Biografia Era figlio di madre greca ortodossa e di padre turco, tanto che il suo cognome (in greco ) è probabilmente derivato dalla parola Ottomano.

Fu monaco nel monastero di Studion e il 23 giugno 1348, quando aveva evidentemente già fatto professione di fede cattolica, fu nominato da papa Clemente VI successore di Barlaam di Seminara come vescovo di Gerace. Fu trasferito alla sede arcivescovile di Tebe dal 1366 fino alla sua morte.

Viaggiò frequentemente nelle varie corti occidentali e insegnò greco presso la corte papale di Avignone. Dopo la conquista di Tebe da parte della compagnia navarrese, avvenuta nel 1379, si ritirò a Roma, dove insegnò greco, latino ed ebraico. Vista la sua conoscenza dell'ebraico, alquanto insolita per il tempo, fu incaricato di redigere una versione in tre lingue dell'Antico Testamento, dedicata a papa Urbano VI.

Tradusse in latino il trattato De cohibenda iraSi tratta di un trattato dei Moralia di Plutarco, compose un poema su Giovanni VI Cantacuzeno e scrisse numerose note relative a Euripide.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è:

Cardinale Bertrando di Deux Arcivescovo Simone Atomano, O.S.B.I

Note

Bibliografia Giorgio Fedalto, Simone Atumano, ed. Claudiana, 2007, ISBN 9788839407412.

Collegamenti esterni

The Oxford Dictionary of Byzantium : in 3 vol. / ed. by Dr. Alexander Kazhdan. — N. Y. ; Oxf. : Oxford University Press, 1991. — P. 231. — ISBN 0-19-504652-8.