Per favore, ammazzatemi mia moglie (Ruthless People) è un film del 1986 diretto dal trio Zucker-Abrahams-Zucker.

Trama Sam Stone è un industriale diventato ricchissimo grazie alla moglie Barbara, ereditiera facoltosa che lui disprezza cordialmente. L’ha sposata per denaro e ora sogna di eliminarla per godersi il patrimonio insieme all’amante Carol. Una sera torna a casa deciso a ucciderla… ma scopre che qualcuno l’ha rapita prima di lui.

La notizia non lo turba affatto. Anzi, la considera un colpo di fortuna. Quando arrivano le richieste di riscatto, Sam si rifiuta di pagare e provoca apertamente i sequestratori, coinvolgendo stampa e polizia nella speranza che la situazione degeneri.

I rapitori sono Ken e Sandy Kessler, una coppia apparentemente ordinaria — lui venditore di stereo, lei aspirante stilista — che in passato è stata truffata proprio da Sam e ora vuole vendicarsi. Barbara, dal canto suo, non è affatto la vittima isterica che ci si aspetterebbe: è convinta che il marito pagherà e passa il tempo a tormentare i sequestratori, tentando più volte di metterli fuori gioco.

Quando Sam continua a non presentarsi agli appuntamenti per il riscatto, i Kessler capiscono che l’uomo spera nella morte della moglie. Tuttavia, nonostante la rabbia, non riescono a ucciderla.

Intanto Carol, che conosce le intenzioni omicide di Sam e il suo piano di sbarazzarsi del corpo in mare, decide di ricattarlo con l’aiuto del fidanzato Earl. Lo manda su una collina per filmare l’ipotetico delitto, ma al posto di Sam compare il commissario di polizia Henry Benton in compagnia di una prostituta. Scambiando le urla per un omicidio, Earl riprende in realtà un incontro sessuale piuttosto acceso.

Carol spedisce una copia anonima del video a Sam, che lo interpreta ingenuamente come un bizzarro regalo erotico dell’amante, e un’altra al commissario. Benton, convinto di essere vittima di un ricatto — soprattutto dopo una telefonata anonima che lo spinge ad arrestare Sam — reagisce incriminando proprio lui per l’omicidio della moglie.

Durante una perquisizione, la polizia trova in casa di Sam una bottiglia di cloroformio e fotografie compromettenti con Carol: elementi che rafforzano i sospetti. Sam viene arrestato, mentre dei Kessler non c’è traccia. Lui continua a dichiararsi innocente, sostenendo che Barbara sia davvero viva e sequestrata.

Nel frattempo, nello scantinato dove è tenuta prigioniera, Barbara trasforma il sequestro in una sorta di ritiro personale: fa aerobica seguendo la televisione, perde peso e finisce per legarsi ai Kessler, progettando addirittura di entrare con loro nel mondo della moda. Quando scopre dal giornale che Sam ha un’amante, comprende definitivamente di essere stata sacrificabile e decide di restare con i suoi sequestratori.

La situazione si complica ulteriormente con l’arrivo di un serial killer soprannominato “l’Assassino della camera da letto”, che vuole uccidere Ken e Barbara perché gli ricordano i suoi genitori. Il piano fallisce in modo grottesco: l’uomo cade dalle scale e muore.

Disperato per dimostrare che la moglie è viva, Sam accetta finalmente di pagare il riscatto. I Kessler, assetati di rivalsa, chiedono una somma pari all’intero patrimonio dell’uomo. Sam non può rifiutare e prepara il denaro, chiedendo però alla polizia di sorvegliare la consegna.

Carol, ignara dell’ultima svolta, tenta di rivedere la videocassetta in una videoteca ma la manda accidentalmente in onda su tutti gli schermi del negozio proprio mentre il commissario è lì con la moglie, precipitando in un imbarazzo pubblico memorabile.

All’appuntamento per il riscatto, Sam consegna la valigetta a Ken, ma interviene la polizia. Nella confusione irrompe anche Earl, armato, deciso a prendersi il denaro: viene però arrestato, scambiato per uno dei rapitori. Ken fugge in auto con la valigetta, inseguito dalle pattuglie, e finisce in mare. Quando la macchina viene recuperata, dentro non c’è il denaro, ma il cadavere dell’Assassino della camera da letto.

Alla fine Barbara si presenta alla polizia e riscrive l’intera vicenda: sostiene di essere stata rapita dal serial killer e di essere riuscita a fuggire da sola, scagionando sia il marito sia i Kessler. Subito dopo, però, lascia Sam e decide di mettersi in affari con la coppia che l’aveva sequestrata.

Distribuzione Per favore, ammazzatemi mia moglie è stato rimasterizzato in digitale su supporti DVD nel 2003; la copia presenta sottotitoli in turco, spagnolo, francese e inglese.

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