua storia cestistica, con prestazioni di rilievo da parte di Jamaal Smith e Cauê Borges, quest’ultimo nominato MVP delle finali.
Anni 2020: attualità Nonostante la conquista del più importante titolo della propria storia, nel 2020 la sezione cestistica del Botafogo entrò in una grave crisi. Nel febbraio di quell’anno emerse che giocatori e membri dello staff tecnico non percepivano lo stipendio da tre mesi, anche se un finanziamento derivante da un contratto di sponsorizzazione con l’AmBev contribuì temporaneamente ad alleviare la situazione economica.
Nel mese di aprile gli stipendi arretrati erano saliti a quattro mesi, senza prospettive di pagamento, situazione aggravata dalla pandemia di COVID-19, che portò anche alla conclusione anticipata della stagione del Novo Basquete Brasil 2019-2020 senza disputa dei playoff e senza l’assegnazione del titolo.
Ai fini della qualificazione alle competizioni continentali, la classifica della stagione regolare fu considerata come risultato finale, con il Botafogo che concluse all’ottavo posto, fuori dalle posizioni valide per la qualificazione; ma grazie alla vittoria nella Liga Sudamericana 2019, il club avrebbe avuto accesso alla Basketball Champions League Americas.
Tuttavia, la situazione economica rimase critica: nonostante ulteriori risorse ottenute tramite grazie alla sponsorizzazione con l'AmBev e al sostegno ottenuto grazie alla Legge di Incentivo allo Sport, la perdita dello sponsor principale, la TIM, che decise di destinare i fondi ad altri progetti, rese insostenibile la prosecuzione del progetto sportivo.
Nello stesso periodo, il club subì anche alcune partenze significative, tra cui quella di Cauê Borges, trasferitosi al . A ciò si aggiunsero le dimissioni di alcuni dirigenti, tra cui Gláucio Cruz e Alexandre Brito.