I Monti Volsini sono una catena collinare di origine vulcanica che si trova intorno al bacino del Lago di Bolsena.
Toponimo Prendono il nome dall'antica città etrusca di Velzna, poi ribattezzata Volsinii dai Romani.
Geografia I Monti Volsini (o Vulsini), gruppo montuoso dell'Antiappennino laziale, sono compresi per la maggior parte nella provincia di Viterbo, ma sconfinano anche nella provincia di Grosseto e in quella di Terni.
La massima altezza è nel Poggio del Torrone, 690 m, fra i comuni di Bolsena e Castel Giorgio, dove si trova la cima.
Monti
Poggio del Torrone, 690 m.s.l.m. Poggio Pocatrabbio, 682 m.s.l.m. Poggio Evangelista, 663 m.s.l.m. Passo della Montagnola, 639 m.s.l.m. Colle Falisco, 633 m.s.l.m. Monte Panaro, 631 m.s.l.m. Poggio Monterado, 625 m.s.l.m. Monte Starnina, 620 m.s.l.m. Poggio Montione, 612 m.s.l.m.
Il territorio I suoi fianchi sono coltivati a vigneti (in particolare vi si producono i vini Aleatico di Gradoli e Est! Est!! Est!!! di Montefiascone) e a oliveti (Olio Extravergine d'Oliva "Alta Tuscia"). Le cime sono ricoperte da boschi di querce, castagni, ontani che negli ultimi anni, a causa dell'abbandono dei campi, si sono estesi. Vi vivono volpi, ricci, cinghiali, cerbiatti, falchi, barbagianni.
La natura vulcanica delle colline I Monti Volsini appartenevano, nel Pleistocene medio-superiore, al complesso vulcanico, battezzato "Vulsinio", da cui sono nati il lago di Bolsena e le colline stesse. A ricordo di quella attività vulcanica è rimasta la conca di Latera, ultimo residuo di un antico vulcano, denominato dagli studiosi "apparato Vulsinio". Una presunta eruzione sarebbe avvenuta anche in epoca storica nel 104 a.C., ma attualmente si ritiene che i resoconti storici si riferissero ad un incendio di natura non vulcanica. Attualmente l'INGV non include i Volsini fra i vulcani potenzialmente attivi.
Recentemente si è parlato anche di sfruttare gli ultimi residui di attività vulcanica con la costruzione di alcune centrali geotermiche. Una di queste dovrebbe nascere sull'altopiano dell'Alfina nel territorio di Castel Giorgio mentre un'altra sarebbe dovuta sorgere a Latera, ma la centrale si è rivelata controproducente. Infatti, le emissioni della centrale, ricche di zolfo e altri acidi, hanno prodotto danni all'agricoltura e al turismo. Nel 1997 l'Enel decise di chiudere la centrale e di portare le risorse geotermiche sul Monte Amiata.
Comuni compresi nei Monti Volsini
Bolsena Acquapendente Castel Giorgio Bagnoregio Capodimonte Gradoli Grotte di Castro Latera Marta Montefiascone Pitigliano Porano Tuscania Onano San Lorenzo Nuovo Sorano Valentano Piansano Cellere Proceno Arlena di Castro Tessennano Ischia di Castro Farnese Celleno
SIC Nel 2005 i Monti Vulsini sono stati proposti come sito di interesse comunitarioDecreto 25 marzo 2005 (G.U. della Repubblica Italiana n. 157 dell'8 luglio 2005) recante Elenco dei proposti siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea, ai sensi della direttiva 92/43/CEE. Codice SIC IT6010008. . Sono segnalate le seguenti specie di interesse comunitario:
Rhinolophus ferrumequinum Rhinolophus euryale Milvus migrans Caprimulgus europaeus Lullula arborea Circaetus gallicus Pernis apivorus Testudo hermanni Triturus carnifex Cerambyx cerdo
Note
Voci correlate Lago di Bolsena Apparato Vulsinio
Altri progetti
Collegamenti esterni pSIC Monti Volsini su www.provincia.vt.it
Categoria:Siti di interesse comunitario del Lazio Categoria:Zone di protezione speciale del Lazio Volsini Volsini Volsini Categoria:Antiappennino laziale Categoria:Vulcani del Lazio