è un manga scritto da Tatsuya Matsuki e disegnato da Shiro Usazaki. È stato pubblicato sulla rivista Weekly Shōnen Jump dal 22 gennaio 2018 all'11 agosto 2020.

La serializzazione del manga è stata interrotta il 9 agosto 2020 in seguito all'arresto di Tatsuya Matsuki, scrittore di Act-Age, per molestie in luogo pubblico ai danni di ragazze delle scuole medie. A comunicarlo è stato il dipartimento editoriale di Weekly Shōnen Jump che ha fatto concludere la serie con le uscite dei numeri 36 e 37, l'11 agosto 2020.

In Italia è stato pubblicato da Edizioni BD sotto l'etichetta J-Pop dal 4 marzo all'8 luglio 2020, interrompendosi al terzo volume.

Trama La storia ha inizio con l'audizione annuale per la sezione dei talenti nell'edificio della Stars, un'azienda produttrice dei più grandi colossal d'intrattenimento. Al casting si presentano oltre trentamila partecipanti con il sogno di diventare stelle del cinema; la giuria assegna ai giovani aspiranti di mettere in scena la tristezza. Nessuno però sembra riuscirci nel migliore dei modi, fatta eccezione per una ragazza sedicenne di nome Kei Yonagi, che soddisfa la richiesta in maniera naturale, quasi come se per lei fosse un'abitudine. La giovane riesce a colpire profondamente uno dei giudici ma ciò non basta e viene scartata dalla casa di produzione tanto rinomata, non venendo ritenuta all'altezza delle aspettative. Così Kei torna alla sua vita quotidiana, dove si prende cura dei suoi fratelli minori Rui e Rei completamente da sola, dato che il padre li ha abbandonati mentre la madre è venuta a mancare anni prima. Fin da bambina è attratta dal mondo cinematografico, e tramite la recitazione degli attori che vede in televisione, riesce ad immedesimarsi ed affrontare i problemi nella vita di tutti i giorni a testa alta. Nel frattempo, alla sede della Stars, la presidentessa e l'unico uomo che era a favore di Kei, discutono della ragazza e l'uomo chiede alla donna il motivo per cui non è stata accettata nonostante l'evidente talento, ma la presidentessa afferma che la recitazione del provino della giovane era stata così reale da risultare pericolosa, spiegando che quest'ultima fa inconsciamente uso del metodo Stanislavskij, una particolare tecnica di recitazione che prevede il richiamo degli eventi del proprio passato per mettere in scena le emozioni da interpretare.

Qualche giorno dopo, il figlio della presidentessa della Stars si reca a casa di Kei per farle visita e la invita a partecipare nuovamente al provino perché delle dodici attrici che vi avevano preso parte solamente quattro erano passate, ma all'ultimo minuto una di queste si è ritirata. La nuova audizione prevede una recitazione simultanea di uno scenario di paura, dove le quattro si sono perse in un bosco e vengono inseguite da un cane randagio aggressivo e molto affamato che inizia ad attaccarle. Kei, con gran maestria, mostra fin da subito un atteggiamento protettivo estremamente credibile, ma nonostante ciò viene scartata un'altra volta dalla presidentessa, sempre per lo stesso motivo, il metodo della ragazza è troppo pericoloso e autodistruttivo. La sera stessa, l'uomo che ha sempre avuto fiducia in lei, Semiji Kuroyama, le fa visita presso la sua dimora, e le rivela di essere un regista e di avere pronta per lei una parte molto importante se accetterà di lavorare con lui. Lo stesso Semiji è convinto che la fanciulla potrebbe essere proprio colei che cercava per ricoprire la parte della protagonista nel suo film più ambizioso che ha in progetto da svariato tempo, lei accetta e così inizia subito la collaborazione fra i due. Nei giorni seguenti, il regista decide di portare con sé Kei e di insegnarle tutto ciò che riguarda il mondo dello spettacolo, dal comportamento da avere su ogni set alla spiegazione di ogni ruolo riguardante la produzione cinematografica. Intanto la Stars ha in progetto un'altra audizione, più grande delle precedenti, che prevede la realizzazione di un film chiamato Death Island, per il quale serviranno ventiquattro giovani attori; la presentazione dell'annuncio viene affidata a Chiyoko Momoshiro, definita come "l'angelo" della Stars. Un mese dopo, al provino generale partecipano cinquecento persone, dove tutti sono concentrati sul ruolo e sulle possibili domande richieste dalla casa di produzione, Kei decide di ritentare la sorte, optando nuovamente per l'improvvisazione, cercando di scavare nei ricordi del suo passato o in qualche film che ha visto, per rievocare le emozioni.

Personaggi

Una splendida liceale che si ritrova a crescere i suoi fratelli più piccoli, Rui e Rei, da sola, dopo che il padre li ha lasciati e la madre è morta. Ha un talento innato per la recitazione alla Stanislavskij, in cui fa uso dei ricordi del suo passato per entrare pienamente nel ruolo che deve ricoprire. Tuttavia, il suo approccio è estremamente coinvolgente, al punto che si perde nel ruolo e diventa incapace di distinguere la finzione dalla realtà.

È regista e fondatore dello Studio Daikokuten. È famoso all'estero per i premi vinti in vari festival del cinema, ma non è altrettanto noto in Giappone.

È assistente alla regia e funge da supervisore allo Studio Daikokuten dove lavora con Kuroyama. È anche il product manager e talent manager dello studio.

Soprannominata "l'Angelo", è una famosa attrice dell'agenzia Stars.

È la fondatrice e amministratrice delegata dell'agenzia Stars.

È un attore dell'agenzia Stars, nonché figlio di Arisa Hoshi.

È un attore teatrale incredibilmente bravo nel ricoprire qualsiasi ruolo gli viene assegnato.

Media Manga Il manga scritto da Tatsuya Matsuki e disegnato da Shiro Usazaki, è stato serializzato dal 22 gennaio 2018 all'11 agosto 2020 sulla rivista Weekly Shōnen Jump edita da Shūeisha sotto l'etichetta Jump Comics. I vari capitoli sono stati raccolti in formato tankōbon dal 2 maggio 2018 al 3 luglio 2020 per un totale di dodici volumi.

La serializzazione è stata interrotta bruscamente il 9 agosto 2020 in seguito all'arresto di Tatsuya Matsuki, scrittore della serie, per molestie in luogo pubblico ai danni di ragazze delle scuole medie. Il dipartimento editoriale di Weekly Shōnen Jump ha annunciato la conclusione della serie con le uscite dei numeri 36 e 37, pubblicati l'11 agosto 2020.

Il 17 agosto 2020, sul sito ufficiale di Weekly Shōnen Jump viene annunciato che il tredicesimo volume della serie non verrà stampato, così come i primi dodici che non verranno più ristampati per un periodo di tempo indeterminato, inoltre la distribuzione digitale è stata anche essa soppressa e svariate iniziative legate al manga sono state annullate o cambiate. La stessa casa editrice della rivista ha poi deciso di rimuovere il personaggio di Yonagi, la protagonista della serie, dal proprio canale YouTube, così come i video correlati.

Il 24 agosto 2020, Shiro Usazaki, la disegnatrice della serie, ha comunicato tramite il proprio profilo Twitter la propria solidarietà nei confronti delle vittime della spiacevole vicenda, considerandole coraggiose per aver denunciato l'accaduto nonostante lo shock e la paura. Inoltre la stessa disegnatrice ha cancellato qualsiasi riferimento o illustrazione legata al manga dal proprio profilo.

Il 24 novembre 2020 si è tenuta un'udienza al tribunale di Tokyo, dove Tatsuya Matsuki ha ammesso l'accusa di aver commesso un atto indecente nei confronti di una studentessa delle medie. L'accusa chiede una pena definitiva di un anno e sei mesi, ma la difesa chiede la sospensione della pena, sostenendo che l'imputato aveva ricevuto già come punizione la cancellazione della sua serie manga. Se tale richiesta verrà accolta, l'imputato non sconterà la pena definitiva, a condizione che rimanga in buona condotta durante il periodo di sospensione. La sentenza si è tenuta il 23 dicembre. La corte distrettuale di Tokyo ha emesso a Matsuki un verdetto di colpevolezza e una condanna a un anno e sei mesi di carcere, tuttavia Matsuki non dovrà scontare la sua pena se rimane in buona condotta per il periodo di tempo pattuito (tre anni).

La serie è stata distribuita anche negli Stati Uniti da Viz Media, in Corea del Sud da Seoul Media Group, in Francia da Ki-oon, in Spagna da Editorial Ivrea, in Thailandia da Siam Inter Comics e in Taiwan da Tongli Comics.

In Italia la serie è stata pubblicata da Edizioni BD sotto l'etichetta J-Pop dal 4 marzo all'8 luglio 2020, interrompendosi al terzo volume. Con un comunicato stampa l'editore ha annunciato di dover sospendere a tempo indeterminato la pubblicazione dell'opera per via dei problemi riscontrati in Giappone, annullando di conseguenza l'uscita del quarto volume previsto per settembre. La pubblicazione è stata interrotta anche tutti gli altri stati in cui l'opera era edita.

Volumi

Capitoli non ancora in formato tankōbon scene 108. scene 109. scene 110. scene 111. scene 112. scene 113. scene 114. scene 115. scene 116. scene 117. scene 118. scene 119. scene 120. scene 121. scene 122. scene 123.

Teatro Nel giugno 2020 venne annunciato il manga avrebbe ricevuto un adattamento teatrale intitolato previsto per il 2022. L'opera sarebbe stata prodotta dall'agenzia Horipro, mentre la regia e la sceneggiatura erano ad opera di Shū Matsui. Un "provino a distanza" per il ruolo della protagonista Kei Yonagi si sarebbe dovuto tenere in tutto il Giappone. L'11 agosto 2020, dopo l'arresto dello sceneggiatore Tatsuya Matsuki e la cancellazione del manga, Horipro ha deciso di interrompere definitivamente anche i lavori riguardanti lo spettacolo teatrale.

Accoglienza Il manga si è classificato al terzo posto al Nationwide Bookstore Employees' Recommended Comics of 2018, un sondaggio che ha raccolto i risultati di 1100 dipendenti di librerie in Giappone. Il quinto volume è arrivato al tredicesimo posto nella classifica settimanale manga di Oricon, riuscendo a vendere copie. A febbraio 2019, la serie ha raggiunto il traguardo di copie vendute. La serie si è classificata al sesto posto in un sondaggio condotto da AnimeJapan chiamato "Most Wanted Anime Adaptation", ovvero l'adattamento anime più desiderato.

Nell'aprile 2019 è stato nominato come il miglior manga shōnen al quarantatreesimo premio Kodansha per i manga. A maggio 2019 ha raggiunto un milione di copie. A luglio 2019 raggiunge copie.

Ad inizio novembre 2019 ha venduto copie mentre a fine mese ha superato di copie.

Nel dicembre 2019, la rivista Brutus ha elencato Act-Age come uno dei "Most Dangerous Manga" (lett. "Manga più pericolosi"), che includeva opere dai temi più "stimolanti" e provocatori.

Ilaria Inglese di PLAYGAMESITALIA recensì il primo volume, trovando che questo avesse tutte le basi per consentire alla trama di evolvere in ogni direzione, consigliandolo ad un pubblico che trovava affascinante il mondo della recitazione a livello non solo superficiale. Similmente MegaNerd.it trovò che Act-Age non amava perdersi in chiacchiere e preferiva entrare immediatamente nel vivo della storia.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Fumetti incompiuti