Con soluzione abitativa in emergenza (sovente abbreviato come SAE e nota anche come "casetta di legno" e/o "container") si indica una costruzione antisismica, a scopo abitativo-commerciale, costruita provvisoriamente a causa dell'inagibilità di un edificio. Varie ne furono costruite a seguito del terremoto del Centro Italia del 2016 e del 2017, nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. La loro standardizzazione e diffusione deriva da un accordo Consip-Dipartimento della protezione civile del 2012 per la gestione degli approvvigionamenti per l’emergenza che ha originato la prima grande gara d’appalto nazionale per soluzioni standardizzate, bandita nel 2014, non in risposta a un fabbisogno di emergenza, ma per predisporre la capacità di farvi fronte. https://www.cnsonline.it/le-soluzioni-abitative-in-emergenza-del-consorzio-nazionale-servizi/

Struttura Sono progettate per il facile accesso, senza tralasciare la cura per l'ambiente, adatte a qualsiasi condizione climatica e studiati per essere utilizzati anche da persone disabili.

Le SAE 40 (superficie netta 40 m²) possono ospitare minimo 1 persona e massimo 2, Le SAE 60 (superficie netta 60 m²) possono ospitare minimo 3 persona e massimo 4, Le SAE 80 (superficie netta 80 m²) possono ospitare minimo 5 persona e massimo 6.

Terremoto del 2016-2017 nel Centro Italia In seguito al terremoto del 24 agosto 2016, per la gestione della ricostruzione, il governo italiano con il Dipartimento della Protezione Civile scelse di allontanarsi dal "modello Bertolaso" (caratterizzato da una gestione centralizzata e dal frequente ricorso a poteri straordinari) e di fare ricorso alle ordinarie procedure amministrative, decentrando le decisioni nei territori. Un'altra decisione, presa dietro forte richiesta dei sindaci della "zona rossa", è stata quella di ricostruire i centri abitati dove erano precedentemente situati, evitando la costruzione di new town per alloggiare provvisoriamente gli sfollati.

I sindaci delle zone colpite, dopo poco tempo, hanno denunciato la presenza di un'eccessiva burocrazia che ha rallentato la ricostruzione. Nel giugno 2017, a dieci mesi dalla prima scossa, erano state consegnate solo 400 "casette" sulle richieste, mentre il 92% delle macerie attendeva ancora di essere rimosso. Infatti, come sottolineato da Fabrizio Gatti su L'Espresso, i tempi di consegna rispetto al terremoto del 1997 in Umbria e nelle Marche si sono allungati: sette mesi per persone rispetto ai 45 giorni per persone nel 1997.

Riguardo alla burocrazia, l'allora sindaco di Visso Pazzaglini, in un'intervista a la Repubblica, ne ha evidenziato i lunghi passaggi (ben 11), accusando il governo Renzi e Gentiloni.

Il 2 marzo 2017, con la consegna degli ultimi moduli temporanei a Norcia, venne completato l’allestimento di tutte le aree container, completando quindi 23 insediamenti abitativi realizzati in nove comuni delle province di Macerata, Fermo e Perugia per dare alloggio temporaneo a circa persone,I dati riportati in questa sezione sono aggiornati al 31 marzo 2017 e fanno riferimento alle attività coordinate dalla Direzione di Comando e Controllo istituita a Rieti il 28 agosto 2016. La struttura è rimasta operativa fino al 7 aprile 2017 ma all'inizio del 2018, secondo i dati della protezione civile, sono state consegnate ai sindaci casette, sulle richieste.

Le scosse che colpirono l'Italia nell'ottobre del 2016, rappresentarono un punto di svolta nell'ambito dell’assistenza alla popolazione, a causa dell’alto numero di persone fuori casa e dell’imminente arrivo dell’inverno.

SAE nei comuni Regione Abruzzo Comune Provincia Aree SAE Fabbisogno SAE Ampliamento Quantità ampliamento Anno di consegna Anno di consegna (ampliamento) Basciano Teramo 2 4 No 2017 Cagnano Amiterno L'Aquila 1 12 No 2017 Campli Teramo 1 9 No 2017 Campotosto L'Aquila 4 27 No 2017 Capitignano L'Aquila 2 18 No 2017-2018 Colledara Teramo 2 21 No 2018 Cortino Teramo 5 20 No 2018 Crognaleto Teramo 5 13 No 2018 Montereale L'Aquila 1 5 No 2017-2018 Montorio al Vomano Teramo 2 54 No 2017 Rocca Santa Maria Teramo 3 5 No 2017-2018 Torricella Sicura Teramo 2 49 No 2018 Tossicia Teramo 3 36 No 2018 Valle Castellana Teramo 6 37 No 2017

Regione Lazio Comune Provincia Aree SAE Fabbisogno SAE Ampliamento Quantità ampliamento Anno di consegna Anno di consegna (ampliamento) Accumoli Rieti 13 201 No 2017 Amatrice Rieti 42 532 No 2017 Borbona Rieti 1 18 No 2017 Cittareale Rieti 7 30 No 2017 Leonessa Rieti 2 21 No 2017-2018 Posta Rieti 2 19 No 2018

Regione Marche Regione Marche, Tabella cantieri, 14 gennaio 2019 Comune Provincia Aree SAE Fabbisogno SAE Ampliamento Quantità ampliamento Anno di consegna Anno di consegna (ampliamento) Acquasanta Terme Ascoli Piceno 1 6 No 2017 Amandola Fermo 1 2 No 2017 Arquata del Tronto Ascoli Piceno 78 aree S.A.E. con l'ampliamento 201 Si 10 2017 2019 Bolognola Macerata 1 7 No 2017 Caldarola Macerata 4 107 No 2017-2018 Camerino Macerata 20 310 No 2018 Camporotondo di Fiastrone Macerata 1 7 No 2018 Castelraimondo Macerata 1 9 No 2018 Castelsantangelo sul Nera Macerata 5 63 No 2017-2018 Cessapalombo Macerata 1 7 No 2017 Fiastra Macerata 4 74 No 2017-2018 Force Ascoli Piceno 1 7 No 2018 Gagliole Macerata 1 4 No 2018 Gualdo Macerata 1 9 No 2017 Montecavallo Macerata 1 10 No 2017 Montegallo Ascoli Piceno 2 34 No 2017-2018 Muccia Macerata 10 164 No 2017-2018 Petriolo Macerata 1 10 No 2018 Pieve Torina Macerata 14 210 No 2017-2018 Pioraco Macerata 2 34 No 2018 San Ginesio Macerata 3 38 No 2017 San Severino Marche Macerata 3 103 No 2018 Sarnano Macerata 2 21 No 2017-2018 Serrapetrona Macerata 2 18 No 2017-2018 Treia Macerata 1 8 No 2018 Ussita Macerata 6 89 No 2017-2018 Valfornace Macerata 10 152 No 2017-2018 Visso Macerata 16 228 No 2017-2018

Regione Umbria Comune Provincia Aree SAE Fabbisogno SAE Ampliamento Quantità ampliamento Anno di consegna Anno di consegna (ampliamento) Cascia Perugia 12 133 No 2017 Norcia Perugia 26 639 No 2017 Preci Perugia 6 37 No 2017

Procedimenti giudiziari Nel 2017 la CGIL ha denunciato lo sfruttamento di alcuni operai, mettendo alla luce del sole la gestione dei subappalti. Dopo la comparsa di alcune infiltrazioni d'acqua nelle SAE di Visso, che hanno provocato della muffa, la procura di Macerata ha aperto un'indagine per caporalato, passata poi alla Guardia di Finanza. Ad essere messo sotto accusa fu l'azienda Consorzio Arcale, all'epoca gestore di alcuni cantieri nel Maceratese. Nel marzo del 2019 il Consorzio chiese a numerosi enti, tra cui la Regione Marche e il Dipartimento della protezione civile, 65 milioni di euro per danni. Nel giugno dello stesso mese Raffaele Cantone, allora Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, ha espresso il suo parere preoccupante riguardo alla gestione degli appalti.

Il 15 febbraio 2020, 20 persone e 15 aziende sono state indagate. Tra loro possiamo trovare il Consorzio Arcale e il Presidente Giorgio Gervasi, dirigenti e funzionari regionali e dell'ERAP (Ente Regionale per l'Abitazione Pubblica delle Marche) imprenditori, ditte senza la certificazione antimafia e il capo della Protezione Civile delle Marche David Piccinini.

Problematiche Nella frazione di San Cassiano del Comune di Sarnano, duramente colpita dal terremoto, la consegna dei moduli abitativi, prevista per il 27 dicembre 2017 subì un ritardo, che fu deciso dall'allora sindaco di Sarnano Franco Ceregioli a causa delle condizioni fatiscenti e della noncuranza dei moduli abitativi. Nel Comune di Arquata del Tronto una famiglia di sfollati ha presentato varie problematiche tecniche e d'infiltrazione d'acqua al loro modulo abitativo.

Nel Comune di Leonessa 16 casette, che subirono varie infiltrazioni d'acqua a causa dell'umidità presente nei materiali durante l'imballaggio, furono classificate come inagibili. Nel Comune di Muccia una scossa di terremoto del 2018 ha provocato dei danni ad una casetta. Nel 2019 le persone hanno riscontrato in 31 moduli abitativi la presenza di muffa possibilmente dannosa per la loro salute. Nel Comune di Visso, a causa di una forte pioggia, dell'acqua è penetrata all'interno di alcune casette.

Note

Voci correlate Dipartimento della Protezione Civile Terremoto del Centro Italia del 2016 e del 2017

Categoria:Abitazioni Categoria:Ingegneria civile Categoria:Soccorso pubblico e difesa civile