Sorradile è un comune italiano di abitanti della provincia di Oristano in Sardegna. Si trova nella regione storica del Barigadu a 350 metri sul livello del mare.

Storia L'area fu abitata già in epoca prenuragica e nuragica, per la presenza nel territorio di diversi siti archeologici tra cui domus de janas e nuraghi.

Nel medioevo si hanno notizie del paese a partire dalla dominazione aragonese (XV secolo), sotto la quale costituì un feudo. Fino al 1773 seguì le stesse sorti di Neoneli, e dopo quella data fu incorporato nel marchesato di San Vittorio, concesso insieme a Bidonì e Nughedu Santa Vittoria ai Todde. Venne riscattato nel 1839 ai Pes, ultimi feudatari, con la soppressione del sistema feudale.

Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Sorradile sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 10 novembre 1997. Il gonfalone è un drappo di bianco.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Chiesa di San Sebastiano Chiesa campestre di San Nicola di Nurozo Chiesa campestre Santa Maria de Turrana Chiesa di San Michele Chiesa campestre di San Giovanni del Bosco

Siti archeologici

Domus de janas di Santu Cristos. La necropoli di Prunittu; i nuraghi Candala, Iscòva, Perdu mannu e Bentòsu, Pajolu, Biùgias Pilicas e Aurù, Songhe e Su Pranu; Furru de sa Teula - Nuraghe trasformato in tempi recenti a forno per la cottura di tegole; Nuraghe Zuri - Monotorre circolare con 3 - 4 ordini di pietre di basalto; Santuario Nuragico Su Monti - con una vasca sacra scolpita a forma di nuraghe (l'originale é esposto nel museo cittadino) e una muraglia. Nuraghe Funtana Mura - Nuraghe con ampi recinti; Nuraghe Urasala - Monotorre che presenta 10 ordini di pietra ancora in sito; Nuraghe Candala - quasi completamente distrutto.

Società

Evoluzione demografica

Lingue e dialetti

La variante del sardo parlata a Sorradile è riconducibile alla limba de mesania, con ampia sfumatura logudorese.

Geografia antropica

Il territorio comunale comprende anche l'isola amministrativa di Brai, avente una superficie di 16,58 km² confinante con la Barbagia di Ollolai (Olzai) e il Guilcer (Sedilo).

Note

Bibliografia

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