Il termine arsenale marittimo indica il complesso di impianti quali bacini, darsene, corderie, magazzini, officine, squeri e scali adibiti alla costruzione, riparazione e manutenzione di navi militari.Vocabolario Treccani

Storicamente, il termine "arsenale" indicava lo stabilimento adibito alla costruzione di navi sia militari, sia commerciali, e dunque era sinonimo di "cantiere navale".

Storia A partire dai Greci tutti i grandi porti militari dell'antichità avevano il loro arsenale (Tiro, il Pireo, Cartagine e, in Italia, l'arsenale di Siracusa).

Per ciò che riguarda l'ingegneria navale romana, significativa è la presenza della potente corporazione dei fabri navales, che rese i cantieri navali in condizione di soddisfare le imponenti esigenze di naviglio dell’Impero. A Roma vi erano due navalia sulla riva del Tevere, uno nel Campomarzio, l'altro ai piedi dell'Aventino. I cantieri si dedicavano alla costruzione di navi militari solo saltuariamente, in caso di necessità bellica.

Nelle repubbliche marinare

I primi arsenali militari marittimi costruiti in Europa nel Medioevo furono quelli delle repubbliche marinare italiane: Arsenale di Venezia Arsenale di GenovaSito del Museo del mare di Galata, pagina Arsenale di GaetaArmando Lodolini (a cura dell'Ente per la diffusione e l'educazione storica), Le repubbliche del mare, Roma, edizioni Biblioteca di storia patria, 1967(p. 163: Gaeta; p. 129: Amalfi; p. 191: Ragusa; p. 202: Ancona). Arsenale di Ancona Arsenale di AmalfiGiuseppe Gargano, L'Arsenale di Amalfi. Il cantiere della Repubblica Marinara, Centro di Cultura Amalfitana, 2010. ISBN 9788888283197 Arsenale di PisaFabio Redi, L'arsenale medievale di Pisa: le strutture superstiti e i primi sondaggi archeologici, 1987. Arsenale di RagusaAntonio Di Vittorio, Sergio Anselmi, Paola Pierucci, Ragusa (Dubrovnik): una repubblica adriatica, Cisalpino, 1994

Negli stati preunitari Nel Regno di Sardegna il primo fu l'arsenale di Villafranca, fin dal 1750, e nel 1815 l'arsenale di Genova alla Darsena, nel 1857 trasferito al Varignano della Spezia.

Nel regno di Sicilia vi era fin dal 1601 quello di Palermo.

Nel regno di Napoli dal 1587 quello della capitale e dal 1780 anche quello del Real arsenale di Castellammare di Stabia.

Gli arsenali della marina pontificia erano quello di Civitavecchia, potenziato e fortificato da papa Giulio II nel 1670, quello di Ancona e quello di Roma, ossia il porto di ripa Grande sul Tevere.

Arsenali militari marittimi Questi dal 1861 i principali arsenali militari della Regia Marina e della Marina Militare.

Arsenale militare marittimo della Spezia Arsenale militare marittimo di Augusta Arsenale militare marittimo di Messina Arsenale militare marittimo di Taranto Arsenale militare marittimo di Venezia Arsenale militare marittimo di Napoli Arsenale militare marittimo di Brindisi Arsenale militare marittimo de La Maddalena

Con il decreto del ministero della Difesa del 20 gennaio 1998 è stata decisa la chiusura definitiva degli arsenali di Napoli, di Messina e de La Maddalena, lasciandone solamente tre attivi in Italia per la Marina Militare: Augusta Taranto La Spezia

Note

Voci correlate Arsenale Arsenale di Napoli Arsenale di Palermo Corderia

Categoria:Arsenali marittimi