Lo Sport Club Corinthians Paulista Basquete è la squadra di pallacanestro della società polisportiva omonima con sede a San Paolo, Brasile. La sezione della pallacanestro è stata fondata nel 1928 ed ora milita nel massimo campionato brasiliano.

Storia Fondazione e primi successi Il 1º settembre 1910 un gruppo di operai del quartiere di San Francisco prese la decisione di fondare un proprio club sportivo. La loro idea era di creare una squadra di calcio in cui ognuno potesse mostrare la propria abilità nello sport, dal momento che, agli inizi del XX secolo, il calcio in Brasile era considerato uno sport elitario, praticato in prevalenza dai discendenti di immigrati britannici e da coloro che lavoravano per compagnie britanniche. Alla luce di una lampada ad olio, nella Rua dos Imigrantes ("Via degli immigrati"), gli operai Joaquim Ambrósio, Carlos da Silva, Rafael Perrone, Antônio Pereira e Anselmo Correia fondarono il primo club "popolare" della città di San Paolo.

Le prime proposte riguardo al nome da dare alla squadra erano legate al patriottismo brasiliano: Carlos Gomes Football Club e Futebol Clube Santos Dumont - omaggio a due grandi personaggi della storia brasiliana come Antônio Carlos Gomes e Alberto Santos-Dumont - furono le prime idee. Ciononostante, questi nomi di evidente radice brasiliana vennero accantonati dopo che la squadra inglese del Corinthian Football Club, che era solita vestire maglie rosa e marroni, vinse tutte e sei le sue gare nella tournée oltreoceano a San Paolo e a Rio de Janeiro. Il nome Sport Club Corinthians Paulista venne dunque scelto in omaggio alla squadra britannica di inizio Novecento. Tale denominazione venne proposta da Joaquim Ambrósio, uno dei nove operai che avevano fondato il club.

Nel 1928, subito dopo l’inaugurazione del Parque São Jorge, la storica sede sociale del club paulista, ebbe inizio l’attività di pallacanestro del club. All’epoca, ancora conosciuta come bola ao cesto, la pallacanestro corinthiana aveva già una certa rilevanza nel panorama nazionale. La prima partita si disputò contro l’América, di Rio de Janeiro, incontro che il Corinthians vinse per 16 a 2, risultato maturato nel primo tempo, poiché la gara terminò in anticipo: la squadra carioca, scoraggiata dal punteggio, decise di non rientrare in campo per la ripresa. Tra i giocatori di quella formazione figuravano Vailatti, Toni I, Capella, Catelli, Bambista, Chumbão e Cavalheiro.

Il primo titolo nel Campeonato Paulista arrivò al termine dell'edizione 1935. Mentre l’anno seguente, il Corinthians conquistò anche il suo primo titolo nel Campeonato Paulista da Capital.

Dopo la vittoria del 1935 il club tornò a vincere il Campeonato Paulista da Capital soltanto nel 1947, confermandosi campione anche nell'edizione del 1948, per poi imporsi come campione per sette edizioni consecutive tra il 1950 e il 1956. I trionfi degli anni Sessanta Le maggiori glorie del club paulista, tuttavia, furono ottenute negli anni Sessanta. Nel 1962, il presidente Wadih Helu ingaggiò Wlamir Marques, proveniente dal XV de Piracicaba, che divenne il capitano di una generazione piena di successi per il club. In seguito arrivarono altri giocatori di spicco come Rosa Branca, Ubiratan, Amaury, Mical e Edvar. Con una squadra composta in gran parte da giocatori della Nazionale brasiliana, il Corinthians conquistò per la seconda volta nella sua storia, la vittoria di sette edizioni consecutive del Campeonato Paulista da Capital tra il 1964 e il 1970, raggiungendo un totale di 17 titoli statali.

Nel 1965, il club vinse la prima edizione della Taça Brasil (l’equivalente del Campionato brasiliano dell’epoca), superando il nella finale al meglio delle tre partite, con due vittorie a una. Nello stesso anno, grazie alla conquista del titolo nazionale, partecipò e conquistò anche il Campeonato Sudamericano de Clubes, battendo in finale gli uruguaiani del CA Tabaré. Quella edizione fu la prima del Campeonato Sudamericano a garantire al vincitore una qualificazione al Coppa Intercontinentale.

Sempre nel 1965, il Corinthians affrontò in amichevole il Real Madrid, campione d’Europa 1964-1965, nel FIBA Intercontinental Cup Test Tournament (l'edizione di prova della prima Coppa Intercontinentale), vincendo per 118-109 al Parque São Jorge. Wlamir Marques segnò 51 punti ed emerse come assoluto protagonista. La vittoria della partita valse al club la conquista del Trofeo Reis Carneiro.Brazil legend Wlamir Marques helped lay foundation for FIBA Intercontinental Cup with 51-point explosion for Corinthians.Long, rich history of FIBA Intercontinental Cup.

Nel 1966, il Corinthians fu vicecampione del mondo dopo aver perso, per 66-59, la finale contro l’Ignis Varese nella prima edizione della Coppa Intercontinentale, disputata in Spagna. Nello stesso anno il Timão conquistò il secondo titolo brasiliano consecutivo, superando ancora una volta il nella finale della Taça Brasil per 76.62. Inoltre la squadra si laureò per il secondo anno consecutivo anche campione sudamericano battendo, nella finale del Campeonato Sudamericano, la Liga Deportiva Estudiantil dell’Ecuador per 2–0, nella serie disputata nel palazzetto del Parque São Jorge.

Grazie a questo trionfo il Timão partecipò alla Coppa Intercontinentale 1967, disputata in Italia, in cui però il Corinthians chiuse al quarto posto, dopo aver perso sia la semifinale che la finalina per il bronzo.

Nel 1969, il club vinse il suo 12º titolo nel Campeonato Paulista e conquistò il terzo titolo brasiliano, imponendosi nel girone finale a cinque squadre della Taça Brasil 1969. Nella stessa stagione il Timão divenne per la terza volta campione sudamericano, sconfiggendo nuovamente la Liga Deportiva Estudiantil nella partita decisiva del Campeonato Sudamericano de Clubes 1969, disputata a Guayaquil.

La squadra paulista così ottenne la sua terza qualificazione alla Coppa Intercontinentale, per l'edizione 1970, dove il Corinthians conquistò la medaglia di bronzo nel torneo disputato in Italia, concludendo il girone a cinque squadre con due vittorie e due sconfitte.

Dagli anni Ottanta al nuovo millennio Dopo un periodo di inattività, la pallacanestro maschile del club venne riattivata negli anni Ottanta. Nel 1982 il Corinthians conquistò il titolo del Campeonato Estadual da 1.ª Divisão, campionato di accesso al Campeonato Paulista. L’anno successivo, con un organico di alto livello che comprendeva giocatori come Gérson, lo statunitense Rocky Smith e l’argentino Camissassa, la squadra vinse il Campeonato Paulista del 1983 battendo in finale il Sírio, trionfo che mancanva dal 1969 e che venne replicato due anni dopo, nel 1985 grazie alla vittoria per 81-74 contro il .

Il Corinthians è il secondo club più titolato nella storia del Campeonato Paulista, con 14 vittorie finali, dietro solo al Franca, con 17. Nel 1986, la squadra fu invitata a partecipare alla Coppa Intercontinentale, disputata in Argentina, tornando così a disputare la massima competizione mondiale dopo sedici anni: dopo aver concluso al secondo posto il suo girone, con due vittorie ed una sconfitta, la squadra paulista venne eliminata in semifinale dai padroni di casa del , chiudendo il torneo al quarto posto.

Nel 1995, dopo un nuovo periodo di interruzione della sezione di pallacanestro, il club tornò all’attività grazie a una partnership con la società Multi Sports, allestendo un roster di stelle che comprendeva Oscar Schmidt, Fernando Minucci, Fantinha, il playmaker Júnior e il portoricano James Carter, oltre ai pivot Edu, Joel e l’americano Richt McIver. Allenatore della squadra era il portoricano Flor Meléndez. Grazie a questa squadra il Corinthians conquistò, nella sua stagione al ritorno in attività, il Campeonato Nacional del 1996, battendo il Corinthians de Santa Cruz nella serie finale dei playoff per 3–1 diventando così, per la quarta volta nella storia del club, campione brasiliano. Nello stesso la squadra partecipò alla prima edizione della Liga Sudamericana, dove raggiunse la serie delle finali in cui però fu sconfitta per 2-0 dagli argentini dell'Olimpia de Venado Tuerto. Il Corinthians raggiunge nuovamente la serie delle finali anche nell'edizione successiva, quella 1997, ma anche in questa occasione uscì sconfitta, perdendo la serie per 2-1 contro l'Atenas Córdoba.

Dopo aver partecipato al Campeonato Nacional de Basquete anche nell'edizione 1997, dove venne eliminato in semifinale dal Corinthians de Santa Cruz, la dirigenza del club paulista decise di sospendere nuovamente le attività della sezione di pallacanestro. Tuttavia nei primi anni Duemila, il Corinthians tornò per alcune stagioni in attività, prima partecipando al Campeonato Paulista del 2001 in modo indipendente, per poi avviare nel 2003 una collaborazione con il , proseguita fino al 2005. L’unione con la formazione di Mogi das Cruzes, portò al raggiugimento delle finale nel Campeonato Paulista 2003.

Rientro nel NBB e risultati di rilievo Alla fine del 2017, il Corinthians riattivò la squadra senior di pallacanestro, con l’obiettivo di raggiungere il Novo Basquete Brasil, la massima lega nazionale. L’obiettivo venne centrato grazie alla conquista della Liga Ouro 2018, il Campionato brasiliano di 2ª divisione, superando il nella serie finale dei playoff per 3–1. In questo modo la squadra paulista ottenne per la prima volta l'accesso per il Novo Basquete Brasil e fece il suo ritorno nel massimo campionato nazionale dal 1997.

Nel ritorno nella massima serie del basket brasiliano, il Timão concluse l'edizione 2018-2019 del NBB al sesto posto, risultato che permise al club di tornare a disputare la Liga Sudamericana dopo 22 anni.

Nello stesso anno il Corinthians fece il proprio ritorno anche nel Campionato Paulista, prendendo parte all'edizione 2019, dove la squadra realizzò una campagna di grande livello. Chiuse al primo posto il proprio girone nella fase iniziale e, nei playoff, eliminò il nei quarti di finale, con un 2–0 nella serie, e poi il in semifinale, per 2–1. In questo modo, il Corinthians raggiunse la finale del Paulista dopo 34 anni. Nella serie decisiva affrontò il e, nonostante due partite combattute, venne sconfitto per 2–0 nella sfida al meglio delle tre gare, chiudendo il torneo al secondo posto.

Nella stessa stagione, il Timão raggiunse anche la finale della Liga Sudamericana 2019, dove affrontò il . Dopo aver vinto gara 1 a Rio de Janeiro per 88–74, la squadra perse gara 2 per 74–64 e anche la terza e decisiva partita, persa per 74–70, entrambe disputate al Ginásio Wlamir Marques. Il Corinthians chiuse così la competizione al secondo posto, perdendo la terza finale Liga Sudamericana della sua storia. Arena Il Corinthians gioca le sue gare casalinghe al Ginásio Poliesportivo Wlamir Marques. L'arena è situata all'interno del Parque São Jorge, l'area in cui si trova la sede sociale del club, che si estende su oltre 158.000 m² di superficie, ospitando il più grande complesso acquatico del Brasile, boschi alberati, palazzetti polifunzionali, aree gioco, campi sportivi, spazi per eventi e una struttura completa per la ristorazione, con ristorante e punti di ristoro. Comprende inoltre una palestra completamente attrezzata, aree dedicate alle attività sportive e un Memorial con un’esposizione permanente di numerosi materiali che illustrano la passione di un’intera nazione, facendo uso della tecnologia per raccontare una storia unica e distintiva.

La struttura è la più grande arena sportiva coperta privata della città di San Paolo, con una capienza di 7.000 posti a sedere. Al lato dell'arena principale si trova inoltre il Mini Ginásio, una struttura più piccola utilizzata dalle categorie giovanili di alcune discipline sportive, e per gli allenamenti della prima squadra di pallacanestro.