Hector Barbossa, meglio noto come Capitan Barbossa, è un personaggio immaginario della saga cinematografica Pirati dei Caraibi interpretato dall'attore Geoffrey Rush. È uno dei personaggi principali della serie e compare in tutti gli episodi (sebbene nel secondo film la sua presenza si riduca ad un breve cameo nella scena finale della pellicola).
Rappresenta il lato oscuro di Jack SparrowLa maledizione della prima luna Contenuti speciali - Commento audio: Gli sceneggiatori Stuart Beattie, Terry Rossio, Ted Elliott e Jay Wolbert, del quale è il principale antagonista nel primo film, La maledizione della prima luna; nei seguenti episodi assume un ruolo meno definito, presentandosi occasionalmente come alleato ma pur sempre rivale per Jack, indossando dunque le vesti di un antieroe.
IGN ha classificato Barbossa al 13º posto nella classifica dei migliori 15 cattivi delle opere di fantasia.
Geoffrey Rush ha definito il sacrificio di Barbossa avvenuto nel quinto film come «una conclusione gradevole e definitiva al viaggio di redenzione del personaggio». Ha perciò dichiarato di non volerlo reinterpretare in un potenziale seguito, non escludendo però la possibilità di «ricomparire in un breve cameo sotto forma di fantasma allo scopo di infastidire Jack con la sua saggezza».
Caratteristiche Aspetto e nome Hector Barbossa ha i capelli castani, con il tempo diventati di colore grigio scuro, lunghi fino alle spalle e parzialmente sciolti; dietro ha una sottile treccia che finisce sotto una bandana color verde scuro. Il suo viso è cosparso da lentiggini e rughe, mentre sullo zigomo destro ha una profonda cicatrice, ottenuta durante un combattimento. Ha gli occhi azzurri, ingialliti col tempo, i denti marci e le unghie annerite, proprio come un vero pirata. Porta una barba ispida bionda/castana che cade fino alla base del collo. Il suo pezzo da otto è un occhio di legno custodito da un membro della ciurma, Ragetti. La sua scimmietta di nome Jack, che lo accompagna sempre, tenta invano di restituirgli l'occhio rubandolo incessantemente a Ragetti. Il suo braccio destro reca un tatuaggio raffigurante la costellazione del tridente di Poseidone presente sulla copertina del diario di Galileo Galilei, oggetto che lasciò alla figlia Carina prima di abbandonarla in un orfanotrofio. Nel quarto episodio, dopo essersi amputato la gamba destra per sfuggire alla cattura di Barbanera, Hector sostituisce il suo arto mancante con una gamba di legno al cui interno tiene segretamente del rum. Nei primi tre film Barbossa indossa sempre gli stessi vestiti: un cappello nero adorno di piume di struzzo blu al quale tiene molto, un grande anello raffigurante una testa di leone e un cappotto nero con bottoni, fabbricato con l'argento degli Inca. La sua pistola, invece, apparteneva ad un pirata spagnolo che ha ucciso in duello.
Nel quarto film, nel breve periodo in cui lavora per Re Giorgio II, Hector indossa la divisa da ufficiale della marina inglese per poi, una volta preso il posto di Barbanera come capitano della Queen Anne's Revenge, riprendere i suoi vecchi abiti da pirata. Nel giro di pochi anni, tuttavia, Hector, grazie alla spada magica ottenuta dopo l'uccisione di Barbanera, riesce a diventare il pirata più potente e agiato dei sette mari. È per questa ragione che, nel quinto capitolo, Barbossa, per fare sfoggio del suo potere e della sua ricchezza, sostituisce i suoi abiti originali con una sfarzosa parrucca. Inoltre, al posto della sua vecchia gamba di legno, ne acquista una d'oro. Il suo simbolo, infine, è il Jolly Roger, spesso raffigurato sulla bandiera della sua nave.
Alcune di queste informazioni sono rivelate in Pirates of the Caribbean: The Visual Guide.
Il nome Hector non viene mai pronunciato nei primi due episodi (tant'è vero che il pirata viene chiamato per nome per la prima volta da Jack Sparrow nello Scrigno di Davy Jones solamente nel terzo film) ma viene rivelato nella sezione dei contenuti speciali dell'edizione in DVD, all'interno della quale gli autori spiegano che il cognome sia derivato dal pirata Barbarossa; inoltre, il cognome Barbossa in italiano rispecchia alla perfezione la natura della maledizione di cui è schiavo nel primo film. Gli sceneggiatori Terry Rossio e Ted Elliott hanno rivelato che Johnny Depp, attore che interpreta Jack Sparrow, è stato di grande aiuto per l'ideazione del personaggio di Hector.
Personalità Fiducioso, persuasivo, astuto e spietato, Hector Barbossa unisce l'esperienza a un'audacia quasi sconsiderata. Pirata nobile del Mar Caspio, rappresenta una sorta di eterno amico-rivale di Jack Sparrow, benché nel primo film si presenti come il suo più acerrimo nemico. Barbossa divenne un pirata a causa del suo desiderio di elevare il suo status sociale e la sua avidità di ricchezza e potere, ma non per vivere la vita avventurosa di un pirata come Jack. Padrone del proprio fato, Hector è un pirata che non conosce compromessi. Si considera un gentiluomo dei mari e può comportarsi educatamente se lo desidera; ha una certa eloquenza che usa spesso a suo vantaggio. Nonostante sia cupo e ruvido, Barbossa ha un talento per l'umorismo secco. Non ha paura di affrontare alcun tipo di pericolo, ma è soprattutto molto sveglio e intelligente: quando si tratta di dare consigli, i suoi sono sempre tra i più saggi. Al suo peggio sa essere crudele, scaltro, manipolatore e sanguinario. Spesso rivolge gli accordi a suo favore, ma tuttavia afferma di avere una natura misericordiosa e un senso del fair play, sebbene questo sia solo un esempio del suo morboso senso dell'umorismo. Tuttavia, non è completamente senza onore; ha affermato di essere un uomo di parola e ha sfidato il Re dei Pirati quando gli è stato detto di non liberare Calypso, al fine di mantenere la sua promessa di liberarla. Essendo vanitoso, Barbossa ama indossare abiti eleganti e si diverte a mettersi in scena e tenere discorsi potenti, ad esempio nella grotta di Isla de Muerta o al Consiglio della Fratellanza.
La relazione di Barbossa con Sparrow è complicata. Ha guidato l'ammutinamento contro Jack, diventando il capitano della Perla Nera, ma ha anche aiutato a salvare Jack dallo scrigno di Davy Jones. Jack è anche uno dei pochi che chiama Barbossa con il suo nome "Hector", implicando un'amicizia prima dell'ammutinamento di Barbossa. Sebbene quest'ultimo può essere vendicativo, in particolare mostrato dalla sua ossessione per la sua vendetta su Barbanera, non sembra avere un grande rancore nei confronti di Jack. Questo può essere notato da Barbossa sottolineando casualmente che gli aveva sparato mentre erano nello scrigno di Davy Jones, ma non aveva tentato di fare del male a Jack per averlo fatto, anche dopo che erano tornati nel mondo dei mortali. Anche dopo tutto quello che hanno passato, Barbossa è segretamente un ammiratore delle incredibili fughe di Jack. Qualche tempo dopo il suo primo ammutinamento sulla Perla Nera, Barbossa tenne un cebo cappuccino, beffardamente chiamato "Jack" in onore del suo vecchio capitano, come suo animale domestico e si è preso cura di lui.
È un maestro marinaio, con eccellenti capacità di navigazione, e uno stratega in grado di pianificare in anticipo. Queste abilità non solo gli danno molti vantaggi nella sua vita da pirata, ma guadagnano anche molto rispetto sia tra i suoi subordinati che tra i suoi nemici; queste abilità, unite alle sue eccezionali capacità di combattimento, furono infatti la ragione per cui Barbossa riuscì a sopravvivere a una vita di pirateria per diversi decenni e contribuirono alla sua reputazione e alla sua posizione di alto rango durante questo periodo.
Barbossa è un abile spadaccino, alludendo a una vita di esperienza, e si dimostra in grado di resistere a numerosi nemici contemporaneamente. Barbossa ha uno stile di combattimento controllato e difensivo; normalmente tenta di vincere unendo le sue forze senza lasciarsi abbattere. Perciò, quando è in battaglia, preferisce combattere nelle retrovie e comandare i suoi subordinati da una posizione sicura. Inoltre, la cosa che lo contraddistingue da chiunque altro durante gli scontri, è certamente la serenità mantenuta, sovente accompagnata da una risata potente, sguaiata e altisonante. Tuttavia, quando è costretto al duello, è un nemico mortale. Tuttavia, il suo stile di combattimento è anche piuttosto sporco e subdolo. Prima di sfidare il pirata Barbanera, Barbossa ha avvelenato la sua spada, dicendo che non era abbastanza sciocco da combattere Barbanera senza un "vantaggio velenoso". Durante il suo duello con Barbanera, Barbossa usò anche la sua stampella come arma in battaglia, brandendola insieme alla sua spada contro Barbanera. È anche un tiratore scelto ed esperto con la pistola.
Proprio come Jack Sparrow, anche Barbossa tiene molto alla Perla Nera e fa di tutto pur di sottrarla al rivale. Barbossa vede nella Perla Nera l'unica nave importante nella sua vita e quindi di essere il migliore dei due a essere il capitano della nave. L'attaccamento alla Perla è molto sottolineato nel quarto film, dove Barbossa è pronto a tutto pur di uccidere il terribile pirata Barbanera, colpevole di avergli sottratto la nave (e la gamba). Infatti, quando si ritrova contro tale avversario, Barbossa lo infilza con la sua spada alle spalle, cosa impensabile per un autoproclamato uomo d'onore, dedicando la vendetta alla nave ormai perduta. Come quasi ogni pirata, inoltre, Barbossa ha una cattiva igiene personale e un'insaziabile sete di rum. È anche molto ghiotto di mele verdi, frutto che gli ricorda la sua infanzia trascorsa nelle campagne circostanti la città di BristolGeoffrey Rush interview; https://www.youtube.com/watch?v=LeURAR-ZMiE.
Nel corso della saga il personaggio di Hector subisce diverse modificheGeoffrey Rush interview (Pirates Of The Caribbean - Dead Men Tell No Tales) European Premiere - https://www.youtube.com/watch?v=Q33Mu8f5Iv8. Mentre nel primo film rappresenta l'antagonista principale della storia, uno spietato pirata che sta disperatamente cercando di liberarsi della maledizione di cui è schiavo, nel terzo film, dopo essere stato resuscitato grazie ai poteri soprannaturali della sacerdotessa voodoo Tia Dalma, diventa una sorta di politico che, una volta riunito il Consiglio della Fratellanza, cerca di mettere d'accordo i nove pirati nobili sulla soluzione migliore per affrontare in modo vincente il nemico comune: Beckett. Nel quarto film, Barbossa diventa un corsaro della marina inglese al servizio di Re Giorgio II che, sotto la protezione della corona, vuole solamente vendicarsi di Barbanera. Nel quinto film della saga, infine, Hector è diventato un pirata molto ricco e potente che si ritrova al comando di una flotta composta da oltre dieci navi e che è disposto a tutto pur di salvare i propri affari, anche di collaborare con Salazar. Tuttavia, alla fine del film, Hector, nell'atto eroico di salvare, a costo della propria vita, la figlia, che dopo la morte della moglie aveva abbandonato in un orfanotrofio, si dimostra essere una persona premurosa e sentimentale.
Biografia del personaggio Primi anni Poco si sa della gioventù di Hector Barbossa, come del resto di quella di ogni altro personaggio della saga. Geoffrey Rush, attore che interpreta il personaggio, tuttavia, ha provato ad immaginare il suo passato.