Biografia
La formazione Nato a Reggio Calabria nel 1929, Borsellino fu allievo di Natalino Sapegno. La sua formazione, inizialmente improntata al metodo storicista, si aprì ben presto anche all’analisi degli aspetti formali del testo letterario. La carriera universitaria prese avvio a Cagliari, proseguì a Salerno e, dai primi anni Settanta, alla Sapienza di Roma. Qui insegnò per oltre vent’anni Storia della letteratura italiana, prima di passare, nel 1995 e fino alla pensione, alla cattedra di Storia della critica letteraria.
I suoi studi si concentrarono principalmente sul Cinquecento e il Novecento, con particolare attenzione a Verga e soprattutto a Pirandello. Con i due volumi dedicati alle Commedie del Cinquecento riportò alla luce figure come Machiavelli, Ariosto e Ruzzante. Tra le opere più significative si ricordano Rozzi e intronati: esperienze e forme di teatro dal Decameron al Candelaiò (1974) e La tradizione del comico: letteratura e teatro da Dante a Belli (1989).
Anticlassicismo e Pirandello Il tema dell’anticlassicismo fu un filo conduttore costante del suo lavoro, sviluppato da Gli anticlassicisti del Cinquecento (1986) fino agli studi novecenteschi. Pirandello rappresentò il punto più alto di questa riflessione: Borsellino gli dedicò numerose ricerche e fu per molti anni anche direttore della rivista Studi pirandelliani.
Manuali e contributi sui classici Accanto agli studi monografici, Borsellino contribuì a grandi imprese collettive: con Walter Pedullà diresse la Storia generale della letteratura italiana (12 voll., 1999), e con Lucio Felici coordinò Il Novecento: scenari di fine secolo (2 voll., 2001), ideale prosecuzione della Storia della letteratura italiana curata da Cecchi e Sapegno.
Opere Rozzi e Intronati: esperienze e forme di teatro dal "Decameron" al "Candelaio", Roma, Bulzoni, 1974 Ludovico Ariosto, Roma-Bari, Laterza, 1973 Niccolo Machiavelli, Roma-Bari, Laterza, 1973 Storia di Verga, Roma-Bari, Laterza, 1982 Ritratto di Pirandello, Roma-Bari, Laterza, 1983; riedito nel 2000 col titolo Ritratto e immagini di Pirandello Gli anticlassicisti del Cinquecento, Roma-Bari, Laterza, 1986 La tradizione del comico: letteratura e teatro da Dante a Belli, Milano, Garzanti, 1989 Sipario dantesco: sei scenari della commedia, Roma, Salerno, 1991 Critica e storia: rendiconti di fine secolo, Roma, Kepos, 1993 Ritratto di Dante, Roma-Bari, Laterza, 1998 Il dio di Pirandello: creazione e sperimentazione, Palermo, Sellerio, 2004 Paradisi perduti: paesaggi rinascimentali dell'utopia, Napoli, Liguori, 2009 Il poeta giudice: Dante e il tribunale della Commedia, Torino, Aragno, 2011 Lo scrigno del dialetto: Meli, Porta, Belli, Di Giacomo, Roma, Fermenti, 2012 Leopardi: la cognizione del vero, Milano, Fermenti, 2015 Critica e storia: rendiconti per il Duemila, Roma, Fermenti, 2016, ISBN 978-88-97171-79-9.
Note
Bibliografia Alberto Asor Rosa, Dizionario della letteratura italiana del Novecento, Torino, Einaudi, 1992, ad vocem Sylva: studi in onore di Nino Borsellino, Roma, Bulzoni, 2002.
Collegamenti esterni
Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Categoria:Filologi italiani