Il Tecniche Perfette è una competizione di hip-hop freestyle nata nel 2003 su iniziativa di DJ Double S e Mastafive.

È la più longeva manifestazione del genere in Italia e fra le più importanti. Negli anni ha visto la partecipazione di alcuni importanti rapper della scena italiana fra cui Ensi, Mondo Marcio, Emis Killa, Clementino, Fedez. Il nome deriva da una canzone dei Gatekeepaz, collettivo torinese di cui fa parte Mastafive.

Storia Gli esordi (2003-2010)

Nei primi anni Duemila in Italia erano diffuse a livello underground numerose gare di freestyle, fra cui Mic Check, Check the Rime e Mortal Combat (quest'ultima vide nel 2001 affrontarsi in finale Fabri Fibra e Kiffa, oltre che la partecipazione di rapper affermati come Dargen d’Amico, Bassi Maestro, Esa, Inoki e Turi). Con l'uscita di 8 mile nel 2002 le battle di freestyle guadagnarono grande popolarità e nacquero numerosi eventi in tutta Italia fra cui lo Showoff, una serata settimanale organizzata a Milano dai rapper Bassi Maestro e Rido MC, il 2theBeat a Bologna, mentre a Torino Mastafive e DJ Double S organizzarono il Tecniche Perfette strutturandolo come un torneo su scala nazionale e organizzando diverse serate di selezione in tutta Italia in preparazione della finale a Moncalieri.

La prima edizione, che era pensata come edizione unica, vide lo svolgimento di selezioni in diverse regioni che portarono sedici rapper a qualificarsi alla finale di giugno 2003 a Moncalieri fra cui Mondo Marcio (Lombardia), Ensi, Principe (Piemonte) e Mistaman (Veneto). A giocarsi la vittoria al giro della morte furono Ensi e Mondo Marcio, entrambi minorenni, che terminarono in parità al termine di una sfida molto combattuta che è considerata una delle migliori del freestyle italiano. Vennero poi organizzati alcuni spareggi non ufficiali, fra cui il più noto è quello svolto al Pink Village di Vinovo vinto da Mondo Marcio di cui è disponibile una registrazione video.

La finale della seconda edizione di Tecniche Perfette si svolse al Patchanka di Chieri il 26 giugno 2004 e vide dieci partecipanti da otto regioni diverse. A vincere il torneo fu Clementino battendo Rayden in finale, anche se ci furono alcune polemiche poiché Clementino era stato ripescato agli ottavi di finale dopo esser stato sconfitto proprio da Rayden.

Dalla terza edizione il vincitore guadagna il diritto di pubblicare un disco per la BM Records di Mastafive. A vincere la finale di Torino, a cui parteciparono sedici MC da quattordici regioni, fu il catanese Giankarlo Ira dopo una sfida che vide il suo rivale Ares Adami arrendersi prima del termine, unico caso nella storia della competizione. L'anno dopo la finale si spostò a Reggio Emilia, e vide il milanese Emis Killa sconfiggere in finale il marchigiano Kenzie Kenzei; a questa edizione partecipò anche un giovanissimo Fedez che venne eliminato agli ottavi da Dank.

La finale della quinta edizione si svolse per la prima volta a Roma, e vide Hyst affiancare Mastafive come presentatore. La serata, che visse qualche momento di tensione per una punchline controversa fra l' MC pugliese Freezer e il membro dei Truceboys Cole presente fra il pubblico, vide imporsi il siciliano Noema che sconfisse in finale il genovese Moreno.

La finale della settima edizione si svolse il 13 marzo 2010 al Palazzo Granaio a Milano e vide come presentatori Mastafive e il padrone di casa Rido MC con ai piatti il solito DJ Double S. La giuria, composta dai campioni delle edizioni precedenti, tra cui Ensi, Clementino, Ira, July B, Emis Killa e Noema assegnò la vittoria finale al romano Canesecco che superò in finale Moreno alla sua seconda finale persa. A seguito del verdetto Moreno ebbe un acceso diverbio con Emis Killa, che richiese l'intervento di Mastafive per separarli.

L'evoluzione della manifestazione (2010-2019) L'ottava edizione presentava una novità nel regolamento delle sfide 1vs1. Ogni partecipante poteva scegliere se fare freestyle "libero" o "top of the head", ovvero parlare di ciò che accade e circonda l'MC in quel momento. Chi sceglie questa seconda opzione parte da una base di 1 punto, che si va ad aggiungere a quelli dati dal conduttore e dal pubblico (1 punto a testa). La scelta di inserire il "top of the head" è stata presa per favorire l'improvvisazione rispetto alle punchline (ovvero le rime d'effetto preparate in precedenza). Venne inoltre introdotta per la finale una scheda di valutazione compilata dai giudici e da dieci persone scelte fra il pubblico in cui si valutavano da 1 a 10 parametri come: Conoscenza dei vocaboli, Articolazione, Creatività, Originalità, Versatilità, Voce, Se hanno già fatto dei pezzi conosciuti, Presenza sul palco, Metrica e Innovazione nell'esposizione.

L'edizione fu vinta dal marchigiano Kenzie Kenzei in finale contro il lombardo Dari MC. Come premio speciale di questa edizione fu assegnata una collana d'argento unica, con il simbolo di Tecniche Perfette lavorato a mano.

Nel 2011 la finale fu svolta per il terzo anno di fila al Palazzo Granaio di Milano e presero parte 8 partecipanti. A imporsi fu il genovese Moreno che dopo due finali perse riuscì a sconfiggere al giro della morte il lombardo Flam Boy arrivato in finale con qualche polemica.

La decima edizione del torneo vide il ritorno a Torino, stavolta allo storico locale Hiroshima Mon Amour. La finale vide affrontarsi 18 MC, fra cui per la prima volta una donna, l'abruzzese McNill che riuscì a spingersi sino alle semifinali. A imporsi fu il savonese Fatt MC, che sconfisse fra le polemiche Morbo TDS. Lo stesso anno Mastafive entra a far parte della giuria del programma televisivo MTV Spit, a cui prendono parte diversi protagonisti delle precedenti edizioni di Tecniche Perfette. L'anno seguente il contest fu rinominato Passa il Microfono e vennero abolite le tradizionali semifinali introducendo per la prima volta il Cypha, un giro della morte a quattro da cui poi vengono selezionati i due finalisti. Il vincitore fu l'MC veneto Lethal V in finale contro il siciliano Diskarex.

Il concorso si blocca poi per un anno, e riprende nel 2015 con una doppia edizione. A quella tradizionale si affianca un'edizione speciale "Campania" per celebrare l'inserimento del dialetto napoletano fra gli idiomi da tutelare da parte dell'UNESCO. A vincere l'edizione campana fu Maik Brain, che si qualificò di diritto alla finale nazionale e vide il suo nome inserito nell'albo d'oro ufficiale. L'edizione nazionale fu invece vinta da Morbo TDS in finale contro Reiven.

Struttura della competizione Ogni anno vengono svolte gare eliminatorie a libero accesso (dette semifinali) nelle diverse regioni d'Italia e i vincitori conquistano il diritto di sfidarsi per il titolo nella finalissima nazionale. Questa struttura ha fatto si che il Tecniche Perfette venga considerato alla stregua di un campionato nazionale di freestyle.

Sia le semifinali che la finale si svolgono attraverso prove differenti che servono a selezionare il vincitore. Si inizia con la "Roulette Russa", attraverso la quale vengono selezionati i sedici partecipanti al tabellone principale che si esibiscono poi in sfide 1vs1 nel "Second Round KO". L'ultima sfida vede invece i due finalisti affrontarsi nel cosiddetto "Giro della morte" per determinare il vincitore finale.

Il vincitore della competizione non può più partecipare come concorrente alle edizioni successive, ma può essere viene chiamato a a far parte della giuria.

Roulette russa Questa prova fu inventata da Rido MC per poter far esibire e valutare tutti gli MC che si erano iscritti allo Showoff del 2005 al Rolling Stone di Milano. Poi fu adottata anche al Tecniche Perfette come prassi di selezione nelle selezioni regionali, visto il crescente numero di iscritti.

La prova vede i diversi concorrenti esibirsi in un giro di presentazione della durata di 30 secondi, attraverso il quale verranno giudicati dal pubblico e dalla giuria. Questa fase permette di raggiungere il numero di 16 partecipanti necessario per avere una griglia di sfide organizzata e senza ripescaggi ed inoltre dà la possibilità agli MCs di scaldare il microfono presentandosi. Vengono valutati la classe, l'esposizione, la varietà delle soluzioni e dell'originalità e il saper usare il microfono. Poiché questa fase non è ancora una sfida diretta, non è consentito offendere altri partecipanti, religioni o fazioni politiche, pena l'eliminazione.

Second Round KO Il nome della prova è preso dall'omonimo brano del rapper statunitense Canibus; sovente per la prova viene utilizzata la strumentale del pezzo. I concorrenti prendono parte a sfide dirette 1 contro 1, mentre il DJ suona le basi strumentali sulle quali il concorrente MC improvvisa le proprie liriche entro il minuto di tempo a disposizione. Il pubblico è il giudice, ma, se è evidente che il pubblico parteggia palesemente per uno dei concorrenti in gara, il giudizio è affidato alla giuria che validerà la votazione effettuata in base ai seguenti criteri: Valutazione della capacità espressiva Prestazione sul palco ed intrattenimento del pubblico Proprietà di linguaggio e conoscenza dei vocaboli Abilità metrica Freschezza e innovazione Eliminazione diretta del partecipante in caso di propaganda politica, offesa a qualsiasi tipo di religione, evidente esposizione di testi noti di altri artisti.

Nel caso sia impossibile decidere il vincitore, il giudice può far proseguire gli sfidanti in un'ulteriore giro di freestyle fornendo un argomento scelto dal pubblico o dalla lista di 50 argomenti di Tecniche Perfette.

Giro della morte Il giro della morte è la parte finale di Tecniche Perfette, sia delle eliminatorie che della finalissima. I due MCs finalisti si sfidano, quattro quarti a testa, finché uno dei due non si arrende, finché i due finalisti non cominciano a ripetersi e perdono colpi dando evidenti segnali di repertorio esaurito o finché non interviene il giudice di gara a fermarli. Il giro della morte può prolungarsi per molto tempo rendendo la sfida avvincente per il pubblico e stimolante per gli MCs, che tuttavia devono mantenere alto il livello. Questa prova finale testa la resistenza degli artisti poiché li mette sotto pressione continua e facilmente esaurisce tutte le scorte liriche e fisiche dei partecipanti.

Il Giro della morte si evolve dal concetto di Cypha, il cerchio, quello che hanno esportato gruppi come Freestyle Fellowship, Hieroglyphics e Souls of Mischief attraverso i filmati dei primi anni 90 contagiando anche l'Italia. Il giro della morte veniva fatto ogni sera dai Gatekeepaz ed era considerato l'allenamento definitivo, proprio per le sue qualità "estreme".

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