Di seguito sono elencati i personaggi della trilogia Magnus Chase e gli dei di Asgard dello scrittore statunitense Rick Riordan.
Principali
Magnus Chase Magnus Chase è il protagonista della trilogia e cugino di Annabeth Chase, una dei protagonisti delle serie di Percy Jackson. È un sedicenne di Boston che perse sua madre Natalie a causa di un misterioso attacco di due grossi lupi, due anni prima dell’inizio della storia. Da quel momento visse per strada, facendo amicizia con i senzatetto Blitz ed Hearth, finché il giorno del suo sedicesimo compleanno viene informato da suo zio Randolph della sua parentela divina, essendo figlio di un dio norreno. Randolph cerca di usare il nipote per raggiungere la spada Sumarbrander, ma Magnus viene ucciso dal gigante di fuoco Surt nel tentativo di proteggere i mortali durante un attacco su un ponte. Per il suo gesto Magnus viene portato all’Hotel Valhalla dalla valchiria Samirah Al-Abbas, dove apprende che suo padre è Frey, il dio della pace, natura e prosperità, appartenente alla dinastia dei Vani.
Ha i capelli biondi che gli arrivano al mento e occhi grigi come la cugina Annabeth; sua madre ritiene che somigli a Kurt Cobain. Soffre di asma fin da piccolo, sebbene tale condizioni si plachi quando è all’aperto. Dopo essere arrivato al Valhalla la sua forma fisica esile si rafforza, diventando più muscoloso. Durante i suoi due anni passati per strada ha acquisito una buona conoscenza di sopravvivenza e non si fida rapidamente delle persone. Considera Blitz ed Hearth i suoi amici più fidati e, in seguito, stringe un forte legame anche con i suoi compagni di piano del Valhalla e la sua valchiria Sam; inoltre ha un complicato rapporto con Alex Fierro, figlio/a genderfluid di Loki con cui intraprende una relazione alla fine della trilogia. È di animo buono e misericordioso come suo padre Frey.
Nonostante sappia combattere, non è molto bravo negli scontri diretti e spesso, durante i combattimenti, preferisce usare il suo ingegno per mettere al sicuro sé stesso e i suoi amici. Quando invece è forzato a combattere, usa solitamente la Spada dell’Estate (soprannominata “Jack”), che attacca e difende automaticamente. Le abilità da semidio di Magnus sono principalmente di guarigione e calore: concentrandosi riesce a guarire ferite fisiche anche gravi e a prevenire danni psicologici. Nel caso la ferita del soggetto in cura sia seria, Magnus può intravedere scorci delle memorie della persona.
Blitzen Blitzen (Blitz) è un nano di Nidavellir. Ha la pelle, barba e capelli scuri ed è figlio della dea Freya, quindi cugino di Magnus. Suo padre Bilì era un nano, e fu ucciso dal lupo Fenris quando andò a controllare che la corda che lo legava. Blitz venne mandato con Hearth da Mimir a sorvegliare e proteggere Magnus nei due anni in cui visse per strada, ma il ragazzo rimane ucciso in uno scontro con il gigante di fuoco Surt; nonostante ciò, i due riescono a ritrovarlo nel Valhalla. Essendo un nano Blitz è estremamente sensibile alla luce solare e a contatto con essa si trasforma lentamente in pietra; per questo indossa sempre numerosi strati di vestiti quando si trova in giro di giorno, tranne a Folkvanger dove la luce è emessa da un’aura magica. Contrariamente agli altri nani, Blitz non è interessato all’arte della fabbricazione artigianale ma è invece esperto nella moda. Ciò gli procura le prese in giro dei suoi simili, salvo ottenere il loro rispetto dopo aver sconfitto una gara contro Eitri Junior. Blitz usa le sue abilità per farsi dei vestiti che possano essere d’aiuto in battaglia, come cravatte anti proiettili; ha un forte legame di amicizia con Heath, che salvò quando l’elfo capitò per sbaglio a Nidavellir e i due sono molto protettivi l’uno con l’altro. Alla fine della saga riesce a coronare il suo sogno aprendo un negozio di abbigliamento.
Hearthstone (ᛈ) Hearthstone (Hearth) è un elfo di luce proveniente da Alfheim. È alto, magro, con pelle pallida e capelli corti di un biondo chiarissimo. Indossa sempre una giacca nera, jeans e una sciarpa a righe rosse e bianche. Nel complesso, Magnus lo descrive “simile a un personaggio di un anime giapponese”. Hearth è nato sordo, ragion per cui comunica solo con la Lingua dei Segni Elfica ed è in grado di leggere le labbra. Essendo una creatura di luce è sensibile all’oscurità, facendo fatica se messo in un ambiente buio per troppo tempo. Come Blitz ha stretto un patto con Mimir per acquisire conoscenza, nel suo caso riguardo alla magia runica, in cambio dei suoi servizi per diversi anni. I due sono incaricati di proteggere Magnus nel periodo in cui vive per strada e stringono con lui un profondo legame di amicizia. È uno dei pochi elfi a praticare magia runica; con il passare della serie diventa sempre più bravo, fino a diventare uno stregone a tutti gli effetti.
Hearth ha un passato traumatico: i genitori lo disprezzavano provando imbarazzo per lui a causa della sua sordità (in quanto gli elfi sono ritenuti una razza perfetta) e poiché pratica magia runica. Suo fratello minore Andiron morì da piccolo, ucciso da una creatura uscita dal pozzo vicino a casa, e Hearth fu colpevolizzato della sua morte essendo stato presente all’accaduto senza però poter fare nulla. Per punirlo, il padre lo costrinse a pagare un tributo consistente in tante monete d’oro quante potessero coprire la pelliccia della creatura che uccise Andiron. Nel corso della saga Hearth riesce ad affrontare i fantasmi del suo passato, fronteggiando suo padre e facendo pace con la morte del fratello. Alla fine della storia viene liberato da ogni restrizione e gli viene insegnata la magia ad Asgard da Odino in persona.
Samira al-Abbas Samirah al-Abbas (Sam) è una valchiria figlia di Loki, che seleziona Magnus come einherji per ordine di Odino. È araba americana; solitamente indossa la sua armatura da valchiria e un hijab verde che se rivoltato diventa un mantello camuffatore. Conduce una doppia vita come valchiria e studentessa delle superiori ed è musulmana, avendo fede in Allah. La sua famiglia viene da Baghdad (Iraq) ma è stata cresciuta dai suoi nonni a Dorchester dalla morte di sua madre. La sua famiglia ha avuto numerosi intrecci con i vichinghi nel corso della storia molto prima che sua madre incontrasse Loki. Essendo nata al di fuori dal matrimonio è considerata una figlia “bastarda” agli occhi della comunità musulmana a cui appartiene e un disonore per la famiglia; viene vista con diffidenza anche dai nordici per la sua parentela con Loki. È promessa sposa ad Amir Fadlan, un amico di famiglia per cui ha una cotta da quando aveva dodici anni.
In La spada del guerriero viene espulsa dal corpo delle valchirie quando Gunilla modifica il video di lei che sceglie Magnus, facendolo sembrare indegno del Valhalla. Successivamente si unisce al semidio, Blitz ed Hearth per fermare l’evasione di Fenrir il lupo e pertanto viene accolta nuovamente tra le guerriere, diventando anche la valchiria personale di Odino. Successivamente Loki la promette in sposa al gigante Thrym per ottenere in cambio Mjolnir, ma tutto si rivelerà un piano del dio per potersi liberare dalla sua eterna prigionia e dare inizio al Ragnarok. In quanto figlia di Loki ha la capacità di mutare forma; tuttavia evita il più possibile di trasformarsi come rifiuto dei poteri del padre. Ciò la rende soggetta al suo controllo e riesce a liberarsi da ciò solo grazie all’aiuto del fratello/sorella Alex Fierro, che le insegna ad accettare la sua natura senza farsi influenzare da Loki; durante l’allenamento Sam digiuna per il Ramadan, che l’aiuta a trovare un equilibrio interiore. In tal modo riesce a partecipare alla missione in Scandinavia e contribuisce a fermare Loki.
Le sue principali armi da combattimento sono daghe o un’ascia. Ama volare, e oltre a farlo come valchiria prende lezioni di volo. Sogna di diventare una pilota d’aereo e, nell’ultimo libro della saga, informa Magnus che intende lasciare le valchirie per sposarsi con Amir e poter finalmente diventare una pilota.
Sumarbrander La Spada dell’Estate era l’arma del dio Freyr, passata poi al figlio Magnus Chase; può trasformarsi in un ciondolo quando serve. Si rivela essere senziente, decidendo di chiamarsi Jack e di identificarsi come maschio. In battaglia Magnus lascia spesso che sia Jack a combattere, riuscendo a muoversi da solo; tuttavia, quando prende in mano la spada o questa si trasforma nuovamente in ciondolo, Magnus avverte tutta la stanchezza accumulata, come se avesse combattuto brandendo la spada.
Nutre risentimento verso Freyr per averlo dato via per l’amore di una gigantessa ed rimasto per secoli sul fondo del fiume di Boston, prima di essere recuperato da Magnus. Durante il Ragnarok è destinato a essere impugnato da Surt e usato per uccidere proprio lui.
Alex Fierro
Alex Fierro è un figlio/a di Loki, che è sua madre avendolo/a concepito/a da donna con un uomo sposato, il signor Fierro. Come Loki è genderfluid ma non si identifica come “loro”, preferendo che ci si riferisca a lei/lui a seconda del genere in cui si identifica in quel momento. Inizialmente nel Valhalla gli/le danno il soprannome di “argr”, ovvero “poco virile”; comunque, si identifica come donna per la maggior parte del tempo. Ha sempre abbracciato la sua capacità di mutaforma trasmessa da Loki, ciò le/gli rende più facile resistere al controllo della madre. Come Magnus ha vissuto per strada, nel suo caso perché il padre la/lo cacciò di casa non accettando la sua fluidità di genere e il suo rifiuto nell’adempiere alla società di vasellame della famiglia, caduta notevolmente in basso sul fattore qualità. Pare avesse un profondo legame con il nonno, unico che la/lo capisse; da lui acquisisce l’eredità dei Fierro, le cui origini sono nel New Mexico dove produssero vasellame da prima degli Aztechi.
Accetta di aiutare la sorella Sam impersonandola nella farsa del matrimonio e stringe amicizia con la dea Sif, che prima disprezzava ritenendola superficiale. Successivamente allena Sam con le sue doti da mutaforma per aiutarla a resistere al controllo di Loki; intreccia un rapporto sempre più vicino a Magnus e i due si mettono insieme alla fine della trilogia. Lo aiuta anche nella gestione di una casa per giovani senzatetto.
Come arma principale usa una garrota incantata da Loki, successivamente sostituita con una datagli da Sif.
Divinità norrene Gli dèi norreni si dividono in due gruppi: gli Asi e i Vani, solitamente indicati generalmente come Asgardiani. Nonostante ciò, i Vani abitano a Vanaheim piuttosto che ad Asgard; gli Asi sono più inclini alla guerra, mentre i Vani hanno tendenze pacifiche. In genere gli dèi si distinguono in base a quale parte hanno preso nella guerra Aesir-Vani piuttosto che per il loro temperamento.
Asi Gli dèi seguenti sono considerati i più bellicosi delle due scissioni degli immortali.
Frigg: La regina degli Asi e moglie di Odino, dea della saggezza, conoscenza e preveggenza. Mentre il marito viaggia spesso attraverso i Nove Regni, Frigga rimane perlopiù ad Asgard. Sam la idealizza ritenendola la colla che tiene insieme gli dèi; secondo lei, nessuno l’ha mai vista di persona. In La nave degli scomparsi viene rivelato che è la madre di Mallory; fu lei a permetterle di entrare nel Valhalla consegnandole due pugnali prima della morte e in seguito le dà un guscio di noce magico in cui intrappolare Loki una volta sconfitto. Heimdall: Il dio alla guardia del Bifrost, l’entrata di Asgard, nato da nove madri. È ossessionato dai selfie, usando il corno Gjallar come un telefono touch screen con tanto di bastone per i selfie; a causa di ciò, spesso trascura i suoi doveri di guardiano dimenticandosi di sorvegliare i Nove Regni.