Il primo caso della pandemia di COVID-19 in El Salvador è stato confermato il 18 marzo 2020, secondo le dichiarazioni del presidente Nayib Bukele, una persona che molto probabilmente era entrata nel Paese attraverso "un punto cieco" dopo essere stata in Italia. Nel Paese, alla data del 29 marzo 2020 a 111.274 persone era stato fatto il test per il virus e un totale di 2.424 persone erano state arrestate per violazione degli ordini di quarantena. Il 31 marzo 2020 è stata confermata la prima morte di COVID-19 in El Salvador.
Transparency International ha citato El Salvador e la Colombia come esempi di "esplosione di irregolarità e casi di corruzione" legati alla gestione della pandemia in America Latina. Il Ministero della Salute e il Ministero del Tesoro, insieme ad altre 18 istituzioni governative, sono attualmente oggetto di indagine da parte dell'Ufficio del Procuratore Generale.
Il 5 maggio 2023, l'Organizzazione mondiale della sanità dichiara ufficialmente la fine della pandemia.
Antefatti Il 12 gennaio 2020, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha confermato che un nuovo coronavirus era la causa di una nuova infezione polmonare che aveva colpito diversi abitanti della città di Wuhan, nella provincia cinese dell'Hubei, il cui caso era stato portato all'attenzione dell'OMS il 31 dicembre 2019.
Sebbene nel tempo il tasso di mortalità del COVID-19 si sia rivelato decisamente più basso di quello dell'epidemia di SARS che aveva imperversato nel 2003, la trasmissione del virus SARS-CoV-2, alla base del COVID-19, è risultata essere molto più ampia di quella del precedente virus del 2003, ed ha portato a un numero totale di morti molto più elevato.
Cronistoria
Andamento dei contagi
Note
Voci correlate Pandemia di COVID-19 Pandemia di COVID-19 nel mondo
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