Sagrado (, , in dialetto bisiacco Sagrà) è un comune italiano di abitanti in Friuli-Venezia Giulia.

Geografia fisica Viene collocato nella zona dialettale della Bisiacaria.Sagrado e la Bisiacarìa. Silvio Domini , in "Il Territorio" Il nome ha radici slovene quali Zagraj, ovvero za gradišče (dietro la fortezza).

Il territorio comunale si estende tra la sponda sinistra del fiume Isonzo e l'altopiano carsico, fino all'estremo culmine del monte San Michele, teatro di sanguinosi ed epici scontri fra l'esercito italiano e quello austro-ungarico nel corso della prima guerra mondiale.

Storia

Le prime notizie di Sagrado si hanno intorno al 1130. Appartenne al Patriarcato di Aquileia, quindi alla Repubblica di Venezia dal 1420 fino al 1511, quando fu annesso ai domini asburgici, e da allora seguì le sorti della Contea Principesca di Gorizia e Gradisca. Nei pressi del confine tra i comuni di Sagrado e di Fogliano Redipuglia, lungo la SR 305, è ancora visibile un cippo che segnava il confine austroveneto. Nel 1921, dopo la prima guerra mondiale, Sagrado fu annessa al Regno d'Italia, assieme al resto della Venezia Giulia.

In località Peteano avvenne nel 1972 l'atto terroristico ricordato come strage di Peteano.

Simboli La blasonatura ufficiale dello stemma di Sagrado è la seguente:

Lo stemma è stato concesso con regio decreto del 3 gennaio 1939, e regie lettere patenti del 12 luglio 1940; con gli stessi atti fu concesso il gonfalone:

Nel primo campo la «campagna ondata» rappresenta il fiume Isonzo mentre le cinque crocette d'argento ricordano l'antico "sagrado" nominato in un documento del doge veneziano Leonardo Loredan; nel secondo sono presenti un giglio e due scettri gigliati decussati, elementi ripresi dallo stemma dei Della Torre di Valsassina, di cui Sagrado fu feudo dal 1556 al 1847.

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Al 31 dicembre 2024 gli stranieri residenti nel comune erano e rappresentano il 5,1% della popolazione residente.. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Romania con il 18,5% di tutti gli stranieri presenti sul territorio.

Lingue e dialetti A Sagrado, accanto alla lingua italiana, è riconosciuta e tutelata la lingua friulanaProvincia di Gorizia su arlef.it: il comune è infatti stato inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana con deliberazione n. 28/2003 del Consiglio della Provincia di Gorizia, in applicazione della legge 482/1999, della legge regionale 15/1996 e della legge regionale 29/2007. su arlef.it Il comune inoltre fa parte della zona dialettale della Bisiacaria,Giovanni Frau, I dialetti del Friuli, Udine, Società Filologica Friulana, 1984 ossia dell'area del Goriziano in cui si parla il dialetto bisiaco, di origine veneta.

Il comune rientra anche nell'ambito di tutela della lingua slovena, mentre nelle frazioni di Peteano, Boschini e Poggio Terza Armata-Sdraussina è in vigore anche il bilinguismo visivo. La minoranza linguistica slovena, pari al 7% della popolazione nei censimenti degli ultimi decenni del XIX secolo, è in seguito diminuita, arrivando a circa il 2% nel 1910.sistory sistory.si Nelle stime del secondo dopoguerra è risultata sempre una consistenza attorno all'1%.

Cultura Istituzioni culturali Il comune aderisce al Consorzio Culturale del Monfalconese (CCM), ente pubblico intercomunale che si occupa della tutela, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio storico, antropologico e ambientale del territorio.

Amministrazione

Gemellaggi

Note

Altri progetti

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