I Ponti furono un'influente famiglia di industriali lombardi ascesa ai ranghi della nobiltà milanese nei primissimi anni del XX secolo per meriti imprenditoriali.
Storia Una delle principali fonti per la famiglia Ponti fu indubbiamente l'opera genealogica e storica di Pier Desiderio Pasolini, III conte dall'Onda, il quale sposò Maria Ponti, figlia del facoltoso industriale lombardo Andrea e sorella del sindaco di Milano, Ettore Ponti. Appassionato di storia e genealogia, il Pasolini diede alle stampe nel 1876 a Imola l'opera dal titolo Memorie storiche della famiglia Ponti, con indagini da lui stesso compiute sul campo per delineare la stirpe della moglie.
Secondo gli studi del Pasolini, le prime tracce della famiglia risalirebbero al XV secolo presso il borgo di Cairate da cui, verso la metà del secolo, si sarebbe trasferita a Gallarate, città che sarebbe rimasta sua sede per i successivi cinquecento anni. Nel testamento di Giovanni Maria Ponti detto Porro nel XVI secolo viene usata la qualifica di messere il che indurrebbe a credere che questa casata sia stata reputata già all'epoca di origini nobiliari, pur non essendo possibile realizzare collegamenti con altre casate omonime lombarde che pure furono titolate.
Agli inizi dell'Ottocento, Giuseppe (1786-1853) fu il primo iniziatore della fortuna della casata prendendo per primo la via imprenditoriale con l'apertura di un primo cotonificio in gestione col fratello Bartolomeo. Alla sua morte gli subentrò nella gestione dell'azienda di famiglia il figlio Andrea (1821-1888) che moltiplicò a dismisura le rendite della casata, divenendo particolarmente ricco e sviluppando largamente l'industria cotoniera in Lombardia nei suoi stabilimenti. Il figlio di questi, Ettore (1855-1919), fu anch'egli valente industriale e divenne infine sindaco di Milano e venne proclamato al titolo di marchese sul cognome con decreto di re Vittorio Emanuele III del 28 aprile 1906 per i suoi meriti industriali e per il suo contributo allo sviluppo della Lombardia e della città di Milano dopo l'unità d'Italia. Ebbe tre figli maschi: Leone (1880-1970) che rinunciò ai titoli paterni, Andrea (1884-1933) che divenne II marchese ponti, e Gianfelice (1887-1967) che succedette al fratello. Entrambi questi ultimi morirono senza eredi e la casata continuò col primogenito da cui, nel 1912, nacque Carlo, produttore cinematografico e marito dapprima della nobildonna Giuliana Fiastri e poi dell'attrice Sophia Loren: dal primo matrimonio nacquero Guendalina e Alex, dal secondo matrimonio nacquero in seguito Carlo (1968), direttore d'orchestra, ed Edoardo (1973), marito quest'ultimo dell'attrice Sasha Alexander.
Albero genealogico
Note
Bibliografia
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. V, pp. 447-449 G. Fimmanò, A.P. Guenzani, La sfida europea della famiglia Ponti: il Varesotto e l’Europa tra Settecento e Novecento, Taurianova 2002
Categoria:Famiglie milanesi