Travesio (Travês in friulano) è un comune italiano di abitanti del Friuli-Venezia Giulia. Comprende le frazioni di Molevana, Usago, Zancan e Toppo. Il borgo di Toppo fa parte del Club Borghi più Belli d'Italia
Geografia fisica
Storia Travesio è citata per la prima volta come pieve in un documento del 27 aprile 1174: in plebe de Treveya. Il toponimo viene quindi fatto derivare dal gallo-carnico Trebeia, in riferimento all'antica parola Treb-(costruire, scavare) più il suffisso -eia che ritroviamo anche nel vicino Paloveia, dell'anno 1450, oggi impropriamente Paludea. Pur essendo di piccole dimensioni, nel medioevo il villaggio rivestiva una certa importanza come punto di transito per i traffici tra la pianura, la val Cosa e la val Tramontina. Anche dal punto di vista ecclesiastico era piuttosto rilevante, in quanto sede di una pieve con giurisdizione dalla Meduna al Tagliamento e dalla val Tramontina alla Richinvelda. L'edificio sacro fu costruito sul luogo di una antica cortina fortificata e circondata da un profondo fossato con acqua.
Assieme a Castelnovo, Usago e Lestans, fu possedimento dei Castelnovo, feudatari del patriarca di Aquileia; Toppo, invece, fu sede dell'omonima famiglia. Nel 1513, quando ormai il Friuli era passato alla Serenissima, ai Castelnovo successero i Savorgnan.
È stato uno dei comuni maggiormente colpiti dal terremoto del 1976.
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 29 ottobre 1971.
Il gonfalone è un drappo partito, di bianco e d’azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento: Comune di Travesio.
Onorificenze
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di San Pietro Antica pieve con giurisdizione su un vasto territorio, sorge su un'altura a sud di Travesio. L'attuale aspetto neoclassico si deve a una ricostruzione ottocentesca. All'interno si conservano, tra l'altro, un ciclo di affreschi del Pordenone, una pala di Gasparo Narvesa e il fonte battesimale di Giovanni Antonio Pilacorte. Chiesa di Sant'Antonio Collocata nel centro di Travesio, presso la casa canonica, vi si conserva una pala ottocentesca con la Madonna del Carmine, di scarso pregio se non per la ricchissima cornice. Chiesa di San Giorgio Sull'omonimo colle che domina Travesio da est, è dedicata ai caduti del paese. Chiesa della Beata Vergine del Cosa Nel borgo di Zancan, era considerata quasi comparrocchiale, infatti vi si celebrano tutte le feste della Madonna, l'ottava di Pasqua, il 26 luglio (sant'Anna), il 26 febbraio e il 30 novembre (sant'Andrea). Il portale, comprendente una serie di diciotto putti e una Madonna che allatta il Bambino nella lunetta, è opera del Pilacorte (1505). Degli interni, meritano un cenno i due altari lignei laterali: quello di sinistra sarebbe opera di Innocente Brugno, autore sia della parte lignea che di quella pittorica, e comprende la pala Madonna col Bambino tra i santi Francesco d'Assisi e Giovanni Battista, lAnnunciazione nella predellina e lEterno Padre tra angioletti nella cornice; quello di destra, tardo-secentesco, si rifà allo stile dei Comuzzo ed è completato dalla pala Sant'Antonio da Padova attribuita a Osvaldo Gortanutti. Chiesa di San Tomaso A Usago, conserva la pala con l'''Incredulità di San Tomaso, dipinta da Pomponio Amalteo (1533). Degno di nota anche il portale, che tuttavia non sembra essere opera del già citato Pilacorte.
Architetture civili Casa Toppo-Wasserman (frazione di Toppo)
Società Evoluzione demografica
Lingue e dialetti A Travesio, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007.La lingua friulana che si parla a Travesio rientra fra le varianti appartenenti al friulano occidentale.
Cultura Nomi in friulano Travesio: Travês. Abitanti: travesàns (maschile), travesànes (femminile)Toppo: Top. Abitanti: topàns (maschile), topànes (femminile)Usago: Dusà. Abitanti: usagànsZancan': Zancàn/ Sancan in variante locale. ''Abitanti: sancanèi (maschile), sancanèles (femminile)
Amministrazione
Note
Voci correlate Comunità montana del Friuli Occidentale Val Cosa
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Comuni italiani di lingua friulana