Questa è una lista dei personaggi che compaiono nella serie di romanzi de La Torre Nera di Stephen King.
Roland Deschain
Roland Deschain, figlio di Steven Deschain, è nato nella scomparsa città di Gilead. Il suo unico obiettivo è trovare la Torre Nera, nella speranza di invertire la distruzione dell'universo. Questa missione significa tutto per lui. Il successo della missione è più importante della vita dei suoi cari, familiari e amici, che durante il percorso si trasformano talvolta in meri strumenti per ottenere l'accesso alla Torre.
"L'uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì" è l'incipit del primo romanzo. All'inizio della serie il pistolero sta inseguendo Walter, l'uomo in nero, attraverso l'immenso deserto di Mohaine. In una stazione di posta Roland trova Jake Chambers, un undicenne che proviene dalla New York del 1977, e lo porta con sé. Prima di ritrovarsi inspiegabilmente in un mondo diverso dal suo, Jake era fermo ad un semaforo, aspettando il segnale di avanti, quando è stato spinto sotto una Cadillac ed è morto. I rapporti tra Roland e Jake ne L'ultimo cavaliere evidenziano la personalità del pistolero: può essere amichevole nonostante si dimostri freddo; è prudente e capace ma ignorante dal nostro punto di vista; non ha senso dell'humour ed è nobile. Però quando viene messo di fronte alla scelta tra salvare Jake, che è aggrappato ad una ferrovia sopra un abisso, oppure raggiungere l'uomo in nero, lo lascia cadere (Vai allora - gli dice Jake - ci sono altri mondi oltre a questo), portandosi per sempre dietro il rimorso per la perdita di un ragazzo che considerava quasi un figlio. Raggiunge infine Walter che gli legge i tarocchi svelandogli parte del suo futuro; tengono un lungo conciliabolo in un golgota, alla fine del quale Roland si addormenta. Al risveglio si trova invecchiato, con i capelli ingrigiti e nuove rughe sulla faccia. Trova vicino a sé uno scheletro che sembrerebbe appartenere a Walter. Il pistolero si rialza, strappa la mandibola allo scheletro e si rimette in cammino verso Ovest. Arriva ad una spiaggia dove viene attaccato durante la notte da una specie di aragoste giganti (chiamate aramostre) che gli strappano due dita della mano destra e un alluce. Essendosi addormentato sulla spiaggia, Roland è stato inoltre raggiunto dall'alta marea che gli ha bagnato le cartucce, rendendole quasi tutte inservibili.
Roland continua il suo viaggio in cerca della Torre Nera e, più urgentemente, di una cura per le infezioni causate dalle aramostre. Percorrendo la spiaggia trova infine una porta; è in posizione verticale, visibile solo da un lato e si apre su di un dove e quando completamente alieni per il pistolero. La porta si dimostra essere una specie di deformazione dello spaziotempo, che lo porta ad incontrare Eddie Dean, primo membro del suo nuovo ka-tet.
A detta dello stesso King, la figura di Roland è ispirata al personaggio dell'uomo senza nome incarnato da Clint Eastwood nei tre film costituenti la "Trilogia del dollaro" di Sergio Leone: Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più e Il buono, il brutto, il cattivo.
Eddie Dean Eddie fa il suo debutto in La chiamata dei tre, in cui Roland incontra tre porte che si aprono sulla New York del nostro mondo in tempi diversi. Attraverso queste porte, incontra i compagni che lo accompagneranno durante il viaggio, come l'uomo in nero aveva predetto. Il primo ad essere recuperato è Eddie Dean, tossicodipendente e spacciatore. Eddie viveva con il fratello maggiore Henry, che amava nonostante la cattiva influenza che aveva su di lui. Roland lo aiuta a combattere una gang di trafficanti per conto dei quali stava trasportando cocaina, ma non prima che Eddie scopra della morte del fratello per overdose d'eroina in compagnia dei sopra citati trafficanti. Eddie passa attraverso la porta, raggiungendo il mondo di Roland, e si trova subito alle prese con i sintomi della crisi d'astinenza, ma mostra anche uno strano rispetto per i modi di fare del pistolero. Malvolentieri, ed a volte obbligato, Eddie diventa il compagno di Roland attraverso il Medio-Mondo, e ben presto si innamorerà di Odetta Holmes, il successivo membro del ka-tet di Roland.
Biografia Edward Cantor "Eddie" Dean fa la sua prima apparizione nel secondo volume della serie, La chiamata dei tre, in cui Roland entra nella sua testa passando attraverso una porta che trova sulla spiaggia del Medio-Mondo.
Eddie è un eroinomane di 21 anni, che vive nel Bronx. Quando Roland entra nella sua mente, Eddie si trova nel 1987, su un aereo, mentre cerca di contrabbandare a New York un grosso quantitativo di eroina per il capomafia Enrico Balazar. Quando una hostess comincia a nutrire sospetti su di lui, Roland "si fa avanti" e lo aiuta a nascondere la cocaina sulla spiaggia, permettendogli così di passare indenne il controllo da parte della polizia aeroportuale.
In seguito Roland rivela ad Eddie la sua missione, la ricerca della Torre Nera e gli riferisce di quando Walter o'Dim gli ha rivelato che il ragazzo l'avrebbe aiutato nella sua ricerca. Eddie, dopo l'aiuto ricevuto da Roland, decide di aiutarlo, ma viene catturato dagli uomini di Balazar, che lo portano al quartier generale del mafioso a Little Italy. Eddie teme per la sua vita e soprattutto, per la vita di suo fratello Henry, al quale è legato in un modo morbosamente insano. Con una scusa riesce ad andare da solo nel bagno del locale di Balazar, dove può passare attraverso la porta e riprendere la cocaina. Dopo però essersi reso conto che Balazar ha ucciso Henry, Eddie riesce a trascinare oltre la porta uno degli uomini di Balazar, Jack Andolini, che viene ucciso e mangiato dalle Aramostre. A questo punto, Roland dà a Eddie una delle sue pistole e decide di passare attraverso la porta insieme al ragazzo. Dopo una violenta sparatoria, che Eddie affronta totalmente nudo (cosa che colpisce favorevolmente il pistolero) i due fanno piazza pulita di Balazar e dei suoi uomini. Eddie lascia quindi New York per seguire Roland nel Medio-Mondo.
Mentre Eddie aiuta Roland a ristabilirsi dall'avvelenamento causato dal morso di una delle aramostre, comincia a soffrire di astinenza, diventando sempre più diffidente nei confronti del pistolero. Quando giungono innanzi alla seconda porta, quella della "Signora delle Ombre", Eddie si rende conto che può tornare a New York dove potrà trovare altra eroina. Roland però rifiuta di lasciarlo andare, entrando lui stesso nella porta. Eddie si trova quindi sul punto di perdere il senno e quasi uccide Roland, privo di coscienza. Fortunatamente, o forse solo grazie al ka, non porta a termine il suo proposito omicida e piano piano riesce a vincere la sua dipendenza. Quando Roland porta nel Medio-Mondo il secondo membro del ka-tet, Odetta Holmes, una donna di colore su una sedia a rotelle e dalla doppia personalità, Eddie se ne innamora immediatamente, finendo poi per sposarla.
Per un certo periodo, Roland ed Eddie vivono un costante conflitto. Roland non ha una buona opinione del ragazzo, per la sua tossicodipendenza e per l'inclinazione a buttare tutto sul ridicolo. Con il tempo, Eddie matura, uscendo del tutto dal tunnel della tossicodipendenza e irrobustendosi anche notevolmente; anche Roland, con il passare dei giorni, riesce ad accettare sempre di più il senso dell'umorismo del ragazzo, paragonandolo a quello che aveva Cuthbert Algood, suo amico di infanzia e componente del suo primo ka-tet. Ma è solo dopo che Eddie, con il suo senso dell'umorismo, riesce a sconfiggere il terribile "Blaine il Mono" che Roland ritira tutte le accuse fatte al ragazzo e si trova a "invocare il suo perdono".
Nell'ultimo romanzo della serie, dopo la liberazione dei frangitori ad Agul Siento, Eddie viene colpito alla testa dal direttore della struttura Pimli Prentiss. Trascorre le sue ultime ore in preda al delirio con Susannah al suo capezzale, inoltre avverte Jake di fare attenzione a Dandelo. Con la sua morte il ka-tet si spezza definitivamente, realizzando la sensazione di ka-shume che incombeva da qualche tempo sul gruppo.
Per tutta la serie, Eddie incarna il lato umoristico del ka-tet, riportando alla mente del pistolero il suo vecchio compagno di ka Cuthbert Allgoog. Ciononostante, spesso è proprio lui, con il suo intuito, a risolvere difficili situazioni. In battaglia Eddie finisce per utilizzare sempre la seconda pistola di Roland e sotto gli insegnamenti di quest'ultimo, la sua abilità nel maneggiare l'arma arriva vicina a quella di Roland stesso. Anche il carattere di Eddie con il tempo si avvicina sempre più a quello di un pistolero: non mostra misericordia, dà piena fiducia al proprio istinto e al ka (anche se spesso si diverte a definirlo kakka).
Susannah Dean Anche lei proveniente da New York, Susannah è una donna afro-americana con due problemi principali: le gambe sono state amputate all'altezza del ginocchio per un incidente in metropolitana, ed un colpo alla testa subito da piccola le ha causato una doppia personalità. Lei è la "Signora delle Ombre", il secondo compagno predetto da Walter ad essere recuperato attraverso le porte misteriose. All'inizio, la sua personalità dominante è quella di Odetta Holmes, una dolce, garbata donna attivista del movimento per i diritti civili. Nei momenti peggiori è posseduta da Detta Walker, un'assassina psicotica ma incredibilmente furba che né Eddie né Roland riescono a gestire.
La terza porta si apre sulla New York di metà anni settanta. Qui Roland si trova dentro la mente de "Lo Spacciatore", uno psicopatico sadico di nome Jack Mort i cui atti di violenza hanno segnato la vita dei nuovi amici di Roland. Quando Odetta aveva 5 anni, fu Mort a lanciarle un mattone in testa causandole il problema della personalità multipla; ha anche spinto Odetta sotto la metro quando era un'adolescente senza sapere che era già stata vittima della sua crudeltà. Nel giorno in questione, quando Roland si ritrova nella sua mente, Mort sta pianificando di spingere un giovane ragazzo (che si rivelerà essere Jake Chambers) in mezzo al traffico. Incapace di lasciare che Jake muoia un'altra volta senza intervenire, Roland prende possesso del corpo di Mort e lo ferma, quindi lo obbliga a buttarsi sotto la metro. Durante questa lotta, Roland obbliga Odetta e Detta a rendersi conto della loro doppia personalità guardando attraverso la porta. Le due personalità fuse insieme regalano al ka-tet il loro terzo membro, Susannah Dean.
Susannah, l'unico membro superstite, alla fine della serie, del secondo ka-tet di Roland, lascia il Fine-Mondo per un'altra New York, non appartenente al Mondo Cardine, dove un altro Eddie ed un altro Jake la stanno aspettando. Roland prosegue il viaggio fino alla Torre Nera, accompagnato solo dal bimbolo Oy e dall'Artista, Patrick Danville.
Biografia Odetta Holmes è l'unica figlia di Dan e Alice Holmes, una coppia di colore benestante, che vive a New York City.
La vita di Odetta si mostra subito difficile, segnata da due eventi terribili. Il primo episodio traumatico avviene quando Odetta ha solo 5 anni. Un serial Killer di nome Jack Mort, lascia cadere un mattone dalla finestra di un edificio abbandonato, colpendo la bambina in testa. Il terribile impatto non uccide Odetta, che cade in coma. Il trauma subito però ha devastanti ripercussioni sulla mente di Odetta, che si scinde in due personalità distinte. Da un lato c'è Odetta, donna di classe, intellettuale, dai forti valori morali, sempre in prima fila nelle lotte per la salvaguardia dei diritti civili. Dall'altro c'è Detta Walker, donna volgare e violenta, spinta solo dal suo desiderio sessuale e da un odio profondo nei confronti dei bianchi. Entrambe le donne sono totalmente ignare dell'esistenza dell'altra.