The Unwritten è una serie a fumetti creata da Mike Carey e Peter Gross, pubblicata dalla casa editrice statunitense DC Comics con etichetta Vertigo. L'opera è composta dalla serie The Unwritten (pubblicata tra il 2009 e il 2013) e la serie sequel The Unwritten: Apocalypse (pubblicata tra il 2014 e il 2015).

La storia ruota attorno a Tom Taylor, figlio dello scrittore Wilson Taylor autore di una serie di romanzi di grande successo"Read between lines", in .. Il protagonista è il giovane mago Tommy Taylor, personaggio di finzione modellato (si dice) sulla figura del figlio. Dopo la scomparsa del padre Tom diviene il punto di riferimento per milioni di lettori che vedono in lui l'incarnazione del loro eroe letterario. Involontariamente si trova presto coinvolto in misteri che riguardano la sua origine e il potere occulto delle storie e delle parole, nate dalla fantasia, ma capaci di alterare la stessa realtà.

Trama Tommy Taylor and the Bogus Identity Lo scrittore Wilson Taylor è misteriosamente scomparso, ma ha lasciato un'eredità letteraria di grande successo a livello internazionale. Si tratta di tredici romanzi che raccontano la formazione e le peripezie di un giovane mago dal nome Tommy Taylor.. Si vocifera che esista anche un quattordicesimo romanzo, ma si pensa siano solo speculazioni alimentate dai milioni di appassionati alla saga creata da Wilson. Il personaggio di Tommy pare sia stato modellato sul figlio dello scrittore, ovvero Tom Taylor, il quale viene visto da molti come un simbolo vivente del loro personaggio fittizio preferito. Di conseguenza diviene una star della narrativa internazionale e viene chiamato alle fiere del libro e alle convention per firmare autografi. Durante una di queste, una ragazza dal nome Lizzie Hexam mette in dubbio la sua identità in quanto pare che il numero della sua tessera sanitaria appartenga a una persona deceduta anni prima; inoltre due persone di origine serba, i Drasic, affermano di essere i veri genitori di Tom, dato in adozione a Wilson affinché lo potesse esibire come figlio e fonte d'ispirazione per il suo mago fittizio. Le affermazioni di Lizzie fanno il giro del mondo e molti mettono in dubbio la reale identità di Tom. I fan più accaniti sostengono che lui sia il vero Tommy Taylor, che ha preso forma nel mondo reale dopo che suo padre lo aveva concepito nei suoi scritti e milioni di persone gli hanno dato vita attraverso l'immaginazione. Tom non vuole credere a tutto ciò, ma la situazione prende una svolta bizzarra quando la sua nemesi fittizia il Conte Ambrosio appare dal nulla e lo rapisce per ucciderlo utilizzando una bomba. Fortunatamente Lizzie interviene in tempo per salvarlo e il malvagio Conte muore nell'esplosione. Ovviamente la versione ufficiale data dai media è che si tratti di un emulo travestito come il personaggio letterario che, in preda a un raptus di follia, crede realmente che Tom sia il suo storico avversario così come descritto nei romanzi di Wilson.

Tom vuole indagare sul suo passato e su quella che ha sempre creduto essere sua madre (ovvero Cally Madigan) ormai deceduta. Per farlo si reca in Svizzera a Villa Diodati, qui suo padre ha vissuto diversi anni e (probabilmente) anche la madre. La custode del luogo (Mathilde Venner), le carte e i documenti del padre dovrebbero fare luce sulla questione. Da notare che Villa Diodati è uno dei luoghi letterari più famosi al mondo, qui la scrittrice Mary Shelley ha concepito Frankenstein e la magione è stata anche frequentata da John Milton. Inoltre pare che sia qui che Wilson Taylor ha avuto l'ispirazione per creare Tommy Taylor. Quando Tom arriva, la Villa è occupata da una serie di scrittori che partecipano a un workshop per cercare di avere nuove idee in quanto il luogo ha assunto un'aura di sacralità per tutti gli autori in cerca di ispirazione. Nonostante questo, e grazie all'aiuto di Lizzie riesce a entrare nello studio del padre e aprire la sua cassaforte. In quest'ultima trova una semplice lettera con l'avvertimento: «Ricordati cosa ti ho insegnato Tommy. Difenditi dai tuoi nemici». Sulla scrivania vi è una mappa piena di note e con luoghi appuntati. Nel frattempo alla Villa è arrivato un sicario di nome Pullman che uccide tutti gli scrittori presenti e anche l'anziana custode della casa. Quando arriva la polizia è però svanito e l'unico a essere trovato sul luogo è Tom che viene subito arrestato. Mentre viene portato fuori dai giardini della Villa, Tom vede su un albero Mingus, un animale creato per i romanzi di Tommy Taylor. Si tratta di un suo fedele compagno formato dal corpo di un gatto e le ali di un uccello. Tom pensa di esserselo immaginato, ma pare che sia stato avvistato anche da qualche gendarme sul posto..

Inside Man La Francia chiede di estradare Tom in una delle loro carceri in quanto una delle vittime, ovvero Mathilde Venner, ha passaporto francese. Il giudice svizzero non si oppone e si ritiene sollevato di non dover portare avanti un processo che attirerà l'attenzione mediatica del mondo intero, creando problemi di ordine pubblico. Viene quindi trasferito nel carcere di Donostosia presso il confine franco-spagnolo. Gli viene assegnato un compagno di stanza di nome Savoy ed è l'unica persona amichevole all'interno dell'istituto, in quanto la sua celebrità lo porta a essere scanzonato dagli altri detenuti. Presto scopre che il luogo dove si trova il carcere è vicino a Roncevaux, luogo reso celebre dal poema medioevale Chanson de Roland, racconto che ha reso epica la battaglia di Roncisvalle e le gesta di Orlando. Tom si rende conto che quel luogo è uno tra quelli che erano contrassegnati sulla mappa trovata nell'ufficio del padre a Villa Diodati. Una notte trova la porta della cella aperta e uscendo si reca alla Cappella del carcere dove ha un incontro con Mingus e il Mostro di Frankenstein. La creatura letteraria di Mary Shelley sostiene di essere stato invocato da Tommy a Villa Diodati e tale richiamo ha funzionato in quanto entrambi hanno la stessa genesi come creazioni fittizie poi riplasmatesi nel mondo reale, sono state inoltre concepite nello stesso luogo, ovvero la celebre dimora svizzera a Cologny. Tom non crede a quello che vede e sente, di conseguenza sia Mingus sia il Mostro svaniscono, non è ancora pronto ad accettare la verità. Mentre Tom torna sconvolto alla sua cella viene attaccato da tre guardie che vogliono ucciderlo buttandolo giù dalle scale. Grazie all'intervento di Savoy si salva, ma una guardia rimane uccisa. Scatta l'allarme e la situazione si normalizza, ma il governatore del carcere fa chiudere in isolamento Tom e Savoy, in attesa di ulteriori accertamenti. Savoy gli rivela di essere in realtà un giornalista il cui datore di lavoro ha corrotto molte persone affinché lui potesse fare un reportage in prima persona sul misterioso caso di Tom Taylor. Nel frattempo il governatore del carcere stringe degli accordi con la misteriosa organizzazione che vuole eliminare Tom, spinto da ragioni personali nel volere la sua fine in quanto sia lui sia le sue figlie sono grandi appassionati dei romanzi di Tommy Taylor. La figlia maggiore però è arrivata ad avere disturbi psicologici e comportamentali in quanto si è identificata nella compagna fittizia di Tommy (ovvero Sue) e ha problemi a distinguere la realtà dalla finzione dei romanzi di Wilson Taylor. Una notte il governatore fa entrare un gruppo armato nella prigione accordandosi che questi uccidano solo Taylor, ma una volta entrati cominciano a sparare a chiunque e danno fuoco al carcere. Poco prima che l'operazione inizi, Savoy e Tom hanno uno visione in cui appare il paladino Orlando che morente suona l'olifante e sembra voglia spronarli a fuggire prima che sia troppo tardi. Grazie allo scoppio dell'incendio incendio le porte delle celle si aprono e i due riescono a sfruttare il caos per fuggire. Prima di lasciare il luogo Tom recupera la mappa del padre e la maniglia (presunta magica) trovata nella cassaforte, se è come nei romanzi, allora può creare e aprire una porta per portarti in un altro luogo. Mentre stanno scappando arriva Mingus che porta un messaggio di Lizzie la quale si trova nella sezione femminile del carcere. Incredulo, ma disperato per la situazione, Tom prova a usare la maniglia magica per aprire un portale che raggiunga la cella di Lizzie e questo avviene, è la dimostrazione che quanto narrato nelle opere del padre può avere una qualche validità anche nel mondo reale. Mentre i tre aprono un portale per fuggire definitivamente vengono raggiunti dal Governatore e dalle sue due figlie. Queste sono accorse alla prigione dalla loro adiacente abitazione per salvare il loro eroe Tom (da loro visto come Tommy). Purtroppo un crollo strutturale le uccide e mentre Tom e i suoi due compagni scappano usando una porta magica, il governatore, distrutto per la morte delle figlie, viene colpito da una scossa di energia che lo trasforma nel Conte Ambrosio, che ha quindi prende vita nel mondo reale.

Di là dal portale, i tre fuggitivi si ritrovano nella città di Stoccarda nel 1940 durante il regime nazista. Il luogo è tra quelli segnati sulla Mappa di Wilson, ma il posto in cui si ritrovano sembra irreale e composto da ombre, non possono essere visti e passano attraverso gli edifici. Esiste però un motivo per cui Tom si è ritrovato in questa epoca e in quel preciso momento, infatti si ritrova in un cinema dove viene proiettato in anteprima il film Süss l'ebreo, lungometraggio antisemita che avrà molta influenza nell'alimentare la propaganda nazionalsocialista e la loro narrazione della realtà. L'opera è presentata dallo stesso Joseph Goebbels, ministro della propaganda del Terzo Reich. Questi è l'unico che riesce a vedere Tom e Savoy in quanto l'attenzione riposta dai due su di lui gli ha dato una qualche consistenza. Riconosce anche la mappa e cerca di uccidere Tom per impossessarsene, ma non ci riesce in quanto i proiettili della sua pistola non sono abbastanza solidi (o reali). Tom, grazie anche a Lizzie, riesce a capire il motivo della sua presenza in quel luogo. Il punto focale è che il film si basa su un romanzo di uno scrittore ebreo che però è stato alterato per denigrarne l'etnia e alimentare il razzismo contro i giudei. Secondo Lizzie si è quindi generato quello che Wilson chiama Canker, un tumore che crea uno squilibrio in una storia (fittizia) portando a reazioni catastrofiche sulla realtà che viene contaminata dalla frattura tra la narrazione dell'autore e ciò che invece viene riportato. Tom utilizzando un potere che si genera da un misterioso tatuaggio sul dorso della sua mano elimina il crank, manifestatosi come un vortice di immagini e figure spettrali. Ora comincia ad acquisire consapevolezza delle sue abilità e di come sia per lui possibile cercare di attingere alle abilità di Tommy. Ora vuole trovare il padre e avere spiegazioni (se è vivo) sulla natura della sua esistenza, di conseguenza apre un portale che lo riconduce nel presente, pare a Londra.

Dead Man's Knock