Il senso di Smilla per la neve (danese Frøken Smillas fornemmelse for sne) è un romanzo scritto dallo scrittore danese Peter Høeg e pubblicato nel 1992. Dal libro è stato tratto un film omonimo.

Trama Smilla Qaavigaaq Jaspersen è una donna che vive a Copenaghen. È figlia di una coppia mista: sua madre era una cacciatrice inuit groenlandese, mentre suo padre è un ricco e celebre medico danese. Smilla ha trascorso la prima infanzia fra gli inuit, sviluppando un fiuto eccezionale per la neve e l'orientamento, ma dopo la morte prematura di sua madre è andata a vivere con il padre in Danimarca. Suo fratello più grande, anche lui cacciatore, di fronte all'alternativa di vita proposta dai servizi sociali danesi, si è suicidato.

Smilla non è mai riuscita ad adattarsi al suo ambiente sociale e trascorre le proprie giornate sola, con l'unica compagnia di Esajas, un bambino inuit con una madre alcolizzata che vede in Smilla l'unica persona da cui lasciarsi accudire senza timore.

Quando Esajas viene trovato morto, Smilla non può credere alla versione della polizia, secondo cui il bambino è scivolato dal tetto innevato di un palazzo, in quanto, in base alle sue profonde conoscenze della neve, argomenta che il bambino non può essere morto per un incidente. Sfidando la polizia, la donna comincia la sua indagine personale, ricorrendo a ogni mezzo pur di comporre il puzzle di una verità che si dimostrerà, pezzo dopo pezzo, sempre più inquietante.

Riconoscimenti Premio Dilys 1994

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Categoria:Romanzi di Peter Høeg Categoria:Romanzi thriller Categoria:Noir scandinavo Categoria:Romanzi ambientati in Danimarca