Il Regio-Shuttle RS1 è la prima automotrice diesel di nuova generazione utilizzata in Germania e Repubblica Ceca per i servizi ferroviari locali. Prodotta in 497 unità dalla svizzera Stadler Rail, il Regio-Shuttle è classificato in Germania come gruppo 650, ed in Cechia come gruppo 840 o 841.
Storia Sviluppato originariamente dall'Istituto di ricerca per veicoli ferroviari di Praga (VÚKV) per conto di ABB Henschel ed AEG e successivamente, in seguito alla loro fusione nel 1996, da ADtranz, il progetto dovette essere trasferito a Stadler Rail nel 2001 nell'ambito dell'acquisizione della stessa ADtranz da parte di Bombardier Transportation per ragioni di antitrust. Il progetto originale prevedeva, oltre all'automotrice RS1, anche la realizzazione di automotrici a due e tre elementi, nonché una versione semipilota, che tuttavia non vennero mai ordinate.
Il successo delle automotrici Regio-Shuttle convinse gli elvetici di Stadler Rail a presentare e realizzare nel 2024 un nuovo modello, successore al RS1 chiamato RS ZERO, disponibile come singola automotrice o automotrice binata con alimentazione elettrica da batteria o catenaria (BEMU) o ad idrogeno (HEMU, con motore a combustione interna).
Caratteristiche L'RS1 è un'automotrice leggera termica a scartamento standard di 1 435 mm costruita secondo gli standard UIC, dotata di due motori ciascuno azionante un carrello a due assi. Disponibile sia in versione con accoppiatore tradizionale "a vite e tenditore" che automatico di tipo Scharfenberg, dispone del 65% della pavimentazione a pianale ribassato di 60 o 76 cm.
L'aspetto della RS1 è peculiare per il suo design della fiancata laterale, i cui pilastri inclinati formano una travatura Warren, simile a quella di un ponte metallico. Questa costruzione fu originariamente proposta ad ABB da Design Triangle durante uno studio di ricerca finalizzato alla riduzione del peso per i treni ad alta velocità. Lo studio, riportato in un documento all'Institution of Mechanical Engineers nel 1996, ha mostrato che il concetto di pilastro diagonale consentiva la riduzione della massa, una migliore visuale dei passeggeri e la flessibilità della disposizione dei sedili, pur mantenendo un'adeguata resistenza del corpo e rigidità. Lo stesso design è stato ripreso anche per gli autotreni Bombardier Itino.
Da un punto di vista operativo, il Regio-Shuttle può essere utilizzato per la condotta ad agente unico. La sua capacità relativamente ridotta è controbilanciata dalla possibilità dell'accoppiamento in comando multiplo fino a sette unità, realizzando composizioni variabili in funzione dei picchi di utenza.
Nel 2006 una unità è stata convertita da Voith adottando una nuova motorizzazione con migliori standard di emissioni ed una velocità massima maggiorata a 140 km/h in previsione di un ordinativo che non si è concretizzato. Tre automotrici della Rhenus Veniro sono equipaggiate con freni di stazionamento a molla ad alta performance e freni magnetici per affrontare le ripide rampe del 63‰ della Hunsrückbahn. Le sedici automotrici del gruppo 840 delle České dráhy, a differenza delle unità del gruppo 841, sono invece dotate di cremagliera per la linea Liberec–Harrachov, dove si raggiungono pendenze del 58‰.
Note
Altri progetti
Categoria:Automotrici